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martedì 17 febbraio 2004 più informazioni ultime notizie Fujifilm rivela una FinePix con più monitor e più zoomIn piene conseguenze post-PMA 2004, la Fujifilm ha fatto conoscere oggi la FinePix F710, seconda componente -parlando in termini genealogici- della stirpe iniziata dalla F700. La nuova compatta, che incorpora lo stesso SuperCCD SR da 6 megapixel registrati, arriva con varie novità rilevanti: un monitor da 2,1 pollici, uno zoom da 4 ingrandimenti e un flash di tipo pop-up.Redazione.- A differenza dei bluff informativi a quelli che ci hanno abituato la maggior parte dei produttori, la Fujifilm ha svelato oggi una nuova fotocamera che sì apporta novità ostensibili rispetto al modello precedente. L’appena arrivata è la FinePix F710, e la macchina alla quale sostituisce è, ovviamente, la F700.
L’elenco di aggiornamenti rispetto al modello precedente lo inaugura la più visibile di tutte: un nuovo monitor da 2,1 pollici -maggiore di quello della F700, con una diagonale da 1,8 pollici-, la cui risoluzione si approssima ai 173.000 pixel. La Fujifilm pone uno speciale impegno nel sottolineare che il nuovo monitor permette di visualizzare le immagini nel formato 16:9, proprio dei televisori panoramici.
La seconda novità, e probabilmente per molti la più rilevante, è il nuovo obiettivo con zoom da 4 ingrandimenti. Si tratta di un obiettivo con una massima apertura da f2.8, equivalente a un 32,5- 130 mm, su standard 35 mm. Una relazione di focali diverse a quelle dello zoom 3x della F700, che equivale a un 35-105 mm. In sintesi, e con queste cifre alla mano, la F710 supera alla F700 tanto in angolare come in tele.
La terza delle novità più evidenti è l’inserimento di un flash di tipo pop-up, a differenza del flash convenzionale integrato nella F700. Tra le modalità di scatto con flash disponibili, la F710 offre quella della sincronizzazione lenta, in sintonia con la sua predecessora. Altre prestazioni interessanti della F710 sono la sua modalità di messa a fuoco macro, che raggiunge i 7,5 centimetri (nella F700, arrivava ai 9 centimetri) e la possibilità di registrare immagini in formato RAW, così come nella F700. Come non poteva essere altrimenti, la nuova Fujifilm utilizza schede di memoria xD-Picture Card.
Di nuovo, un SuperCCD SR Le differenze sono minime e quasi inesistenti nel resto dei capitoli tecnici tra entrambe le macchine. Così, la F710 contiene nell’interno del suo corpo un sensore SuperCCD SR di quarta generazione, esattamente lo stesso di quello della F700, che offre immagini registrate da 6,2 milioni di pixel.
Nel comunicato stampa emesso dalla sua divisione britannica, la Fujifilm si dedica con diligenza a difendere la sua discussa tecnologia SuperCCD SR. La compagnia giapponese arriva a citare la CIPA -associazione fotografica di cui forma parte- come garantiva che la sua nuova F710, così come la F700, offre una risoluzione da 6,2 megapixel effettivi. Un punto su cui non sono d’accordo non pochi professionisti dell’immagine, che considerano che la risoluzione effettiva di queste due macchine sia da 3 milioni di pixel.
La prima fotocamera ad incorporare un sensore SuperCCD SR fu la F700. Recentemente, la Fujifilm ha dotato di questa tecnologia le nuove S20 Pro e
La Fujifilm non ha ancora annunciato il prezzo approssimativo della sua nuova FinePix F710. Secondo la divisione britannica della compagnia, la macchina sarà disponibile a partire da aprile. Più informazioni su questa notizia: |
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