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giovedì 10 gennaio 2008 ultime notizie La Sony A200 sostituisce la A100 con 10 MP e miglioramenti nella messa a fuocoAnche se tutti gli sguardi sono posti sulla fiera PMA (e sulla promessa reflex di gamma professionale), la Sony ha deciso di cominciare l'anno inaugurando la sua terza SLR digitale. Cambio generazionale della A100, la nuova A200 si mantiene fedele al CCD da 10 megapixel e sperimenta miglioramenti nel display, nella messa a fuoco e nella stabilizzazione. La Sony non ha esitato a qualificare la sua nuova reflex come "accessibile".Redazione.- Uscendo dal copione abituale che riserva le novità fotografiche per l'emblematica fiera PMA e riserva il salone CES per un altro tipo di congegni, la Sony ha appena confermato le Così, davanti ai mormorati 12 megapixel, la A200 continua a scommettere su un CCD da 10 milioni di pixel e dimensioni APS-C, che comporta -logicamente- un fattore di moltiplicazione di 1,5x.
Il sistema di pulizia del sensore continua ad essere presente nel quadro delle specifiche tecniche, ma la tecnologia di previsualizzazione nel display che la maggior parte delle compagnie hanno già adottato brilla per la sua assenza. Non c'è dubbio che la A200 si presenta come la nuova macchina di iniziazione -per ora- al ridotto catalogo di reflex digitali della Sony. La nuova Sony A200 arriverà nelle vetrine il prossimo mese di febbraio con il Sony SAL 18-70 mm f3.5-5.6 DT, indica la compagnia. Come si può osservare nella pagina web di acquisti della Sony Europa, la A200 si potrà acquistare per 600 euro. Il complesso formato dalla nuova SLR e dal citato zoom, invece, ha un prezzo di 700 euro. Stabilizzazione migliorata La velocità di scatto della nuova reflex non ha registrato cambiamenti rispetto ai 3 fotogrammi al secondo della A100. Come nel caso precedente, il ritmo è illimitato quando si scatta in JPEG, raggiunge i 6 scatti quando si sceglie il formato RAW e solo 3 immagini quando si cattura contemporaneamente in entrambi. La Sony, cioè, difende i miglioramenti della nuova A200 rispetto alla velocità e precisione della messa a fuoco e l'efficacia del sistema di stabilizzazione Super SteadyShot.
Nonostante ciò e al nuovo motore e algoritmo di messa a fuoco, in entrambi i campi si ripetono i dati già visti nel modello primogenito: 9 punti di messa fuoco e un sistema di stabilizzazione che apporta un miglioramento fino a 3,5 incrementi di diaframma. L'effetto della stabilizzazione, cioè, è applicabile a tutte le ottiche compatibili con il montaggio Sony SAL, dato che il meccanismo è implementato nel corpo della fotocamera e non nell'obiettivo.
Più evidenti a prima vista sono i cambiamenti subiti dal display posteriore, che cresce fino a raggiungere i 2,7 pollici, contro i 2,5 pollici che incorpora la A100. Si mantengono, cioè, i 230.000 punti di risoluzione. In questo senso, la Sony mette in risalto la facilità di maneggio grazie alla nuova distribuzione dei menu nel display. Più sensibilità Equipaggiata del già conosciuto processore Bionz della Sony, la A200 aumenta leggermente la sua sensibilità da 1600 a 3200 ISO. Dispone anche della funzione di ottimizzazione del rango dinamico (DRO), che si è già potuto vedere sia nella A100 sia nella sua sorella maggiore, la A700.
Oltre ai classici controlli manuali, la A200 sottolinea la sua facilità di uso quando include mezza dozzina di esposizioni prefissate. Compatibile con schede CompactFlash e MemoryStick Duo e Pro Duo, la A200 disporrà anche di un'impugnatura verticale opzionale. Come spiega la Sony, la batteria infolitio della A200 offre un'autonomia fino a 750 scatti e permette di conoscere in ogni momento il livello di carica e il tempo di uso restante. Più informazioni su questa notizia: |
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