Ricerca:
Offerte di lavoro
Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.

venerdì 26 maggio 2006

Reuters si precipita e mette in bocca alla Canon la decisione di abbandonare la pellicola

Lo stupore si è insediato nella comunità fotografica alcuni istanti dopo avere saputo ieri mattina che "la Canon interromperà la produzione di fotocamere a pellicola". Reuters, fonte della rivelazione, correggeva alcuni momenti dopo la sua stesura e puntualizzava che la firma giapponese "sta considerando" soltanto se sia necessario continuare a lanciare modelli compatti e reflex a pellicola.

Redazione.- Forse un errore di interpretazione. Forse la lunga ombra del principale produttore di macchine fotografiche. Sia quale sia il motivo, l’agenzia di notizie Reuters nel Regno Unito si è vista ieri pomeriggio in difficoltà dopo avere assicurato, erroneamente, che la Canon era decisa ad abbandonare lo sviluppo di nuove fotocamere compatte e reflex a pellicola.

Così come si deduce dalle puntualizzazioni che l’agenzia ha aggiunto al testo alle 14.51 di ieri pomeriggio (ora italiana), l’informazione iniziale, pubblicata alle 13.58, era quanto meno imprecisa. Il titolo iniziale, "la Canon interromperà la produzione di fotocamere a pellicola", si è cambiato con quello definitivo "la Canon considera di interrompere la produzione di fotocamere a pellicola".

L’informazione deriva dalle dichiarazioni realizzate ieri a Reuters da un portavoce della Canon, che assicurerebbe che la decisione si deve -come no- all’intenzione di focalizzare gli sforzi della compagnia sul mercato della fotografia digitale.

Sia nella versione corretta sia in quella originale, si assicura che la Canon sarebbe disposta a continuare a produrre le fotocamere a pellicola del suo catalogo, nonostante abbia appena finito di studiare il definitivo addio al mercato della pellicola.

Dati i precedenti di questo anno, le velleità digitali della Canon sono relativamente prevedibili. La sua eterna rivale, la Nikon, annunciava a metà gennaio la fine della produzione delle sue fotocamere a pellicola, mentre la Konica Minolta si congedava dal mercato fotografico pochi giorni dopo.


Le più visitate