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giovedì 25 giugno 2009

La Olympus E-P1, disponibile a luglio per 800 euro, diventa la prima Micro Quattro Terzi della firma

Com'era previsto, la Olympus ha svelato una settimana fa la sua attesa E-P1, terza fotocamera del nuovo standard Micro Quattro Terzi e la prima che arriva siglata da questa compagnia. Dotata di un Live MOS da 12 megapixel, stabilizzatore meccanico e registrazione video a 720p, il design classico e le ridotte dimensioni sono -come si attendeva- le sue caratteristiche distintive. Senza flash né mirino elettronico, il corpo arriva accompagnato dallo zoom 14-42 mm f3.5-5.6 e da un 17 mm f2.8 molto compatto.

Redazione.- Quasi un anno dopo dalla nascita del sistema Micro Quattro Terzi e dopo avere esibito il suo prototipo in varie fiere, la Olympus ha ufficializzato l’arrivo della sua E-P1 durante un evento celebrato a Berlino e al quale QSBD.COM ha potuto assistere.

© Álvaro Méndez, QSBD.COM

QSBD.COM pudo probar la E-P1 durante la semana pasada, e incluso utilizar con ella un Leica D Summilux 25 mm f1.4 mediante un adaptador (en la imagen).

QSBD.COM ha potuto provare la E-P1 qualche settimana fa, e ha potuto anche utilizzare con quella un Leica D Summilux 25 mm f1.4 mediante un adattatore (nell’immagine).

Con l’eredità delle fotocamere Pen come retroscena, il peculiare design è -indubbiamente- il segno distintivo di questa E-P1, che prescinde dal flash integrato e dal mirino per dare la priorità precisamente alle dimensioni del corpo.

Olympus E-P1




Così, il display posteriore da 3 pollici avrà il compito di assumere questa funzione di mirino. In mancanza di specchio reflex, l’unico sistema di autofocus disponibile è -come già succede con altre fotocamere Micro Quattro Terzi- la messa a fuoco a contrasto.

Olympus E-P1




In modo opzionale, la Olympus offrirà il flash esterno FL-14 e il mirino (V-F1) per l’ottica da 17 millimetri. Come hanno assicurato fonti della firma a questo mezzo, il controllo del flash senza fili dalla fotocamera è un’altra delle prestazioni di questa E-P1.



La E-P1, con il nuovo FL-14 nella sua slitta a caldo.

Malgrado le evidenti allusioni agli utenti esperti, la fotocamera non rinuncia neppure a farsi posto tra i principianti. Così, dalla Olympus si evidenziano i suoi numerosi automatismi, anche un modo i-Auto che ha il compito di scoprire e selezionare la modalità scena più adeguata per ogni ripresa.

6400 ISO

La lista delle prestazioni arriva capeggiata da un Live MOS da 12 megapixel e dal nuovo processore di immagine TruePic V, che osa per la prima volta in una fotocamera di ottiche intercambiabili della Olympus con una sensibilità massima calibrata da 6400 ISO.

Non ci sono state neppure sorprese per quanto riguarda lo stabilizzatore meccanico integrato nel corpo della EP-1, che promette -in base ai dati ufficiali- un miglioramento fino a 4 ingrandimenti alla velocità di otturazione raccomandata.

Olympus E-P1




La velocità di scatto si posiziona sui 3 fotogrammi al secondo, con un massimo di 14 riprese consecutive quando si lavora in formato RAW.

La nuova baionetta Micro Quattro Terzi è compatibile con le due ottiche che la Olympus ha anche presentato la settimana scorsa (M.Zuiko Digital ED 14-42 mm f3.5-5.6 e M.Zuiko Digital 17 millimetri f2.8), come con i giovani obiettivi Lumix G della Panasonic che accompagnano le Lumix DMC-G1 e GH1..

In ogni caso, la Olympus ha già annunciato il lancio dei rispettivi adattatori per obiettivi Quattro Terzi (MMF-1) e OM (MF-2).

Video a 720p

Un’altra delle grandi novità di questa fotocamera Micro Quattro Terzi è la registrazione di video ad alta definizione. A differenza della sua compagna di sistema, la citata GH1 della Panasonic, questa E-P1 si accontenta di una risoluzione da 1280 x 720 punti e di un ritmo di 30 fotogrammi al secondo.

Anche se durante la registrazione di video la stabilizzazione digitale è l’unica disponibile, bisogna evidenziare che sia la messa a fuoco automatica che la possibilità di controllare il diaframma dall’obiettivo si mantengono con questa funzione di video.

In qualsiasi caso, in base ai dati pubblicati dalla Olympus la durata massima di questi file ad alta definizione è di 5 minuti. Per questo motivo, la E-P1 non impiega le schede xD-Picture Card utilizzate abitualmente dalla firma e scommette adesso sulle SD Card e SDHC. Non manca neppure la corrispondente connessione HDMI.

Olympus E-P1


Allo stesso modo, la mezza dozzina di filtri artistici inseriti in modelli come la Olympus E-30 o la E-620 si possono anche combinare nella E-P1 con la registrazione di sequenze video. Le opzioni creative si completano nel terreno fotografico con diverse proporzioni di immagine e la possibilità di realizzare esposizioni multiple in una sola fotografia.

Disponibile in due colori -argentato e bianco-, la E-P1 arriverà nelle vetrine a luglio e il suo prezzo, con il nuovo zoom standard da 14-42 millimetri, sarà di 800 euro. Inoltre, la Olympus E-P1 si potrà anche comprare con il nuovo M.Zuiko 17 mm f2.8 per 900 euro.


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