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lunedì 28 luglio 2008 più informazioni ultime notizie Un grandangolare da 24 mm e f2 colloca la LX3 nella vetrina più selezionata della PanasonicCome era prevedibile, la nuova partita di novità compatte della Panasonic non ha ostacolato il cambio della già veterana LX2. Dotata di un sensore CCD da 10 megapixel, la nuova Lumix DMC-LX3 conserva i suoi controlli manuali e il formato RAW della sua predecessora, ma scommette su un insolito zoom da 24-60 millimetri con una luminosità f2-2.8. Il suo prezzo sarà di 500 euro.Redazione.- In mancanza di novità nel catalogo reflex della Panasonic, la Lumix DMC-LX3 si è trasformata nella protagonista assoluta della generazione di fotocamere che la compagnia ha appena svelato. Presentata davanti alla stampa qualche giorno fa a Monaco, con accordo di riservatezza, viene adesso alla luce l'attesa sostituta della Lumix DMC-LX2, che mantiene le linee essenziali di questa però va un passo oltre nel paragrafo ottico.
Il pilastro fondamentale della nuova compatta risiede precisamente nel suo obiettivo Leica DC Vario-Summicron, che offre un grandangolare da 24 millimetri e una luminosità f2. In questo modo, il nuovo modello sfida la giovane Ricoh GX200, che insieme alla meno conosciuta Samsung NV24 HD era l'unica compatta con simile copertura angolare (chiedo scusa alle fuori catalogo e piuttosto dimenticate EasyShare V570 e V705, attrezzate di un sistema con doppio obiettivo che conferisce a loro un grandangolare da 23 millimetri).
Con un discreto zoom ottico da 2,5 ingrandimenti che raggiunge i 60 millimetri, la LX3 possiede -come no- l'aiuto del sistema di stabilizzazione Mega O.I.S.
Il suo corpo, con chiare reminiscenze classiche, accoglie un nuovo display da 3 pollici e 460.000 punti di risoluzione. Più originale è il mirino ottico opzionale, che si collega alla slitta a caldo per flash e copre i 24 millimetri del grandangolare.
La Panasonic offre anche insieme alla sua nuova Lumix un fodero di pelle con analoghi aspetti tradizionali, così un convertitore angolare da 0,7x che permette di ridurre ancora di più la copertura dell'ottica. 10 contro 14 megapixel Stranamente, la LX3 sembra essere immune al conosciuto aumento della risoluzione, e dopo due anni nel mercato, prende il cambio della LX2 senza alterare i 10 megapixel che già offriva il modello originale, caratterizzato inoltre dal suo formato nativo da 16:9.
Sebbene il nuovo CCD presenti anche le stesse dimensioni (1/1,63 pollici), la nuova struttura dei fotodiodi permette di ampliare la superficie sensibile e di migliorare -di un 19%, assicura la Panasonic- la sensibilità e saturazione rispetto al precedente modello. Infatti, durante la presentazione della fotocamera a Monaco, i responsabili della firma assicurano che si è optato per un CCD da 10 megapixel invece di uno da 14 per potere migliorare così il controllo del rumore e il rango dinamico.
Un'argomentazione che, come già viene a essere comune nelle presentazioni della Panasonic, arrivò accompagnata da diversi confronti del rendimento della fotocamera con alte sensibilità contro la PowerShot G9 della Canon o la FinePix F100fd della Fujifilm. Più intelligenza Dotata di controlli manuali e formato RAW, la nuova LX3 non rinuncia a queste prestazioni avanzate, ma fa sua tutta la gamma di automatismi sviluppati dalla Panasonic negli ultimi tempi e unite in quella modalità chiamata "Intelligent Auto". Ai già conosciuti sistemi di Face Detection o Intelligent Exposure, tra le altre cose, si unisce adesso una modalità AF Tracking che permette di fissare e seguire i movimenti di un oggetto. Si include anche la modalità di simulazione pellicola, che finora la firma aveva riservato alla sua saga reflex.
Tra le rinnovate specifiche tecniche della LX3 non manca neppure la registrazione video in alta definizione (720p). Senza dati concreti sulla sua disponibilità nel mercato, certamente si sa che il prezzo di questa selezionata compatta sarà di 500 euro. Il mirino ottico, invece, costerà 200 euro, anche se dalla Panasonic si assicura che sarà possibile acquistarlo insieme alla fotocamera per un prezzo totale di 600 euro. |
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