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FOTO NEL TELEVISOREvenerdì 11 maggio 2007 ultime notizie Panasonic DMW-SDP1: primo contattoLa fotografia digitale ha trasformato la forma di vedere le istantanee, e i televisori iniziano a presentarsi come l'alternativa dei fabbricanti alla stampa o ai computer. In questo contesto si sottolinea il nuovo DMW-SDP1 della Panasonic un dispositivo che permette di visualizzare le immagini contenute nelle schede di memoria flash in un televisore e nello standard di alta definizione 1080i.Juanra S. Salamero.- Reso noto l'estate del 2006, il DMW-SDP1 è l'alternativa della Panasonic ai sistemi tradizionali di visualizzazione delle fotografie digitali, ossia, la stampa o i display del computer. Con un prezzo che si posiziona intorno ai 120 euro, questo piccolo dispositivo utilizza schede di memoria flash e propone di trasportare ai televisori la visione in alta definizione delle istantanee.
Lo standard scelto per tale fine è quello chiamato 1080i, capacitato per riprodurre 1080 linee orizzontali di definizione, ma seguendo una direttiva allacciata; in poche parole, riproducendo linee dispari e pari successivamente e lasciando alla percezione umana il compito della ricostruzione.
La qualità che consegue il DMW-SDP1 è apprezzabilmente superiore a quella offerta dalla risoluzione standard, che nel sistema PAL è di 576 linee orizzontali e nell'NTSC, di 480.
Ad ogni modo, per esprimere al massimo il potenziale del segnale di 1080i sarà necessario un display con 1080 linee orizzontali. Qualsiasi risoluzione inferiore convergerà in una tendenza alla scomparsa. Elemento di connessione video Questo piccolo dispositivo di appena 85 grammi di peso si collega al televisore attraverso una connessione video componente. Il cavo per tale effetto, un comando a distanza e un adattatore per la presa di corrente sono somministrati insieme al lettore.
Le schede di memoria accettate dal DMW-SDP1 sono le SD Card (che arrivano fino a 2 GB), SDHC (a partire da 4 GB) e MMC. Inoltre, il dispositivo può collegarsi a un computer e fare le veci di un lettore schede grazie alla sua porta Mini-USB (il cavo non è incluso).
Nel cuore dell'unità governa il processore di immagine Venus Engine III, che offre una grande velocità di risposta, tanto nell'avvio della lettura delle immagini come nella transazione tra le istantanee. La pazienza non è una virtù necessaria per il suo utilizzo. Alcuni problemi Le fotografie riproducibili con una unità devono essere in formato JPEG e devono avere una risoluzione minima di 160 x 120 pixel e una massima di 4224 x 3168. Nessuna foto può superare i 9 MB di informazione.
Ciò che è più attraente è che il lettore è incapace di riprodurre le immagini se il nome degli archivi o delle cartelle che li contengono sono stati alterati in un computer. In altre parole, qualsiasi immagine o archivio che sia stato classificato in un computer sotto una nuova denominazione (per esempio, "Vacanze 2007") non sarà riconoscibile dal DMW-SDP1 una volta scaricato in una scheda di memoria.
Essere capaci di riscrivere la denominazione della cartella originale è l'unico antidoto per poter veder nel televisore delle istantanee già rinominate. Al contrario, il dispositivo si limiterà a indicare su un fondo grigio che c'è prima una "immagine non riproducibile". Varie opzioni di visione Il DMW-SDP1 propone varie opzioni per visualizzare le immagini, come la possibilità di programmare una prestazione includendo fino a tre effetti di transizione differenti.
La ruotazione delle immagini, lo zoom che arriva fino a 16 ingrandimenti, i display multipli di 25 instantanee o la funzione calendario sono alcune delle possibilità sul piano fotografico. Data, dimensione, istogramma o sensibilità sono, tra gli altri dati, parte dell'informazione opzionale che si possono sovrapporre sul display di ognuno degli scatti.
Il DMW-SDP1 permette anche di riprodurre immagini in movimento nei formati VGA (640 x480 pixel), WVGA (848 x 480 pixel) a 15 immagini al secondo (registrazione permessa, per esempio, dalla Lumix DMC-LX2 del proprio fabbricante). Per l'informazione audio è necessario un cavo monofonico che neanche è offerto con l'unità. Nuovi modi di vedere fotografie Il fotografo ogni volta realizza più scatti e cerca nuovi sistemi per approfittare delle foto. Qualità dell'immagine, semplicità di utilizzo, capacità di registrazione e prezzi accessibili sono le grandi richieste che dovranno soddisfare i fabbricanti.
Takashi Kondo, vicepresidente europeo della Sony Digital Imaging, già
La Panasonic, anche se con la stessa filosofia, preferisce le schede di memoria e l'indipendenza tra i dispositivi. Ora tocca ai consumatori verificare se i televisori finiscono col diventare un nuovo ecosistema per la fotografia. |
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