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mercoledì 5 novembre 2008 più informazioni notizie correlate ultime notizie La Olympus conferma l'arrivo della E-30, la sua nuova SLR di gamma mediaDopo la fuga di notizie di ieri, la Olympus ha dato oggi via libera ufficialmente alla sua E-30, collocata a metà strada tra la E-520 e la E-3. Prende così forma definitiva il prototipo mostrato durante la recente edizione di Photokina, che incorpora un CMOS da 12 megapixel e inaugura un buon assortimento di filtri creativi e proporzioni di immagine.Redazione.- Appena un mese fa Dotata di un nuovo CMOS da 12 megapixel e delle dimensioni conformi allo standard Quattro Terzi, la nuova SLR della Olympus si colloca un passo al di sotto rispetto alla E-3 per quanto riguarda la costruzione e la resistenza, ma prende in prestito molte delle caratteristiche di sua sorella maggiore.
Com'è il caso -per esempio- del display, che nonostante il suo leggero aumento di dimensioni (2,7 pollici contro i 2,5 della reflex di gamma professionale), continua ad essere totalmente mobile.
A differenza della E-3, la E-30 certamente dispone di messa a fuoco automatica a contrasto quando si lavora con la previsualizzazione nel display. In questo senso, alla lista di obiettivi Zuiko compatibili con questo meccanismo (già disponibili nelle E-420 e E-520) si è appena aggiunta la nuova versione del popolare Zuiko 14-54 mm f2.8-3.5. CMOS da 12 megapixel Il rinnovamento del catalogo reflex della Olympus è servito anche affinché la marca superasse la barriera dei 10 megapixel e adesso osa con un captore di 12 milioni di punti. A tenore dei dati e della relazione di entrambe le compagnie, potrebbe ben essere lo stesso captore che impiega la Lumix DMC-G1 della Panasonic.
Coincidenze a margine, nonostante l'aumento della risoluzione, la E-30 mantiene intatto il ritmo di scatto di 5 fotogrammi al secondo che già offriva la E-3. Secondo i primi dati ai quali ha avuto accesso questo mezzo, la raffica sarà illimitata scattando in JPEG e impiegando schede ad alta velocità, e fino a 12 scatti se si lavora in RAW.
Non c'è neppure bisogno di cambiamenti per quanto riguarda il sistema di messa a fuoco di 11 punti, la gamma di sensibilità (da 100 a 3200 ISO), il meccanismo di stabilizzazione integrato nel corpo o il filtro SSWF per mantenere pulito il sensore.
Come spiegano dalla Olympus, le differenze bisogna cercarle sia nelle dimensioni e nel peso della fotocamera (è appena 200 grammi più leggera della E-3) sia nella sua costruzione e resistenza. Il mirino reflex ha anche perso la sua copertura del 100% e si accontenta adesso di un 98%. Opzioni creative Invece, sono quelle denominate opzioni creative quelle che sembrano attirare l'attenzione della firma quando si parla del suo nuovo modello. Così la E-30 possiede un totale di sei filtri artistici ("Pop Art", "Soft Focus", "Pale&Light Color", "Light Tone", "Grainy Film"e "Pin Hole") e una modalità di esposizione multiple per unire varie riprese in un solo fotogramma.
Tra le novità di questa reflex Quattro Terzi bisogna anche evidenziare un livellatore elettronico -simile a quello impiegato dalla Ricoh in alcune delle sue ultime compatte-, così come la possibilità di scattare con nove diversi formati di immagine, incluso un formato panoramico di 16:9 e uno quadrato di 6:6.
Compatibile con schede CompactFlash e xD-Picture Card, non ci sono ancora dati confermati sul prezzo del nuovo corpo, anche se per il mercato statunitense |
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