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mercoledì 12 settembre 2007

La D300, fedele al formato DX, presenta il sistema di pulizia del sensore della Nikon

Era una delle scommesse con più punti per la presentazione realizzata dalla Nikon, e finalmente, la D300 ha preso corpo. Dotata di un CMOS di 12 megapixel e 6 fotogrammi al secondo, la successora della D200 non si accontenta dell'incremento della risoluzione e della velocità, ma apporta novità significative come la tecnologia Live View, un autofuoco di 51 punti e il primo sistema di pulizia del sensore della Nikon.

Tokyo. Redazione.- Anche se la sua sorella maggiore, la D3, è la protagonista indiscutibile della presentazione che ha celebrato la Nikon a Tokyo, la nuova D300 giunge anche armata di un portentoso elenco di argomenti. Sostituzione generazionale della D200 -che già era prossima a compiere i due anni-, questa SLR non solo rinnova le prestazioni della sua antecedente, ma prende in prestito numerose funzioni della D3, la prima SLR digitale di fotogramma completo della compagnia.

© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

La nuova D300 si è fatta vedere a Tokyo, durante la molteplice presentazione che la Nikon ha organizzato per la stampa internazionale.

Nonostante tutto, e a differenza di ciò che accade con quest'ultima, la D300 rimane fedele al formato DX che fino ad oggi avevano arricchito tutte le reflex digitali della marca. Oltre le dimensioni APS-C, il catturatore conserva poco del CCD di 10 megapixel utilizzato dalla D200.

Nikon D300


Al suo posto, ora si scommette su un catturatore CMOS di 12 milioni di punti che sia capace di raggiungere una velocità massima di 6 fotogrammi al secondo; uno in più rispetto al modello precedente.

Nikon D300


Nikon D300


Inoltre, secondo l'informazione ufficiale proporzionata dalla marca, se si utilizza l'impugnatura opzionale MB-D10 e le batterie EN-FL4a, la cadenza di scatto può giungere agli 8 scatti al secondo.

Pulizia e previsualizzazione

Erano due le materie pendienti della Nikon, e la marca giapponese si è disfatta di entrambe con un sol colpo. In effetti, la D300 non solo incorpora il sistema di previsualizzazione sul display Live View -con due modalità per scattare a mano o su un cavalletto- che utilizza la D3, ma anche che innaugura un nuovo sistema di pulizia del sensore.

Nikon D300


Anche se per il momento la Nikon non ha apportato troppi dettagli al riguardo, si parla di un'unità di pulizia integrata nel proprio catturatore. Secondo quanto si spiega, attraverso la vibrazione di alte frequenze applicata al filtro di basso passo ("low pass filter"), si può eliminare la polvere che si sia accumulata in questa zona.

Nikon D300


Anche in questo caso appare il processore Speed e la possibilità di lavorare in formato NEF (RAW) di 14 bits al canale. La scala di sensibilità, dal suo canto, è meno radicale rispetto a quella presentata dalla D3. Così, la D300 offre applicazioni tra 200 e 3200 ISO, oltre a due valori forzati di 100 e 6400 ISO.

3 pollici di alta risoluzione

La D300 anche fa sue alcune delle prestazioni che hanno accompagnato la D3 nella sua presentazione. Questo è il caso del display LCD di 3 pollici e 920.000 punti di risoluzione e del sistema di messa a fuoco automatico di 51 punti.

Nikon D300


Il corpo di lega di magnesio, dal suo canto, giunge coronato da un visore con una copertura del 100% e un miglioramento dello 0,94x. Non mancano neanche funzioni come la connessione senza fili attraverso l'adattatore Wi-fi WT-4 o la porta HDMI.

Nikon D300


Anche se ancora non si sono sapute notizie del prezzo, la Nikon ha comunicato che la D300 non sarà disponibile fino al prossimo mese di novembre.



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