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venerdì 25 gennaio 2008 più informazioni notizie correlate ultime notizie La K200D impiega le prestazioni della K10D e rafforza la gamma basilare della PentaxCosì come si aspettava, la K20D della Pentax è arrivata accompagnata dalla K200D. Concepita come una versione minore di questa, la nuova SLR prende il testimone della K100D Super, utilizzando molte delle prestazioni della K10D. Il CCD da 10 megapixel, il corpo marcato o la stabilizzazione migliorata sono i contributi più importanti di questa reflex, il cui prezzo sarà di 700 euro.Dubai / Barcelona. Iker Morán.- Le speculazioni e le fughe di notizia erano, ancora una volta, ben avviate. L'appena arrivata K200D si trasforma nella reflex di gamma basilare della Pentax e nella seconda stella della compagnia per questa prossima edizione della fiera PMA. Cambio di guardia della semplice e accessibile K100D Super, la nuova K200D eleva notevolmente le caratteristiche di quella con una strategia abbastanza logica: ereditare gran parte della tecnologia impiegata dalla K10D.
In questo modo, non sorprende che la lista di novità riguardi sia il design sia le specifiche tecniche della fotocamera, che aggiorna il CCD da 6 megapixel della K100D Super con uno da 10 milioni di punti.
La K100D Super ha poco in comune con l'appena svelata K200D. Così, il corpo assume adesso la resistenza alla polvere e la fermezza che la K10D sfoggiava, ma scommette su un display un po' più grande (2,7 pollici), simile a quello che incorpora la pure neonata K20D. Stabilizzazione e pulizia Nonostante il sistema di pulizia meccanica integrato nel corpo e la funzione di pulizia automatica del sensore erano già presenti nella K100D Super -infatti, questa ultima prestazione fu la principale novità rispetto alla precedente K100D-, la nuova reflex rafforza questi due argomenti.
In questo modo, lo stabilizzatore magnetico della K10D, capace di muoversi su tre assi, arriva adesso a questo semplice modello. Meno miglioramenti è possibile risaltare nel sistema di pulizia, che prende in prestito -perciò- la tecnologia di tenuta alla polvere che la K20D ha appena inaugurato.
Non sorprende neppure che la K200D faccia sue le funzioni che offriva la K10D rispetto alla registrazione di immagini RAW, inclusa la compatibilità con i formati PEF o DNG, il procedimento di "sviluppo" nella propria fotocamera o il pulsante specifico per selezionare questo tipo di file. Raffica limitata Con una sensibilità massima di 1600 ISO, la velocità di scatto è di 2,8 fotogrammi al secondo, anche se secondo le specifiche tecniche ufficiali, sarà limitato a 4 scatti consecutivi. La Pentax offre anche un modo di scatto con un ritmo di 1,1 immagini al secondo e una raffica teoricamente illimitata.
Anche se il sistema di messa a fuoco di 11 punti non varia, la Pentax aggiunge anche alla lista di novità una maggiore autonomia della batteria e la possibilità di usare l'impugnatura verticale opzionale D-BG3.
L'eredità di questa K10D, invece, non è arrivata al mirino della fotocamera, che deve accontentarsi di un pentaspecchio. Più fortuna ha avuto con alcune funzioni, come la modalità di priorità alla sensibilità o alle due decine di opzioni personalizzabili che offre il rinnovato corpo.
Compatibile con schede SD Card e SDHC e dotata di una baionetta KAF2 (compatibile, come la K100D Super, con i nuovi obiettivi con motore SDM della Pentax), la K200D arriverà sul mercato alla fine di febbraio.
Secondo l'informazione fornita dalla Pentax, il prezzo del corpo sarà di circa 700 euro, mentre se si acquista con l'obiettivo standard 18-55 mm f3.6-5-6 DA AL II bisognerà sborsare 100 euro in più. |
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