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martedì 26 settembre 2006 più informazioni ultime notizie La Sigma SD14 si presenta puntuale al suo appuntamento, con un sensore Foveon da 14 MP e registrazione in JPEGCome aveva annunciato, la Sigma ha svelato questa mattina la sua nuova reflex digitale. La SD14, il cui nome si era già anticipato alcune settimane fa, arriva provvista di un sensore Foveon da 14 milioni di pixel, montatura Sigma con un fattore di moltiplicazione di 1,7x, sensibilità fino a 1600 ISO e -a differenza delle sue predecessore- registrazione sia in RAW sia in JPEG.Redazione.- Con poche sorprese si è presentata oggi la Sigma SD14 per ufficializzare l’inaugurazione di Photokina 2006. Erede delle SD9 e SD10, il nuovo modello reflex torna ad avere nella tecnologia del suo sensore Foveon X3 di cattura diretta del colore l’argomento più esclusivo per cercare di tracciare distanze con altri modelli.
A differenza di quanto succede finora, la Sigma ha optato per esibire il dato di risoluzione aggiungendo i tre layer (RGB) che configurano il sensore. Per tanto, si potrebbe parlare di un Foveon con un po’ più di 4 megapixel per layer, che sommano un totale di 14 milioni di punti, come indica lo scarso comunicato stampa della compagnia.
Dove non c’erano cambiamenti rispetto ai modelli precedenti è nelle dimensioni del captore né, conseguentemente, nel fattore di moltiplicazione focale della fotocamera, che si mantiene a 1,7x. Allo stesso modo, la montatura continua ad essere soltanto compatibile con gli obiettivi con baionetta Sigma SA. Per quanto riguarda il design, la SD14 sfoggia un corpo che, nonostante le similitudini iniziali con la SD10, possiede una nuova distribuzione di comandi e un’ergonomia e maneggio -indica la Sigma- più intuitivi e semplici. Nelle immagini ufficiali mostrate dalla compagnia l’appena arrivata appare con un’impugnatura verticale. Anche JPEG Nonostante le similitudini con la sua predecessora -anche la sensibilità massima di 1600 ISO-, la SD14 arriva provvista di alcune novità così importanti come l’aumento dei formati di registrazione. Se i due modelli precedenti potevano soltanto lavorare in RAW, la SD14 aggiunge i file JPEG. In qualsiasi caso, le schede CompactFlash e i dischi Microdrive si mantengono come il supporto di memorizzazione. Con un display da 2,5 pollici di diagonale e 150.000 pixel di risoluzione, la SD14 migliora anche il suo sistema di messa a fuoco -assicura la marca- con 11 punti. Allo stesso modo, la compagnia evidenzia l’otturatore, con una vita utile di 100.000 scatti -e velocità tra 30 e 1/4000 secondi- o il mirino di pentaprisma con una copertura del 98% della scena. Anche se non si tratta di una novità, neppure bisogna dimenticare che, come i modelli precedenti, la SD14 arriva provvista di un sistema che la compagnia denomina di protezione contro la polvere, e che consiste nell’interposizione di un filtro che impedisce l’arrivo della sporcizia al captore. Secondo la Sigma, nella SD14 questo filtro si può annullare o collocare mediante un pulsante. Per quanto riguarda la velocità di scatto, la fotocamera sopporta un ritmo di 3 fotogrammi al secondo, fino a un massimo di 6 scatti in RAW o in JPEG. Allo stesso modo rinnovato si mostra il programma che accompagna la SD14, il Sigma Photo Pro 3.0. La Sigma non ha ancora rivelato né la disponibilità né il prezzo della SD14, che in questi giorni si potrà ammirare nella fiera di Photokina. Più informazioni su questa notizia: |
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