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giovedì 5 gennaio 2006 più informazioni ultime notizie La Panasonic aggiorna la sua gamma essenziale con le nuove Lumix DMC-LZ5, LZ3 e LS3Le novità sono arrivate triplicate nella famiglia più basilare della Panasonic. Con lo stabilizzatore di immagine OIS come segno identificativo comune, arrivano insieme alla firma giapponese le Lumix DMC-LZ5, LZ3 e LS3. Più risoluzione, più display e migliori autofocus e sensibilità sono i cambiamenti più notevoli rispetto alle loro predecessore.Redazione.- L’inizio dell’anno e del salone CES che a partire da oggi si celebra a Las Vegas sono la scusa perfetta affinché molti fabbricanti si dedichino a mostrare i loro ultimi modelli. La Panasonic non ha voluto essere da meno e ha svelato tre incorporazioni alla sua cristalleria di compatte. Le nuove Lumix DMC-LZ5 e DMV-LZ3 prendono il cambio delle LZ2 e LZ1 presentate quasi un anno fa, mentre la DMC-LS3 fa lo stesso con la LS1.
Anche se con alcune differenze nella forma e nei contenuti, secondo la Panasonic, le tre nuove Lumix hanno nel sistema di stabilizzazione ottica dell’immagine MEGA OIS (Optical Image Stabilizer) uno degli argomenti più significativi, ereditato dai modelli precedenti.
L’elenco di novità rispetto ai modelli sostituiti include, come no, la risoluzione dei sensori impiegati, che è cresciuta da 5 a 6 milioni di punti nella rinnovata LZ5, mentre nella LZ3 il salto è stato da 4 a 5 megapixel. Display, autofocus e sensibilità Invece, la Panasonic ha preferito mettere l’accento su altre caratteristiche del quadro di specifiche tecniche che è stato anche rinnovato. Così, la LZ5 sfoggia un monitor da 2,5 pollici, mentre la LZ3 deve accontentarsi di 2 pollici che ostentava il modello precedente.
La marca evidenzia, cioè, che anche la visibilità dei suoi display è migliorata grazie alla nuova funzione "High Angle", che permette di vedere l’LCD da posizioni complicate. Anche se, in entrambi i casi si mantiene lo zoom ottico da 6 ingrandimenti, equivalente a un 37-222 millimetri, la Panasonic si è inventata una nuova funzione denominata "Extra Optical Zoom". Grazie a quella, le LZ5 e LZ3 ampliano il loro rango di copertura ottica fino a 8,3x e 7,5x, rispettivamente, anche se per quello deve ridurre la risoluzione a 3 megapixel.
Allo stesso modo, si aggiunge una nuova scena di alta sensibilità che permette di raggiungere un valore di 1600 ISO. Il catalogo di miglioramenti riguarda anche il funzionamento dell’autofocus, la cui agilità si è migliorata, secondo la marca, con l’incorporazione di una luce ausiliare e un punto di messa a fuoco di alta velocità. Lumix DMC-LS3 Con uno zoom ottico stabilizzato da 3x (35-105 millimetri) e un CCD da 5 megapixel, la Lumix DMC-LS3 si delinea come la fotocamera più basilare della Panasonic. Tra le novità introdotte nel modello, la compagnia risalta il restyling del corpo, "più compatto e stilizzato".
Anche in questo caso si è dedicato una speciale attenzione ad ottimizzare il sistema di messa a fuoco automatico. Secondo la comunicazione pubblicata si è riuscito a ridurre il tempo di messa a fuoco fino a un 50% rispetto alla sua predecessora.
Così come le sue due compagne di presentazione, la LS3 impiega due batterie standard AA come alimentazione, e il suo display -da 2 pollici- si vanta di una maggiore visibilità da diversi angoli. Le schede SD Card, invece, continuano ad essere il supporto scelto per la registrazione di immagini. |
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