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lunedì 2 giugno 2003

La Canon fa conoscere una fotocamera attesa ma poco innovatrice la PowerShot G5

Dopo molto rumore durante le ultime settimane, la presentazione ufficiale dell'attesa PowerShot G5 si è già materializzata. La Canon Giappone ha svelato le caratteristiche del suo nuovo baluardo in fotografia digitale non professionale, che si erige come un discreto aggiornamento della famosa G3. Così come già si era anticipato, la nuova macchina si colloca nel rango dei 5 megapixel.

Redazione.- La Canon ha soddisfatto oggi le aspettative sulla nuova PowerShot G5 che hanno preceduto il suo lancio sotto forma di filtrazioni e voci durante gli ultimi giorni su varie pagine web specializzate. La nuova compatta della gamma alta è basata sul modello precedente, la G3, dalla quale si distingue, fondamentalmente, per un sensore di maggiore risoluzione -5 megapixel effettivi- e la carcassa, che in questo caso è di colore nero. Queste sono, in effetti, le due principali novità del desiderato modello della Canon.

Capace di memorizzare le immagini nei formati JPEG e RAW, la G5 realizza catture ad una risoluzione fino a 2592 x 1944 pixel. Senza maggiori novità di rilievo di questa, la nuova PowerShot incorpora la tecnologia di elaborazione di immagine DiGIC, presente nel modello anteriore, che contribuisce ad ottimizzare il consumo della batteria.

A livello di ottica, la G5 è identica al modello precedente. Così, la macchina è dotata di un obiettivo con zoom 4x, equivalente ad un 35 mm, in formato 35 mm, e con una massima apertura da f2.0. La G5 permette di regolare manualmente la messa a fuoco e dispone di una modalità di una messa a fuoco macro con una capacità di 5 centimetri.

Una delle caratteristiche principali di questa popolare famiglia delle PowerShot è, senza dubbio, il suo monitor rotatorio. La G5, come no, incorpora anche un monitor TFT da 1,8 pollici, che si può roteare in varie direzioni facilitando certe riprese da angoli poco ortodossi.

Sulla stessa linea che il resto della saga, la G5 dispone di una scanalatura per schede di memoria CompactFlash Tipo I e II, che offre compatibilità con i dischi Microdrive di IBM. La Canon, infatti, promuoverà la vendita opzionale della G5 insieme con uno di questi dischi duri miniaturizzati.

Risalta anche nella G5 la presenza di un attacco per l’inserimento di unità di flash esterne, superiormente -segnala il produttore giapponese- della famiglia Canon Speedlite.

Disponibile alla fine di giugno -assicura la Canon Tedesca in un comunicato stampa-, la nuova G5 ha un prezzo approssimativo di uscita, in Europa, di 900 euro.


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