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giovedì 1 febbraio 2007

Risoluzione e sensibilità, asse del nuovo quintetto delle Panasonic Lumix DMC-LZ e LS

Stabilizzatore ottico Mega O.I.S., sensibilità fino a 3200 ISO e risoluzioni di 7 e 6 megapixel. Questi sono i punti in comune delle cinque nuove Lumix che la Panasonic ha appena incorporato nella sua gamma fotografica più accessibile. Capeggiano la lista le Lumix DMC-LZ7 e LZ6, con uno zoom di 6x e la completano le Lumix DMC-LS75, LS70 e LS60.

Redazione.- Le due famiglie che integrano la zona più modesta del catalogo della Panasonic non sono state risparmiate dal terremoto che ha saccheggiato oggi la vetrina della compagnia. Di fatto, cinque delle undici novità rivelate oggi turbano le famiglie Lumix DMC-LZ e LS, con incorporazioni che rinnovano discretamente la gamma.

Con molte somiglianze tra loro, le recenti giunte sono le Lumix DMC-LZ7, LZ6, LS75, LS70 e LS60. la Panasonic ha avvertito QSBD.COM che la LZ6 e la LS70 saranno distribuite sul mercato in modo limitato.

LZ7 e LZ6

La LZ7 e la LZ6 prendono il posto della Lumix DMC-LZ5 e LZ3. Oltre ad elevare la statistica della risoluzione fino ai 7 milioni di pixel, torna a ripetersi in questo caso l'argomento della sensibilità.

Panasonic Lumix DMC-LZ7


Panasonic Lumix DMC-LZ6


In questo senso, il valore massimo passa da 1600 a 3200 ISO -anche se non alla massima risoluzione- e si aggiunge il controllo intelligente della sensibilità, che già si è esteso in lunghezza e larghezza di tutta la gamma Lumix.

Panasonic Lumix DMC-LZ7


Ad ogni modo, la ottica si mantiene fedele alle specifiche del modello anteriore, con uno zoom di 6 ingrandimenti. Le focali equivalenti, dal suo canto, si muovono tra i 37 e i 222 millimetri, e sono dotate dell'aiuto dello stabilizzatore Mega O.I.S.

Panasonic Lumix DMC-LZ7


Al momento di tracciare la frontiera tra i modelli, il display LCD si mostra come il miglior ricorso. La LZ7 incorpora un monitor di 2,5 pollici e 115.000 pixel, mentre la LZ6 utilizza uno 2 pollici e 86.000 punti.

LS75, LS70 e LS60

Con simili criteri si organizzano le tre nuove incorporazioni alla serie LS della Lumix. Anche se condividono stabilizzatore zoom ottico di 3 ingrandimenti (equivalente a 35-105 millimetri), la risoluzione e il display sono, di nuovo, le incaricate di marcare distanze in questo trio.

Panasonic Lumix DMC-LS75


Panasonic Lumix DMC-LS70


Panasonic Lumix DMC-LS60


Così, la nuova LS75 giuge provvista di un CCD di 7 megapixel e un display di 2,5 pollici. Di identica risoluzione è dotata la LS70, anche se in questo caso il display è di 2 pollici. La stessa diagonale mantiene il monitor della LS60, anche se il suo ricettore non supera i 6 milioni di punti.

Panasonic Lumix DMC-LS75


Differenze a parte, le tre compatte ripetono la ricetta applicata sul resto delle Lumix presentate oggi; controllo di sensibilità intelligente, massimo valore ISO di 3600 e processore Venus Engine III.

Panasonic Lumix DMC-LS75


Panasonic Lumix DMC-LS70


Panasonic Lumix DMC-LS60


Neanche è esclusiva di questi modelli la funzione Extra Optical Zoom, che permette di estendere il raggio focale utilizzando solo la parte centrale del sensore e rinunciando, per tanto, a parte della risoluzione dello scatto.

Come le due fotocamere precedenti, le nuove Lumix DMC LS dispongono di una memoria interna di 27 MB e sono compatibili con schede SD Card, SDHC e MMC.

Secondo la Panasonic, la LZ7 potrà essere acquistata per 250 euro e la LS75 per 200, mentre la più accessibile di tutte, la LS60, costerà approssimativamente 150 euro.


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