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![]() giovedì 22 marzo 2007 più informazioni ultime notizie Kodak EasyShare Z712 IS: primo contattoInmersa totalmente durante la recente PMA 2007 nel settore della stampa e dello sviluppo, la Kodak ha anche riservato spazio nel suo stand alle ultime novità nel suo catalogo di fotocamere. Oltre alle colorate EasyShare V, la Z712 IS, con la sua potente ottica stabilizzata di 12 ingrandimenti, è stato uno dei punti di interesse della compagnia in questa edizione della fiera di Las Vegas.Las Vegas. Iker Morán.- Ulteriore rafforzamento per la vetrina di fotocamere con zoom lungo. La Kodak continua a scommettere su questo segmento di compatte con aspetto e pretensioni reflex, nel quale la estensione focale dell'obiettivo gioca un ruolo fondamentale. Sostituzione della Z612, la nuova EasyShare Z712 IS IS, di 7 megapixel, conserva i due argomenti fondamentali della sua predecessora: uno zoom di 12 ingrandimenti e lo stabilizzatore ottico.
Riconosciuto ora con la denominazione IS -la Z612 non aveva considerato questo dettaglio tanto commerciale-, lo zoom della Z712 è dotata di focali equivalenti a 26-432 millimetri. Come quasi sempre, manca un pò più di angolare in cambio di ridurre sensibilmente il massimo raggiungimento del teleobiettivo.
Con una luminosità di f2.8-4.8, considerato che ancora non abbiamo potuto provare il rendimento di questa stabilizzazione ottica, è chiaro che la sua presenza è quasi indispensabile se si vuole utilizzare tutto il potenziale dello zoom.
Utilizzabile con una sola mano (considerato il tocco futurista delle sue linee, l'impugnatura risulta molto comoda), si rende necessaria una presa più ferma per controllare, precisamente, queste interminabili focali. Versione accessibile L'ergonomia e l'utilizzo della nuova compatta segue alla perfezione i precetti della sua antecedente, o anche della più ambiziosa saga EasyShare P. Di fatto, ogni volta costa sempre più marcare la frontiera tra entrambe le famiglie, soprattutto con quei modelli che, come la P712, neanche permettono di realizzare scatti in formato RAW. Nonostante ciò, alla vista dei prezzi proposti dalla compagnia, non sembra assurdo accogliere la Z712 IS come una versione più accessibile di questa P712. Dettagli di livello Tornando all'utilizzo, la fotocamera offre aspetti agli utenti più avanzati tanto interessanti come la ruota principale delle modalità -non mancano le classiche applicazioni automatiche, quelle manuali e le priorità- o un pratico quadrante nella parte posteriore dell'impugnatura.
Anche se per accedere all'applicazione di risoluzione, per esempio, è necessario addentrarsi nel menu principale della fotocamera, la Kodak ha avuto la buona idea di concentrare buona parte dei controlli sul detto quadrante.
Così, mediante una pulsazione e il corrispondente giro posteriore è possibile accedere alla sensibilità (da 80 a 3200 ISO, secondo le specifiche ufficiali; da 64 a 3200 ISO, così come possiamo verificare nel modello provato) e alle applicazioni della esposizione al lavorare in alcune delle modalità manuali.
La parte meno lodevole dei comandi ricade, a prima vista, su un interruttore di accensione troppo rude, e su un controllo dello zoom troppo piccolo che non fa giustizia all'ottica che utilizza la fotocamera.
Presentata dalla Kodak come una delle più rapide della sua classe, in mancanza di prova di questo estremo è possibile presentare già una notevole velocità di accensione e l'agilità dell'obiettivo al momento di muoversi su un ventaglio di focali.
Bisognerà attendere per verificare questi estremi e vedere se, come sembra, la nuova EasyShare Z712 IS risulta una proposta interessante e equilibrata in quanto a prezzo e prestazioni. |
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