Ricerca:
Offerte di lavoro
Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.

giovedì 6 marzo 2008

9 megapixel e il già conosciuto zoom da 15x configurano la nuova Cyber-shot DSC-H50

Uno zoom ottico da 15 ingrandimenti equivalente a 31-465 millimetri e un display oscillante da 3 pollici sono di nuovo i principali ingredienti che la Sony ha mescolato per creare la sua Cyber-shot DSC-H50. Simile in aspetto e prestazioni alla H9, la risoluzione cresce adesso fino ai 9 megapixel.

Redazione.- Anche se sembrava che la Sony avesse già messo sul tavolo tutte le sue carte per questa prima parte dell'anno negli appuntamenti statunitensi del CES e del PMA, nascondeva ancora due assi nella manica. Si tratta della Cyber-shot DSC-W300, la prima fotocamera che incorpora un CCD da 13 megapixel, e la Cyber-shot DSC-H50, erede dello spirito della stagionata Cyber-shot DSC-H9.

Con delle prestazioni molto simili a quelle della H9, la H50 scommette su un CCD da 9 milioni di pixel -uno in più della prima- e incorpora il conosciuto processore di immagine Bionz.

Sony Cyber-shot DSC-H50


La sensibilità massima da 3200 ISO, cioè, si mantiene inalterata, così come il sistema di ottimizzazione del rango dinamico DRO.

Non si registrano neppure modifiche in uno dei dati più caratteristici della H9: il suo grande display oscillante. Così, la H50 arriva anche dotata di un monitor da 3 pollici di diagonale e 230.000 punti di risoluzione che conserva la sua natura orientabile.

Sony Cyber-shot DSC-H50


Tra le nuove funzioni della H50, la Sony cita la possibilità di impostare il livello di riduzione del rumore quando si lavora con sensibilità alte o il bracketing, sia dell'esposizione sia del bilanciamento del bianco.

15 ingrandimenti

I cambiamenti non riguardano neppure quello che indubbiamente è il punto nevralgico della fotocamera. Dotata di un potente zoom ottico da 15 ingrandimenti Carl Zeiss Vario-Tessar e del sistema di stabilizzazione Super SteadyShot, la H50 vanta delle focali che mantengono -secondo l'informazione disponibile in questo periodo- la copertura dello zoom della sua predecessora: 31-465 millimetri, con una luminosità massima di f2.7-4.5.

Alcune cifre che di nuovo collocano questa Cyber-shot un punto al di sotto della concorrenza nella sempre più popolata categoria dell'ultra zoom. Così, oltre ai 20 ingrandimenti della nuova Olympus SP-570 UZ, sia la Panasonic sia la Fujifilm dispongono di modelli da 18 ingrandimenti che, inoltre, offrono angolari da 28 e 27 millimetri, rispettivamente.

Sony Cyber-shot DSC-H50


In suo difetto, la Sony indica che offrirà convertitori ottici, sia angolari sia teleobiettivi, compatibili con la sua nuova fotocamera. Nell'elenco di assenze, la H50 continua a non avere tra le sue opzioni la registrazione di immagini in formato RAW.

Riconoscimento di sorrisi

Quello che non manca nella giovane Cyber-shot è un buon assortimento di controlli automatici e manuali, com'è già comune in questa saga della Sony.

Inoltre, la firma ha approfittato dell'aggiornamento per aggiungere alla H50 prestazioni già viste nei modelli recenti, come il noto sistema di riconoscimento di sorrisi o una nuova versione -migliorata, assicura la Sony- della già tradizionale tecnologia di riconoscimento dei volti.

Neppure manca l'uscita ad alta definizione, che permette di collegare la fotocamera a un televisore HD per vedere le immagini. Le schede di memoria utilizzate per la registrazione dei dati, come non poteva essere diversamente, sono le MemoryStick Duo e Pro Duo.

Disponibile il prossimo mese di aprile, la Sony non ha ancora rivelato quale sarà il prezzo di questa Cyber-shot DSC-H50.


Le più visitate