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venerdì 25 gennaio 2008 più informazioni notizie correlate ultime notizie 12 megapixel e un LCD da 3 pollici giustificano l'arrivo della Canon EOS 450DDopo numerose voci sull'imminente arrivo del presunto cambio di guardia della EOS 5D, alla fine la Canon è stata fedele alle sue abitudini e ha approfittato della prossima fiera PMA per rinnovare la sua reflex più accessibile. La EOS 450D prende così il posto della EOS 400D con novità che, oltre ai 12 megapixel e all'LCD da 3 pollici, includono anche un po' più di velocità e il sistema di autofocus a contrasto.Redazione.- Date le aspettative che la Canon aveva suscitato sul rinnovamento del suo catalogo reflex nella fiera PMA 2008, non stupisce che la nuova EOS 450D sia rimasta un po' indietro. Tra tutte le voci sorte intorno alle presunte EOS 5D Mark II, EOS 7D, EOS 70D e anche EOS 320D, sembra che la firma abbia preferito concentrarsi adesso sulla sua gamma più semplice e lasciare le novità di grande importanza per l'appuntamento tedesco di Photokina.
Sia come sia, il caso è che quasi un anno e mezzo dopo che la EOS 400D si era trasformata nel modello reflex di gamma basilare della marca, la EOS 450D le ha appena portato via questo privilegio.
Nonostante ciò, come si poteva già dedurre dalla denominazione, si tratta di un rinnovamento a metà che mantiene l'essenza e il design del corpo predecessore, ritoccando alcuni dati importanti e -soprattutto- numerosi dettagli. 12 megapixel Effettivamente, la più giovane delle EOS scommette adesso su un CMOS da 12 milioni di punti (un paio di megapixel in più della sua predecessora), che mantiene le dimensioni APS-C e il fattore di moltiplicazione focale di 1,6x attraverso la baionetta EF-S. Il display, un altro argomento logoro, è stato anche in questo caso uno dei punti forti del processo di aggiornamento. Così, la EOS 450D vanta un nuovo display LCD da 3 pollici, che non incrementa i 230.000 pixel presenti nel modello precedente.
Anche la velocità di scatto si è riuscita a migliorare con il rinnovamento. L'aumento, cioè, è abbastanza modesto: se la EOS 400D era capace di lavorare a 3 fotogrammi al secondo, la nuova EOS 450D eleva questa cifra a 3,5. Più notevole è l'incremento sperimentato dal buffer, che passa da 27 a 58 scatti consecutivi in formato JPEG. Stranamente, succede il contrario con i file RAW da 14 bit: rispetto alle 10 immagini della EOS 400D, la nuova SLR si accontenta di 6. Autofocus a contrasto Dato che l'informazione disponibile sulla fotocamera non è ancora molto completa, passa abbastanza inosservato un sostanziale miglioramento che compete al sistema di previsualizzazione Live View e che va oltre ai 3 pollici di diagonale.
Così, la EOS 450D è la prima SLR della Canon -e una delle poche del mercato- che incorpora un sistema di autofocus a contrasto in questa modalità di previsualizzazione. Grazie a quello, il sistema di autofocus si esegue senza muovere lo specchio, per cui non scompare in nessun momento l'immagine riprodotta sul display.
La messa a fuoco tradizionale, invece, non registra cambiamenti e mantiene il sistema di 9 punti utilizzato dalla EOS 400D. La nuova reflex canonista conserva anche intatto il sistema di pulizia automatica del sensore, che inaugurò a suo tempo il modello predecessore. 1600 ISO Anche se le grosse cifre di sensibilità si sono trasformate in una delle prestazioni preferite dai dipartimenti di marketing, la Canon si è mostrata estremamente conservatrice in questo senso e ha mantenuto il valore di 1600 ISO come il più alto in questa EOS 450D.
Invece, tra le novità dell'appena nata, la compagnia cita anche un mirino più grande e luminoso che adesso include l'informazione sulla sensibilità selezionata. È anche nuova -assicura la Canon- la misurazione spot, la possibilità di controllare le impostazioni di flash senza fili dal menu della fotocamera o il nuovo Auto Lighting Optimizer, che elabora automaticamente le fotografie scattate -in teoria- per migliorare il loro rango dinamico.
La EOS 450D diventa, inoltre, la prima SLR della Canon che non utilizza per nulla le schede CompactFlash, e opta invece per un unico compartimento compatibile con unità SD Card e SDHC. |
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