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NATALE 2006: GUIDA PER COMPRAREvenerdì 15 dicembre 2006 ultime notizie Scegliendo fotocamere: uno sguardo all'attuale offerta fotograficaCon i televisori a schermo piatto che lottano per diventare il regalo di punta del momento, le fotocamere digitali possono ancora vantare di un certo protagonismo nelle vetrine natalizie. Il centinaio di modelli e l'ingente varietà di prezzi e caratteristiche fanno si che, prima di mettere mano alla carta di credito, sia indispensabile investire dei minuti di riflessione e chiarire certe nozioni.Iker Morán.- Più di 150 nuovi modelli -contando unicamente le marche più rappresentative del settore- sono state aggiunte al catalogo fotografico durante questo 2006 che già si incammina verso la sua conclusione. Se a questo aggiungiamo una quantità di prezzi che va da un pò più di 100 euro a varie migliaia , è evidente che non basta chiedersi che fotocamera comprare o regalare. Bisogna approfondire un poco in più, e appunto verso questo ci indirizziamo.
Un buon inizio potrebbe essere delimitare le preferenze del futuro utente della fotocamera e -soprattutto- la disponibilità economica. Già ponendosi queste due domande, possiamo restringere l'arco delle possibilità e fermarci, infine, dinanzi a una decina di modelli tra i quali sarà molto più semplice scegliere.
Ad ogni modo, per molti consigli tecnici e raccomandazioni di compra che si sono ascoltate, la decisione finale sarà, molte volte, una questione dell'ultima ora. Un dettaglio nel design della fotocamera, la disponibilità dell'uno o dell'altro colore, un'offerta speciale o la preferenza di una marca possono essere responsabili dell'inclinazione della bilancia verso l'uno o l'altro modello. Più per meno Questa semplice equazione permette di riassumere la tendenza del mercato fotografico compatto e reflex durante l'ultimo anno. I modelli offrono, in generale, più di tutto -risoluzione, sensibilità, display, stabilizzazione- in cambio di prezzi che si sono mantenuti o che addirittura continuano a scendere. Dopo questo messaggio trionfante delle compagnie, ci sono certe norme che non bisognerebbe tenere in conto prima di mettersi all'opera e scegliere una fotocamera. Non lasciarsi trasportare dalla guerra della risoluzione è un buon inizio. Anche se è inevitabile -pochi modelli rimangono al di sotto dei 6 megapixel-, bisogna tener ben chiaro che con più megapixel potremmo fare copie più grandi, ma non otterremmo necessariamente più qualità. Chiarita -una volta in più- quest'idea, la scadenza del prodotto è un altro tema da tener presente e con il quale è meglio non ossessionarsi. Anche se è uno dei classici tecnologici, aspettare che giunga qualcosa di migliore e più economico può essere una strategia pericolosa per la nostra salute mentale, considerato che quasi sempre la nostra fotocamera sarà superata da un altro modello.
Ad ogni modo, la maturità del mercato e dei prezzi, tanto nelle compatte come nella reflex, fa si che non valga più la pena continuare ad aspettare e che queste date siano tanto buone come altre per dare, infine, il salto alla fotografia digitale o rinnovare quel primo modello che ci compriamo. Se riusciamo a superare questo tema senza traumi, è anche possibile che possiamo trovare qualche modello teoricamente scaduto -appena un anno- che continui ad essere perfettamente in vigore e il cui prezzo risulti realmente attraente. A partire da questo punto, e dando per scontato che il futuro compratore già ha riflettuto sulle sue pretese e ha controllato le caratteristiche di alcune fotocamere e le opinioni sulle stesse degli utenti di QSBD.COM, avvicinarsi alla vetrina sarà più semplice. Fino a 200 euro Anche se fino a poco tempo fa sembrava impensabile, nel mercato digitale c'è vita anche al di sotto delle due centinaia di euro. Di fatto, tra i 100 e i 200 euro ci sono una quantità di modelli che possono essere interessanti al momento di regalare -o regalarsi- la prima fotocamera digitale. Modesti e estremamente semplici da utilizzare, la risoluzione e il display non sono più incompatibili con un prezzo moderato. Ottiche senza troppo zoom e una buona lista di automatismi possono risultare perfetti per gli utenti che si avvicinano alla fotografia in modo più scrupoloso. 6 megapixel, zoom ottico di 3 ingrandimenti, un design abbastanza squadrato -anche se con notevoli differenze di grandezza- e prezzo interessante sono segnali di identità comuni a modelli come le Nikon Coolpix L6 (o alle anteriori L2, L3 e L4, ancora più economiche), la Fujifilm FinePix A700, la Pentax Optio E20 o la Cyber-shot DSC-S500 della Sony. L'offerta, in realtà, è più ampia e include modelli di tutte le marche. La Casio propone la sua stilizzata Exilim EX-Z60 -o, per poco in più, la più nuova Z70, con 7 megapixel- e la Kodak fa la sua parte con la EasyShare C743, anche di 7 megapixel e lanciata l'agosto scorso. La Sanyo, dal suo canto, ha nella Xacti DSC-S7 il suo baluardo in questo campo.
Più risoluzione? Si, considerati gli avvertimenti, siamo decisi a soccombere ai canti di sirena dei 10 megapixel. E neanche qui mancano opzioni. Solo per citare alcuni dei modelli più recenti, la PowerShot A640, la Olympus µ 1000, la Pentax Optio A20, la panoramica Lumix DMC-LX2 della Panasonic, la Exilim EX-Z1000 della Casio o la HP Photosmart R967 già ingrandiscono una lista che non smette di crescere.
Però, scegliendo particolarità tecnologiche -più utili e divertenti, sicuramente, rispetto alla decina di megapixel-, i display tattili o la connessione senza fili possono essere un buon obiettivo. Due campi relativamente nuovi, ma vanno estendendosi poco a poco.
I monitor con utilizzo tattile sono presenti in modelli come la Pentax Optio T20 o le più recenti Sony Cyber-shot DSC-T50 e N2. Rispetto alla connessione, le opzioni si limitano al Bluetooth della Kodak EasyShare V570 -con due obiettivi e uno spettacolare angolare di 23 millimetri- o il Wi-Fi che la Nikon propone nelle sue Coolpix S7c o P3, entrambi con stabilizzatore ottico. Sono anche curiose le così dette fotocamere tutto fare, come la Olympus µ 725 SW, resistente all'acqua e alle cadute.
Meno commerciale, anche se di grande importanza, è il tema della sensibilità della fotocamera per poter scattare in ambienti scuri senza aver bisogno del flash e senza che il fastidioso rumore disturbi la fotografia.
Anche se la tendenza generale in questo campo consiste in rendere popolare il valore di 800 ISO -o anche più- la conosciuta FinePix F30 Zoom merita una citazione a parte. I suoi 3200 ISO e i risultati che ha dimostrato la convertono in una opzione di prima scelta per i più nottambuli. Design per maniaci dello stile Sull'aspetto esterno della fotocamera ricade un'alta percentuale di decisione al momento di comprare. Superata la tappa dei modelli quadrati e poco attraenti, e resi popolari i display di 2,5 e 3 pollici e le linee ultrapiatte, non è complicato conformarsi con un modello che attragga tutti gli sguardi o che si possa nascondere nella tasca.
La nuova saga NV della Samsung merita di dirigere la lista, con modelli come la polivalente NV3 o l'avanzata NV7 OPS, dotada de estabilizador mecánico.
Riferimento obbligato a questo punto sono anche le Digitali IXUS della Canon, che hanno aggiunto al proprio vasto catalogo i 10 megapixel della elegante 900 Ti o la prima della serie con stabilizzatore nell'ottica, la 850 IS. Più divertente, accessibile e colorata è la i7 zoom. La Casio Exilim EX-S770 o la Kodak EasyShare V610 neanche possono mancare nel momento in cui si parla delle ultracompatte di design. Un segmento nel quale è possibile incontrare classici come la Pentax Optio S7 o la Olympus µ 810. Si potrebbero anche aggiungere a questo gruppo la maggioranza dei modelli con display tattile che abbiamo già mensionato prima, o la Coolpix S9, che per poco più di 200 euro è un'opzione più attraente.
Se la nostra inclinazione per il design si dirige più verso la parte posteriore mobile che verso la riduzione di grandezza e abbiamo un'ampia disponibilità, la Ricoh GR Digitale è un modello pensato per fotografi con un certo equipaggiamento. Sulla stessa linea di opzioni avanzate e segnali alle forme del passato, la nuova PowerShot G7 della Canon è una delle compatte più ricercate ora. Verso l'infinito e oltre L'efficacia dell'obiettivo è un altro dei punti più ricorrenti al momento di cercare una compatta. Partendo da uno zoom basico di 3 ingrandimenti, le opzioni di 5x sono abbastanza ampie e accessibili, mentre coloro che vogliono andare oltre -a partire da 10 ingrandimenti- si scontreranno con un'offerta più limitata.
Lo stabilizzatore si è diffuso quest'anno per raggiungere non solo i modelli di zoom più predominanti, ma anche per compatte di scarsa qualità focale.
Il seguente schema è nelle così dette compatte di tipo SLR. Avendo bisogno di ottica intercambiabile, offrono la maggior parte delle prestazioni di una reflex digitale senza per questo dover caricare una borsa con obiettivi e un corpo pesante. Nonostante ciò, bisogna riconoscere che la sua qualità non è all'altezza delle SLR -la dimensione del sensore offerta- e che la riduzione di prezzi di queste ultime sta lasciando questo segmento in una posizione complicata.
Considerato ciò, le Cyber-shot DSC-H2 e H5, la Kodak EasyShare P712 -o le più accessibili EasyShare Z- e la Lumix DMC-FZ50 offrono, per un prezzo che va dai 300 ai 600 euro, obiettivi di focali intercambiabili, assoluto controllo manuale e, in alcuni casi, possibilità di lavorare in RAW. La Canon PowerShot S3 IS non include quest'ultima prestazione, anche se per certo è dotata di uno zoom di 12 ingrandimenti stabilizzato.
Non possono mancare in questa lista le FinePix S9600 Zoom e S6500fd, entrambe con obiettivi di 10,7 ingrandimenti ottici e le conosciute virtù del sensore SuperCCD HR. Quest'ultima, inoltre, è dotata della nuova tecnologia di riconoscimento facciale della Fujifilm.
Tanto importante quanto il teleobiettivo della fotocamera è la sua focale più angolare, un dato che poco a poco va estendendosi, però che segue senza stabilizzarsi del tutto. È in testa alla lista la Kodak EasyShare V705, con i suoi 23 millimetri e una peculiare configurazione di due obiettivi.
La Ricoh da tempo si sta avvicinando a questa linea, con modelli come la Caplio R5, con un obiettivo di 28-200 millimetri stabilizzato. Lo stesso accade con la Panasonic, la cui offerta in questo campo passa per compatte tanto attraenti come la Lumix DMC-FX50, con un obiettivo di 28-102 millimetri, 3 pollici di display e stabilizzatore Mega O.I.S., o la più accessibile Lumix DMC-FX07. Saltare al mondo SLR Già è da tempo che le anticamente irraggiungibili reflex digitali risplendono nelle vetrine con prezzi ogni volta più accessibili. Il salto al mondo delle ottiche intercambiabili da una compatta o una SLR a pellicola è, per tanto, più semplice ed economico che mai. L'entrata delle nuove marche e la comparsa di modelli particolarmenre accessibili lo hanno permesso.
La Nikon D40 è, oggi come oggi, l'esempio più chiaro di questa politica. Lanciata per coincidere con la campagna natalizia, per 600 euro è possibile conformarsi con un corpo e un obiettivo particolarmente pensati per gli affezionati.
Seguendo la linea temporale, la E-400 della Olympus offre per 1.000 euro un kit con la SLR e le due ottiche più piccole e leggere dell'attuale catalogo reflex. 10 megapixel e sistema Quattro Terzi per andare equipaggiati più leggeri. La Canon EOS 400D appare anche nella lista delle fotocamere accessibili, con delle prestazioni che, per la prima volta nell'offerta della compagnia, includono la pulizia del sensore. Non bisogna neanche dimenticarsi della Pentax, che in questa stessa linea economica dispone della K110D e della stabilizzata K100D.
Se, al contrario, vogliamo aggirarci intorno ai 1.000 euro, il mercato diventa molto interessante. La completa Alpha A100 ha rappresentato la Sony nella presentazione del catalogo reflex, mentre la recente giunta K10D della Pentax sta svegliando grande interesse.
La Nikon D80, dal suo canto, suppone una scommessa sicura grazie alla sua eccellente relazione qualità-prezzo, mentre la Canon EOS 30D già lancia un occhio alle semiprofessionali. Tutto in questione di montature, anche se ciò che ci manca è la previsualizzazione sul display, la E-330 della Olympus o la più lussuosa Lumix DMC-L1 della Panasonic sono, senza dubbio, le reflex indicate. Più che fotocamere Disporre di un equipaggiamento fotografico non significa necessariamente rinunciare agli acquisti natalizi relazionati in un modo o nell'altro con la fotografia. Oltre la fotocamera, esiste nel mercato un buon numero di accessori che possono essere convertiti in un buon regalo. Foderi, borse da trasporto, schede di memoria e i suoi corrispondenti lettori sono complementi obbligati. A partire da qui, le opzioni sono tanto differenti come i gusti o le affezioni del fotografo di turno, anche se si dispone di un corpo SLR, i flash esterni o le ottiche intercambiabili sono sempre una opzione appetibile. Non bisogna neanche dimenticare la vasta gamma di stampanti pensate in modo specifico per la fotografia, che vanno dai dispositivi compatti capaci di realizzare in pochi secondi copie di 10 x 15 centimetri, fino ai modelli ad iniezione di colore e formati più svariati.
Continuando con la linea di accessori, una delle scommesse più nuove è il
Come regalo originale e sicuramente accessibile, le vaste possibilità che offre lo sviluppo digitale -dalla personalizzazione di oggetti a poster di grande dimensione- o gli album digitali anche dovrebbero essere una opzione da tenere in conto. |
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