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E L'ANGOLARE È ARRIVATO ALLA SERIE Gvenerdì 3 ottobre 2008 più informazioni ultime notizie Canon PowerShot G10: primo contattoEra la grande materia pendente delle stimate PowerShot G. La Canon ha deciso finalmente di risolvere la carenza più evidente della G9 ed è arrivata a Photokina 2008 con la nuova PowerShot G10 e il suo zoom da 28-140 millimetri. Un display con più risoluzione, un sensore di quasi 15 megapixel e lo stesso contundente design con qualche ritocco nei comandi formano la lettera di presentazione di una delle compatte più complete del momento.Colonia. Iker Morán.- Sono mancate a varie generazioni per andare smussando gli angoli, ma sembra che la Canon abbia finalmente captato il messaggio dei suoi utenti -almeno dei più esigenti- e ha dotato questa PowerShot G10 delle due prestazioni che qualsiasi compatta di grande importanza dovrebbe avere a questo punto: registrazione in formato RAW e un angolare -almeno- di 28 millimetri.
Gli archivi RAW sono un'eredità della G9, ma lo zoom ottico da 4 ingrandimenti equivalente a 28-140 millimetri certamente è una novità. È, infatti, uno dei principali argomenti per giustificare un precoce rinnovamento in questa saga, come una risposta all'incipiente e interessante moda delle ottiche angolari. Ritocco esterno Senza alterare le marcate linee quadrangolari delle sue predecessore, la Canon ha approfittato del rinnovamento per introdurre qualche atro lieve ritocco nel design e nella distribuzione dei comandi.
Oltre a un'impugnatura più accentuata che si gradisce quando si prende la fotocamera tra le mani e si cerca una posizione di scatto, la peculiare ghiera della G9 destinata alle sensibilità si è ricollocata dall'altro lato del mirino. La stessa ghiera serve adesso per compensare l'esposizione. Collocata alla portata del pollice sinistro e abituati ad usare altri comandi o la combinazione di un paio di quelli per applicare questa impostazione, la cosa certa è che costa riuscire ad avere questa nuova dinamica.
Sulla ghiera di sensibilità, un'altra di minori dimensioni permette di selezionare i comandi di lavoro automatici e manuali. Una configurazione di cui, maneggevolezza a parte, la cosa certa è che favorisce la sagoma di questa G10. Invece, il dial rotatorio posteriore continua a mantenersi come una delle idee più utili di questa compatta, ereditata dalle SLR della Canon.
Peccato che il mirino ottico continui a avere un ruolo piuttosto decorativo. Dato che si mantiene -e speriamo che sia così- sarebbe opportuno migliorare la sua luminosità e utilità. DiGIC IV Senza voglia di fare un torto ai quasi 15 milioni di pixel che sfoggia il nuovo CCD della G10 (non sembra che quello sia quanto si aspettavano gli utenti), posti a scegliere un aumento di risoluzione ci teniamo quello che ha sperimentato il display da 3 pollici.
Il passaggio da 230.000 a 460.000 punti nel LCD si lascia notare sia nella composizione delle immagini -all'esterno non è stato possibile privarlo, anche se è certo che la visione laterale è migliorata- sia riguardando le immagini e ampliando una zona. Meno chiara sembra la riuscita che implica di elevare di quasi 3 milioni di punti (da 12 a 15 megapixel) la risoluzione di un captore che si mantiene fedele alla sua diagonale di 1/1,7 di pollici. Bisogna aspettare per vedere immagini della G10 per potere rispondere a questa domanda, ma quello che certamente si sa intanto è che la fotocamera incorpora la nuova versione del processore DiGIC. Ci promette un portavoce della compagnia -orgoglioso proprietario di una G9, confessa- che confrontando le due fotocamere si apprezza il miglioramento sperimentato quando si lavora con sensibilità alte.
Per adesso, quello che certamente abbiamo potuto verificare è che il nuovo DiGIC IV immette un po' più di agilità e velocità alla fotocamera. Face Detection e l'AF Tracking vincolato a questa funzione sono riusciti anche a guadagnare con il rinnovamento, anche se non siamo molto convinti che questi punti saranno fondamentali per il potenziale acquirente di una G10. Si può chiedere sempre di più Soddisfa l'angolare della G10 tutte le aspettative create intorno alla nuova nave ammiraglia delle compatte? Probabilmente sì sia per la maggior parte degli utenti che non avevano deciso per la G9 e stavano aspettando questo cambiamento per fare il passo. La nuova ottica da 28-140 millimetri lascia in evidenza lo zoom da 35-210 millimetri usato precedentemente e giustifica per sé sola l'aggiornamento. Era un lavoro sospeso, più adesso che l'arrivo della Coolpix P6000 della Nikon ha rafforzato la concorrenza, e la Canon ha fatto i compiti.
Come di solito succede, in attesa di avere di nuovo tra le mani una G10 di produzione finale per metterla alla prova, ci domandiamo se il seguente passo è aggiungersi alla moda dei 24 millimetri o sostituire il CCD per un captore di tipo CMOS, come ha già fatto la PowerShot SX1 IS. E un captore di dimensioni APS-C nella successiva PowerShot G? La verità è che, nonostante l'insistenza delle voci, quella storia sembra ancora abbastanza lontana e implicherebbe cambiamenti radicali nella struttura della fotocamera. Chiaro che se il modello Micro Quattro Terzi dimostra di essere un buon lancio commerciale, può darsi che si debba aggiustare un po' il calendario. |
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