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lunedì 2 ottobre 2006

Hasselblad rinnova il suo formato medio digitale con la H3D

Photokina, come no, è stata scelta da Hasselblad per rinnovare la sua scommessa sul formato medio digitale. La H3D ha optato per un'evoluzione che mantiene intatta la risoluzione vista in modelli precedenti -con configurazioni da 22 e 39 megapixel- ma che implementa un CCD da 36 x 48 millimetri. La H3D arriva accompagnata, inoltre, dal nuovo obiettivo Hasselblad 28 mm f4.

Colonia. Redazione.- Con forze rinnovate dopo il suo centenario e una strategia totalmente digitale, Hasselblad ha approfittato della fiera di Colonia per aggiornare la sua saga H di macchine reflex digitali. La nuova H3D è quella responsabile di prendere il cambio di guardia, e lo fa con un nuovo sensore CCD che permette alla compagnia di parlare della prima fotocamera SLR "full-frame da 48 millimetri". In qualsiasi caso, la H3D arriva provvista di un captore da 36 x 48 millimetri e una risoluzione da 22 o 39 megapixel, secondo la versione.

Hasselblad H3D
© Iker Morán, QSBD.COM

Destinata evidentemente agli utenti professionisti, Hasselblad non esita a affrontare le reflex digitali di formato più piccolo -su quello insiste nel suo comunicato stampa- con la sua H3D, la cui superficie sensibile supera più del doppio il formato 35 mm.

Hasselblad H3D
© Iker Morán, QSBD.COM

Anche se si presenta come un modello con due possibili configurazioni di risoluzione, la compagnia svedese indica anche che è possibile ritirare il dorso digitale e lavorare con un chassis della pellicola. Qualcosa che può essere utile -suggerisce Hasselblad- per lavorare in condizioni di calore e freddo estremi, o per realizzare esposizioni realmente prolungate o corte.

Hasselblad 28 mm f4

Anche se il design e molte delle prestazioni le prende in prestito dai modelli precedenti -come la correzione digitale apocromatica APO-, la H3D porta con sé interessanti contributi. Costruita intorno ad un nuovo motore di immagine, spiega Hasselblad, la fotocamera incorpora la funzione "ultra-focus", che permette di ottenere il massimo rendimento delle ottiche HC.

Hasselblad 28 mm f4
© Iker Morán, QSBD.COM

In questo senso, accompagna il modello una nuova ottica Hasselblad HCD da 28 millimetri e con una luminosità di f4. Un obiettivo che, secondo la firma, oltre ad essere stato specificatamente progettato per la H3D, si trasforma nella prima ottica angolare per un sistema da 48 millimetri.

Mirino a pozzetto

Nell’elenco delle novità, neppure mancano gli accessori del sistema H di Hasselblad. Così, il classico mirino a pozzetto delle fotocamere della famiglia V fa il salto a questi modelli mediante un nuovo mirino intercambiabile.

Hasselblad H3D
© Iker Morán, QSBD.COM

Dove non ci sono modifiche è nella memorizzazione delle immagini. Così, la H3D dispone di un compartimento per schede CompactFlash, e offre pure la possibilità di scaricare direttamente le fotografie su un computer o su Image Bank della compagnia -un disco duro da 100 GB- attraverso la porta Firewire.


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