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mercoledì 7 settembre 2005

Canon EOS 5D: primo contatto

La Canon si è mantenuta fedele alla sua consuetudine degli ultimi tempi e ha voluto essere la protagonista -parlando in termini fotografici- della fiera IFA 2005. La sua appena presentata EOS 5D è stata il richiamo perfetto per trasformarsi nel centro di attenzione di tutto il settore fotografico che si è avvicinato a Berlino in questi giorni.

Berlino. Iker Morán.- Tanto la EOS 5D come la rinnovata EOS-1D Mark II N, presentate circa due settimane fa, continuano ad essere il punto di riunione degli appassionati e professionisti del mondo della fotografia che si avvicinano all’IFA 2005 per conoscere di prima mano le ultime novità reflex della marca.

QSBD.COM ha avuto l’opportunità di avere tra le mani uno di questi primi modelli della EOS 5D, che si sono mostrati al pubblico. Così come ci spiegano i responsabili della marca, si tratta di fotocamere di preproduzione, per cui sfortunatamente non è possibile pubblicare le immagini scattate con il modello.

 © Iker Morán, QSBD.COM
La EOS 5D (a destra) e la EOS-1D Mark II N, insieme all’IFA 2005.

Più professionale

La maggiore robustezza del corpo è una delle prime sensazioni che la nuova EOS 5D trasmette tra le mani. Non si tratta tanto di una questione di dimensioni -non è molto più grande della EOS 20D- né di peso, anche se certamente risulta un po’ più contundente. In qualsiasi caso, il suo aspetto è quello di una fotocamera realmente professionale.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Forse per rafforzare ancora di più questa idea di strumento professionale -la Canon parla della EOS 5D come della fotocamera che molte agenzie di notizie aspettavano-, i modelli di prova nella fiera berlinese avevano l’impugnatura verticale montata.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Il dial principale della fotocamera accoglie anche un altro dettaglio che rileva questo orientamento professionale. In questo caso, le classiche modalità di scatto non vengono accompagnate dalle scene che appaiono nelle EOS 350D e 20D. Qualcosa di simile succede con il flash incorporato in questi modelli inferiori e che qui, continuando l’esempio della saga EOS-1D, è stato soppresso.

Novità

Anche se già conosciute, non è inutile ricordare le principali prestazioni e novità che questa fotocamera porta sul mercato, e vedere quali di questi cambiamenti si possono percepire nel nostro rapido primo contatto.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

La stella è, indubbiamente, il sensore CMOS di quasi 13 milioni di pixel. Non è soltanto per la sua risoluzione, ma per le dimensioni di 24 x 36 millimetri e, per tanto, per l’assenza di fattore di moltiplicazione focale.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Un dettaglio insignificante per alcuni, una questione trascendentale per altri. Ma basta collocare il conosciuto obiettivo 17-40 mm f4 della Canon nella montatura della EOS 5D per rendersi conto della differenza che esiste per quanto riguarda la copertura angolare rispetto ai modelli che montano un sensore con fattore 1,6x.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Anche se ci sono pochi dubbi a priori sulla qualità di immagine che offre la nuova reflex, bisognerà aspettare per avere un modello definitivo tra le mani e confrontare le immagini, per quanto riguarda il rumore -più risoluzione, ma fotodiodi più grandi-, definizione e rango dinamico, con il resto di modelli della marca e della concorrenza.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Particolarmente interessante sarà anche vedere i risultati delle nuove opzioni sullo sviluppo dell’immagine che la Canon ha inserito in questa EOS 5D e nella EOS-1D Mark II N e la sua influenza sulla famosa mancanza di nitidezza di quella che tanti utenti hanno parlato riferendosi alle SLR della compagnia.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

La velocità di scatto non è uno dei migliori argomenti della fotocamera, anche se la sua capacità di fermezza nelle raffiche certamente merita di essere evidenziata come una delle più notevoli dell’offerta attuale. Nella scatto continuo, la fotocamera risponde in maniera abbastanza rapida, con un suono più contundente -teso forse è una buona definizione- di quello della EOS 20D.

Controlli senza molti cambi

I comandi riproducono quella idea che molti abbiamo avuto sentendo parlare della EOS 5D: è una combinazione tra la EOS 20D e le EOS-1D. Così, molte delle funzioni corrispondono a quelle delle sue sorelle maggiori, anche se la distribuzione e il funzionamento della maggior parte ricordano più le SLR non professionali della Canon. Si veda il caso del dial principale che abbiamo commentato prima come esempio.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

Le maggiori dimensioni del display TFT della parte posteriore della fotocamera -la diagonale misura 2,5 pollici- è una delle novità più evidenti a prima vista. Un cambio che si è anche prodotto nella nuova versione della EOS-1D.

Canon EOS 5D
 © Iker Morán, QSBD.COM

La distribuzione dei comandi presenterà pochi misteri per gli utenti della EOS 20D. Si mantengono gli accessi diretti alle impostazioni della sensibilità e del bilanciamento del bianco, anche se questa informazione continua ad essere un’insistente assenza nel mirino della fotocamera.

Rispetto ai menu, si conserva anche l’essenza dei modelli precedenti -un solo menu per tutte le opzioni-, anche se si sono inserite delle novità come i già citati cambiamenti nelle impostazioni dello sviluppo dell’immagine.

24-105 mm e Speedlite 430 EX

La 5D non è arrivata da sola. È accompagnata da un nuovo obiettivo dotato di stabilizzatore di immagine (IS, così come lo denomina la Canon) e con un rango focale molto ampio e interessante, soprattutto se si orienta a fotocamere full-frame come questa

 © Iker Morán, QSBD.COM
La EOS 5D con il nuovo obiettivo 24-105 mm appartenente alla gamma IS.

Il nuovo 24-105 mm mostra delle dimensioni e peso abbastanza controllati. Si nota in questo aspetto che non si tratta di uno dei contundenti obiettivi con luminosità f2.8 della gamma L. Le sue dimensioni si vedono incrementate -cioè- quando si utilizza lo zoom e quando si estende la focale fino a trasformarlo in un teleobiettivo.

 © Iker Morán, QSBD.COM
Il flash Speedlite 580EX montato nella EOS 5D.

Il funzionamento dell’autofocus sembra impeccabile in combinazione con la EOS 5D. Rapido, efficace e preciso, non mostra incertezze, anche se le condizioni di illuminazione non siano ottime.

Chiude il gruppo di novità il nuovo flash Speedlite 430EX. Versione di potenza più ridotta del 580EX (con cui la EOS 5D appare in queste immagini), ha copiato da questo tanto le nuove prestazioni -ETTL II-, come le forme un po’ più arrotondate e la distribuzione dei comandi.


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