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LE IXUS SI ISCRIVONO ALLA MODA DELLO STABILIZZATOREvenerdì 3 marzo 2006 più informazioni notizie correlate ultime notizie Canon IXUS 800 IS: primo contatto e fotoGià da tempo lo stabilizzatore di immagine ha cessato di essere un'esclusiva delle ottiche intercambiabili e trasformandosi -poco a poco- in prestazione obbligatoria delle compatte di gamma media. Dopo avere provato la sua efficacia nella saga PowerShot S -inclusa la recente S3 IS-, la Canon ha deciso di implementare il suo stabilizzatore nella nuova Digital IXUS 800 IS. Il buio -letteralmente- stand della Canon nel PMA di Orlando è il migliore scenario per realizzare una prima prova della sua efficacia.Orlando. Iker Morán.-
La popolare saga Digital IXUS della Canon conta da poco tempo su un nuovo argomento per imporre le sue metalliche curve nelle vetrine durante i prossimi mesi. Il sistema IS di stabilizzazione di immagine ha fatto il salto dalla gamma ultrazoom della firma ai modelli ultracompatti, che fino a poco tempo fa si accontentavano di essere pratici e buoni.
La Digital IXUS 800 IS si rivela così come la prima della famiglia con stabilizzatore di immagine nel suo obiettivo da 4 ingrandimenti ottici.
Una caratteristica che sembra seguire alla perfezione le attuali tendenze del mercato sviluppate da molte marche, e che fanno della risposta in basse condizioni di illuminazione -lo stabilizzatore e una sensibilità da 800 ISO si presentano come una buona combinazione- la sua principale guida. Eleganza mat Como ogni IXUS che si apprezzi, il design della nuova compatta non ha trascurato nessun dettaglio. Dimensioni ridotte, carcassa metallica con un’elegante rifinitura opaca e il display da 2,5 pollici circondato da una zona nera brillante confezionano un corpo capace di attrarre la curiosità di tutti quelli che si avvicinano alle istallazioni della Canon.
La fotocamera neppure esce dal copione abituale per quanto riguarda il suo maneggio. Il classico pulsante "FUNC SET" si fa carico di riunire la maggior parte delle possibili variabili della fotocamera al momento di realizzare la cattura.
Fortunatamente, il controllo della sensibilità dispone di un comando proprio che permette di accedere al suo controllo senza dovere passare da questo menu.
Nel laterale del corpo si colloca il dial principale della fotocamera, che permette di selezionare la modalità di scatto o le opzioni di visualizzazione o video.
Il pulsante di accensione, invece, è collocato nel bordo nero che circonda il display. Nonostante le sue dimensioni, è precisamente il colore che lo mantiene nascosto e fa sì che la sua prima ricerca richieda alcuni secondi.
Rispetto allo scatto e al controllo dello zoom, entrambi si integrano in uno stesso comando di generose dimensioni e pratico maneggio, situato nella sua posizione naturale, nella parte superiore della fotocamera. Senza comando proprio Continuando con il ripasso dell’ergonomia e dei comandi, sorprende l’assenza di un pulsante proprio che permette di attivare o disattivare il sistema di stabilizzazione IS.
Prendendo in considerazione che è questa una delle caratteristiche più affascinanti, non sarebbe stato inutile la sua presenza, anche se mantenerlo sempre attivato neppure è una cattiva idea. L’efficacia del sistema ammette pochi dubbi. Utilizzando le pessime condizioni di illuminazione prevalenti nella zona, realizziamo una cattura con lo stabilizzatore disattivato e un’altra accendendolo attraverso il menu principale della fotocamera.
Come si può apprezzare nelle foto ottenute, ci fu possibile riuscire ad avere con poco impegno un’immagine senza traccia di trepidazione scattata a 1/8 di secondo. Fino a 800 ISO Se a questa circostanza si aggiunge la sensibilità aumentata con cui arriva la IXUS 800 -il cui nome ricorda più la sensibilità che i suoi 6 megapixel di risoluzione-, sembra che l’oscurità sia un buon terreno di prova per questo modello.
In una prima e rapida valutazione delle foto ottenute, il processore -nonostante la situazione complicata- sembra realizzare un buon lavoro fino a 400 ISO, eliminando la maggior parte del rumore della scena.
A 800 ISO, invece, è chiaro che ancora resta molto lavoro da fare. |
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