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martedì 22 gennaio 2008

La Olympus alza il livello con lo zoom da 20 ingrandimenti della SP-570 UZ

Un anno dopo da quando la SP-550 UZ si è trasformata nella prima compatta con un obiettivo da 18 ingrandimenti, la Olympus batte di nuovo il primato con lo zoom da 20x della SP-570 UZ. Un nuovo sensore da 10 megapixel, controlli manuali e stabilizzazione meccanica configurano una fotocamera che sfoggia un interessante angolare da 26 millimetri.

Redazione.- In mancanza di altre marche che svelano i loro punti forti per l'imminente fiera PMA di Las Vegas, la Olympus ha già segnato il terreno con la appena arrivata SP-570 UZ. Seguendo la strada delle SP-550 y SP-560 UZ, il nuovo modello insiste ancora una volta sull'argomento ottico, scommettendo adesso sul primo zoom da 20 ingrandimenti del mercato.

Fortunatamente, la Olympus non si è limitata a allungare la focale più lunga dello zoom, ma ha approfittato dell'occasione per lanciare uno degli angolari più marcati del momento. Così, la SP-570 UZ arriva dotata di un inedito ultrazoom da 26-520 millimetri, la cui relazione di massime aperture non si era ancora propagata al momento di elaborare questa informazione.

Olympus SP-570 UZ


Olympus SP-560 UZ


Come già succedeva con i modelli predecessori, la SP-570 UZ possiede anche un sistema meccanico di stabilizzazione basato sulla mobilità del sensore di immagine. Lo stesso succede con la modalità di messa a fuoco macro, operativa soltanto a 1 centimetro dal soggetto fotografato.

Anello per lo zoom e il fuoco

Anche se il design mantiene l'essenza delle fotocamere precedenti, certamente si apprezza qualche altro cambiamento nelle linee del corpo e nella distribuzione dei comandi.

Così, un'occhiata alle immagini della fotocamera permette di constatare che alcuni controlli, come l'interruttore per la messa a fuoco manuale o automatica o il pulsante che attiva lo scatto a raffica, si sono spostati su uno dei laterali dell'ottica.

Olympus SP-570 UZ


La configurazione del nuovo modello include anche un interessante cambiamento per quanto riguarda il controllo della messa a fuoco e dello zoom. Come ha confermato la Olympus a questo mezzo di informazione, la SP-570 dispone di un anello nell'obiettivo che permette sia di variare le focali sia di regolare la messa a fuoco in modo manuale.

Invece, l'obiettivo della SP-570 accoglie i nuovi elementi SHR ad alta rifrazione che la Olympus ha appena inaugurato. Contemporaneamente all'annuncio di queste compatte, la compagnia ha anche dato informazione sui nuovi elementi EDA, che combinano lenti asferiche e elementi a bassa dispersione, e le lenti DSA (Dual Super Aspherical).

10 megapixel

Anche se il nuovo obiettivo conquista gli sguardi, la cosa certa è che la SP-570 UZ dispone di più novità nel suo foglio delle specifiche tecniche. Così, incorpora un CCD che eleva la sua risoluzione fino a 10 milioni di pixel e che arriva accompagnato dal processore TruePic III. Pure il display è cresciuto, anche se in questo caso l'incremento si limita a 0,2 pollici, raggiungendo la sua diagonale i 2,7 pollici.

Olympus SP-570 UZ


Accanto alle classiche modalità manuali e automatiche di esposizione, la SP-570 UZ include anche una slitta a caldo per l'uso di flash esterni. Inoltre, la nuova compatta permette di controllare fino a tre gruppi di flash senza fili, prestazione che la SP-560 UZ fece sua recentemente grazie ad un aggiornamento del firmware.

Olympus SP-570 UZ


Tra le prestazioni della nuova Olympus non mancano neppure alcune opzioni già conosciute dei modelli precedenti, come le raffiche di 15 fotogrammi al secondo (limitate a una risoluzione di poco più di 1 megapixel), il sistema di rilevamento facciale e la tecnologia di compensazione delle ombre. In attesa di maggiori informazioni sul suo prezzo, la Olympus ha confermato che la SP-570 UZ arriverà nelle vetrine il prossimo mese di marzo.



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