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mercoledì 25 giugno 2003 più informazioni ultime notizie La Olympus E-1, la prima SLR digitale basata sul sistema dei Quattro TerziSi chiama E-1 e non è solo la prima fotocamera SLR digitale con obiettivi intercambiabili della Olympus, ma è anche la prima basata sul denominato sistema dei Quattro Terzi. Con funzionalità, attrezzatura e prestazioni professionali, la Olympus E-1 dispone di un CCD da 5 megapixel di risoluzione, oltre ad un'ampia varietà di obiettivi e di accessori.
Redazione.- Dopo avere fatto conoscere il primo prototipo del nuovo sistema 4/3 nella passata fiera PMA di Las Vegas, la Olympus ieri ha presentato, quella che è, definitivamente, la sua prima SLR digitale secondo questo modello. In questo modo, la Olympus E-1 segue le istruzioni del formato con un sensore da 4/3 pollici -da 18 x 13,5 millimetri- sviluppato congiuntamente dalla Olympus e dalla Kodak. La nuova tecnologia permette di superare gli attuali limiti esistenti tra le nuove fotocamere digitali SLR ed il classico formato di design delle ottiche da 35 mm.
Una fotocamera per il professionista Con un corpo di lega di magnesio, la Olympus E-1 presenta varie prestazioni che meritano di essere enumerate. In effetti, quella che è la prima digitale con obiettivi intercambiabili della compagnia giapponese dispone di un visore TTL con monitor di messa a fuoco smontabile; con un sistema denominato Supersonic Wave Filter per la pulizia automatica di polvere del sensore; con un rango di sensibilità che oscilla tra i 100 e i 3200 ISO; con una velocità di otturazione tra i 60 e 1/4000 secondi, con una posa B di 8 minuti; con un sistema di scatto a raffica fino a 12 scatti consecutivi, a 3 fps, e di un rango di compensazione dell’esposizione tra i 5EV e +5EV, così come di molti altri dettagli rilevanti. La fotocamera realizza il bilanciamento del bianco attraverso il CCD e un sensore di luce indipendente. Il fotografo, inoltre, può selezionare tra le dodici modalità prefissate del bilanciamento del bianco, situate tra i 3000 e i 7500 gradi Kelvin. Bisogna sottolineare l’inserimento di una funzione che permette di registrare e attivare comodamente fino a quattro memorie di bilanciamento del bianco. Al livello dell’attrezzatura, la E-1 sfoggia un monitor LCD da 134.000 pixel di risoluzione, così come una scanalatura per schede di memoria CompactFlash Tipo I e II, con supporto per i Microdrive di IBM. Si possono distinguere, inoltre, collegamenti di attacco e PC Sync per unità di flash opzionali. Per quanto riguarda il collegamento, la fotocamera dispone di due porte USB 2.0, così come di un’uscita IEEE 1394, popolarmente conosciuta come Firewire. La E-1 permette di catturare le immagini nei formati RAW e JPEG. Per facilitare la gestione del trasferimento degli archivi dalla macchina al computer, la E-1 includerà la Olympus Viewer, applicazione che inoltre offrirà -secondo il produttore- opzioni per l’elaborazione per parti per la conversione da RAW a JPEG o TIFF. Il già conosciuto sistema dei Quattro Terzi Mediante l’esecuzione del formato Quattro Terzi nel suo disegno, la Olympus E-1 assume standard di livelli meccanici e ottici per tentare di massimizzare le prestazioni del corpo della fotocamera, del sensore di immagine e degli obiettivi opzionali. Al livello ottico, il sistema Quattro Terzi -o Four Thirds, nella sua denominazione inglese- ottimizza la distanza tra la lente e il piano focale per eliminare i classici ed inevitabili fattori di moltiplicazione degli obiettivi convenzionali. Permette anche di modificare l’angolo di incidenza della luce sul sensore, posto che per conseguire i migliori risultati, a differenza della pellicola fotosensibile, i CCD necessitano che la luce incida il più perpendicolare possibile alla sua superficie. Con il nuovo modello, è possibile -così come annuncia la Olympus- sviluppare le lenti specifiche, più piccole e leggere, per ottenere il massimo contrasto e definizione che i CCD possono offrire. Oltre a migliorare le prestazioni delle SLR digitali, il formato Quattro terzi sorge con la pretesa di aprire le porte alla compatibilità tra i diversi produttori. Qualcosa che permetterebbe di aumentare l’offerta disponibile delle lenti e accessori comuni per un sistema ideato con l’intenzione di trasformarsi in modello universale. Secondo quanto informa la Olympus, la nuova E-1 e la sua gamma di ottiche -di fattura Zuico- e accessori saranno disponibili, approssimativamente, a partire dal prossimo mese di settembre. Aggiornamento: in base a quanto ha comunicato la Olympus, la nuova E-1 avrà un prezzo approssimativo di 2000 euro, più IVA. Più informazioni su questa notizia:
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