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giovedì 15 giugno 2006 più informazioni notizie correlate ultime notizie "In 3 o 4 anni potremo attaccare la Nikon, che forse adesso è la più danneggiata dal nostro arrivo"Lottare per il terzo posto della Olympus nei prossimi 18 o 24 mesi e fermarsi al secondo posto della Nikon in un termine di 3 o 4 anni. Questi sono i piani per la categoria reflex che svelò a QSBD.COM il responsabile del prodotto fotografico della Sony Spagna, Samuel Andreo, durante la presentazione della A100 a Barcellona. Anche se Andreo non scarta future novità come il sistema di previsualizzazione nel display o il sensore full-frame, l'unica certezza è che la A100 sarà l'unica SLR della Sony per questo anno. La prossima, pensata già per il professionista, arriverà nel 2007. Per Iker Morán.L'idea di molti utenti è che la Sony arriva tardi nel mercato reflex digitale.
Sì, il mercato adesso è già più maturo. Fu durante il 2005 quando il mercato reflex digitale sperimentò realmente una grande crescita, che in Spagna fu di un 60%, più o meno, in unità. Quello che succede è che in questo anno si continua a aspettare un 40% di crescita, anche se certamente è vero che il momento ideale sarebbe stato l'anno scorso. In quel caso, può darsi che la strategia sarebbe stata anche diversa e che saremmo entrati più dalla parte alta del mercato. Ma siccome il mercato è già molto grande e massiccio in unità, l'ideale era entrare con un corpo di gamma media. Attaccare, cioè, il segmento laddove è proprio adesso la rotazione.
La Sony non è l'unica nuova marca che è appena arrivata nel mercato SLR. È fattibile tanta concorrenza? L'ideale per tutti i produttori e per il mercato sarebbe ciò che agevola l'entrata di marche di elettronica di consumo come la Sony, la Panasonic o la Samsung è che diventi più grande il mercato di reflex digitali, e che la gente che finora non aveva pensato a queste fotocamere adesso osa. Noi andiamo dietro a quello. È vero che il mercato sta su dei numeri molto simili ai massimi che si sono raggiunti con le reflex a pellicola. Se succedesse ciò, alla fine sarebbe la stessa torta divisa in più parti, e non sarebbe una rivoluzione. Ciò che pretendiamo è di avvicinare il mondo della fotografia a più persone. E se risulta che alla fine non c'è posto per tutti, qualche marca cadrà o si formeranno nuove alleanze. Sì, io credo che alla fine succederà che ci saranno quel tipo di accordi; quello che ha fatto la Samsung e la Pentax, la Panasonic e la Olympus o noi con la Konica Minolta. Crediamo che, per adesso, c'è spazio per tutti. Il mercato della fotografia digitale reflex è un settore in cui ancora rimane molta strada da percorrere e non credo che ci sia gente che debba ritirarsi. È da vedere se si otterrà di alterare quel podio attuale delle SLR nei prossimi due o tre anni. Adesso il mercato è molto della Canon, Nikon e Olympus… quindi vediamo se qualche marca, sia la Sony, sia la Panasonic, ottiene quel terzo posto, almeno. Canon, Nikon e Olympus. La Sony cerca il terzo posto, ma… sono anche obiettivi a lungo termine la seconda posizione della Nikon o anche sfidare la Canon? Raggiungere la Canon è una probabilità, ma molto remota, per un futuro molto lontano. Per ora, lotteremo per il terzo posto nei prossimi 18 o 24 mesi e in un termine di 3 o 4 anni, che è quando aspiriamo a quel secondo posto, attaccheremo la Nikon. Ma la Canon la vediamo ancora molto lontana e non stiamo in nessun caso concorrendo contro di loro, perchè c'è un "legame" molto forte. Da questi piani, si deduce che la Olympus sarà la più danneggiata dall'arrivo della Sony. Forse più la Nikon. Con la Olympus ci sono più prestazioni e vari punti che sono simili, come la pulizia del sensore. La quota che guadagniamo all'inizio non la toglieremo alla Olympus, la cui quota è ancora piccola, ma crediamo che succederà lo stesso di quando entrò la Olympus in questo mercato e tolse la quota alla Nikon. Adesso sarà la Sony che toglierà mercato anche alla Nikon, e alla fine avremo la Olympus e la Sony con delle partecipazioni simili, essendo disposti a iniziare a sfidare in due anni la Nikon. C'è un secondo posto in un termine di quattro anni. Mentre si frenavano le voci di corridoio su questa reflex, la Sony parlava di sensori CMOS che scattano a 60 fotogrammi al secondo, di catture ad alta risoluzione da sequenze video… Forse la A100 può risultare deludente per quanti si fecero illusioni. Intanto, almeno nel corso di un anno, sarà soltanto questo il modello. Ma è chiaro che nei prossimi avvicinamenti che facciamo al mercato entro un anno o 18 mesi, certamente dovremo iniziare a pensare all'utente professionista che, per il momento, resta un po' da parte con questo modello, pensato molto di più per il mercato di massa e che non arriva in nessun caso a quello professionale, né per velocità né per prestazioni… La ragione per cui abbiamo attaccato quel segmento è per il motivo che commentavamo: è meglio creare una nuova piattaforma di utenti, di principianti avanzati, e a partire da lì attaccare verso l'alto. Cioè, il contrario di quello che ha fatto la Olympus, che iniziò con la E-1 e convinse dall'alto. Era già troppo tardi perché noi facessimo ciò. Questo significa che a Photokina non ci sarà una seconda reflex digitale della Sony? No, non ci sarà nessuna novità in fotocamere reflex. Tuttavia, qualcuna delle ottiche presentate, incluse le Carl Zeiss, sembrano essere pensate per una fotocamera più professionale. Quelle ottiche si sono fatte pensando al futuro. Per quello ci sono ottiche che adesso sembrano un po' sproporzionate, con prezzi che ruoteranno sui 3.000 euro o di più nel caso della serie G. Sì è certo che per questo corpo è troppo, comparativamente, ma stiamo pensando più a corpi futuri. Stiamo parlando della fiera PMA dell'anno prossimo? Ancora non si sa quando sarà... ma sarà nell'anno 2007, sicuro.
Il sensore full-frame è una delle possibilità ipotizzate? Per ora, non abbiamo confermato nulla. So che ci sono varie vie e che si sta studiando moltissimo il tema per vedere verso quale parte della categoria professionale ci avviciniamo. Non scarterei nessuna strada, dato che la Sony è uno dei leader per quanto riguarda la produzione di sensori. Per quanto riguarda l'evoluzione futura di quei sensori, è chiaro che possiamo lanciare qualcosa di rivoluzionario in primo luogo e a dei prezzi che già non sarebbero di mercato di massa, ma che neppure sarebbero una follia. Ma i piani iniziali certamente contemplavano di lanciare due corpi il primo anno… Sì, è certo. Ma alla fine si è deciso di concentrare gli sforzi per stabilire la Sony Alpha come una marca di fotocamere reflex e di creare una piattaforma di utenti, sia con quelli che vengono dalle Cyber-shot F828 o dalle R1, da reflex a pellicola o utenti di altre marche che non avessero molti obiettivi e che, per tanto, non sarebbero stati molto legati a quel nome. Poi certamente cercheremo di conquistare la categoria superiore, ma sarà ormai nel 2007. La Cyber-shot DSC-R1 continua ad avere il suo posto nel catalogo della Sony? Noi crediamo di sì, ma bisognerà vedere che cosa dice l'utente, che è colui che comanda alla fine. Per adesso, non c'è nessun ristabilimento di prezzo nella R1, e l'idea è che conviva con la A100. Con la R1 abbiamo per 1.000 euro un 24-120 millimetri, e in questo caso abbiamo un 18-70 millimetri per li stesso prezzo. Ci sono utenti che non si cimentano con le fotocamere reflex e certamente con questa R1. È una fotocamera molto versatile, con display giratorio... Speriamo che convivano, ma è chiaro che qualcosa lo danneggerà. Ci sono piani per rinnovarla? Proprio no. Nel concentrare adesso un forte investimento sul tema reflex, non si aspettano novità a medio termine nella saga Cyber-shot R. La R1 ha un sensore APS e uno dei suoi punti forti è che, essendo una compatta, permette di previsualizzare l'inquadratura nel display. La previsualizzazione è una delle vie di evoluzione delle Alfa? È possibile, perché è qualcosa di interessante. Precisamente con la R1 e la F828, uno dei punti forti era potere scattare foto da qualsiasi angolo e inquadrare nel display, qualcosa che con la A100 non si può fare. È una delle vie che sappiamo che l'utente valorizza e che ha funzionato con la Olympus. Quello che succede è che, per ora, non so quali possibilità si devono applicare alle Alpha. Traduzione dallo spagnolo di Gaia Montesanti |
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