![]() |
|
|
|
|
||
|
Ricerca: Offerte di lavoro Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.
|
giovedì 1 febbraio 2007 più informazioni notizie correlate ultime notizie Le Lumix DMC-TZ3 e TZ2 sostituiscono la TZ1 con uno zoom di 28-280 mmDai 35-350 millimetri della Lumix DMC-TZ1, ai 28-280 millimetri delle recenti giunte Lumix DMC-TZ3 e TZ2. Così si potrebbe riassumere quella che è la principale novità di queste due compatte, che giungono equipaggiate -rispettivamente- con dei sensori di 7 e 6 megapixel. LaTZ3, dal suo canto, somma allo zoom di 10x un display di 3 pollici.Redazione.- Se c'è un dato che da tempo ha caratterizzato molte delle fotocamere compatte della Panasonic è la sua inclinazione per le ottiche angolari e lo stabilizzatore ottico Mega O.I.S. Le nuove Lumix DMC-TZ3 e TZ2 uniscono, precisamente, questi due argomenti, e per questo riutilizzano lo zoom di 10 ingrandimenti che già si è potuto vedere nella TZ1, anche se in questo caso il tipo di focali va alla deriva verso un angolare di 28 millimetri.
Così i 35-350 millimetri originali giungono ora rimpiazzati da uno zoom Leica DC Vario-Elmarit di 28-280 millimetri, che si ripete tanto nella TZ3 come nella TZ2. nonostante tutto, il cambio di focali giunge anche accompagnato da una riduzione sulla luminosità massima, che sacrifica l'f2.8 dell'angolare e colloca al suo posto una relazione di massime aperture di f3.3-4.6. Più risoluzione Anche se è l'ottica la indiscutibile protagonista di questa doppia attualizzazione, il sensore CCD anche aggiunge -in entrambe i casi- qualche megapixel in più alla sua statistica di risoluzione. Così, rispetto ai 5 milioni di punti della TZ1, la TZ3 scommette su 7 milioni e la TZ2 fa la sua parte con 6 megapixel.
Per ciò che riguarda la sensibilità, la Panasonic ripete la stessa strategia seguita nel resto delle novità della giornata, all'incorporare il denominato controllo intelligente della sensibilità, che eleva la velocità ISO quando la fotocamera riconosce un soggetto in movimento nel riquadro.
Una prestazione che, unita alla conosciuta tecnologia Mega O.I.S., permette alla Panasonic di insistere sui vantaggi del suo "doppio sistema di stabilizzazione".
Ad ogni modo, il limite torna a situarsi nei 1250 ISO per la scelta manuale, o ai 3200 ISO, se si lavora nel programma non calibrato di alta sensibilità- LCD di 3 pollici Oltre alla risoluzione, il display anche permette di fare distinzioni tra le due nuove Lumix della breve saga TZ. Così, mentre la TZ3 alberga un monitor di 3 pollici di diagonale e 230.000 pixel, la TZ2 si conforma con 2,5 pollici e 207.000 punti.
L'autonomia è un altro dei punti sui quali la firma si sofferma. Concretamente, pone l'accento sui 270 scatti della TZ3 e i 300 della TZ2 con una sola ricarica. Come nel caso della sua antecedente, l'uso rimane nelle mani degli automatismi e delle scene preprogrammate. Alla sua memoria interna di poco più di 12 MB, entrambe aggiungono una fessura compatibile con le schede SD Card, MMC e con il nuovo formato SDHC. Il prezzo di lancio approssimativo delle nuove Lumix DMC-TZ3 e TZ2 ruoterà intorno ai 450 e 430 euro, rispettivamente. |
newsletter di foto Ricevi ogni settimana tutte le nostre notizie sulla foto digitale RSS Le più nuove Le più visitate
|
|||||||