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martedì 26 settembre 2006

La Olympus mostra il promesso modello della sua futura SLR professionale senza apportare nuovi dati

Dietro a un vetro e lontano dalle mani della stampa e dei curiosi. Così ha presentato la Olympus il prototipo di quella che sarà la reflex digitale che il prossimo anno potrebbe prendere il posto della E-1. La compagnia non ha svelato nessun dato in più sulle future specifiche tecniche del modello, anche se certamente ha riaffermato il suo impegno con la fotografia professionale.

Colonia. Redazione.- Come già anticipò questo mezzo alcune settimane fa, la Olympus ha approfittato della celebrazione di Photokina 2006 per mostrare i primi passi nello sviluppo di quella che sarà la sua prossima reflex professionale. Con la denominazione E-P1, il modello non operativo ("mock-up", come si conosce nel gergo del settore) celebrò ieri il suo debutto per la stampa sotto una vetrina, nella giornata precedente all’apertura della popolare fiera fotografica di Colonia.

© Iker Morán, QSBD.COM

La Olympus si servì della giornata precedente all’inaugurazione, oggi, di Photokina per mostrare ai mezzi il prototipo della sua futura fotocamera reflex di gamma professionale.

Anche ieri la compagnia rese pubblica una lettera nella quale, insieme alle immagini ufficiali di questo modello e con il tradizionale sigillo orientale, si parla di questa futura reflex senza apportare nessun dato concreto sulle sue specifiche tecniche o sulla data di lancio.

Sotto il cristallo

Nella stessa linea si sono mossi alcuni responsabili della Olympus Europa presenti a Colonia in questi giorni. Interrogati da QSBD.COM, non hanno voluto svelare i nuovi dettagli su questo progetto e si sono limitati soltanto a confermare che l’anno prossimo arriverà una nuova reflex di gamma professionale firmata dalla marca.

Olympus E-P1
© Iker Morán, QSBD.COM

Sotto la vetrina, la E-P1 si mostra quanto sembra essere un’impugnatura verticale e un design con bordi abbastanza pronunciati. In qualsiasi caso, l’insieme ha somiglianze abbastanza evidenti con la E-1.

Olympus E-P1
© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

Con l’ottica forse un po’ più centrata che in quel modello, la montatura Quattro Terzi è l’unico dettaglio che si può dare con certezza quando si contempla il modello. Ancora di più se si prende in considerazione che l’aspetto finale della fotocamera -sottolineano i portavoce della marca- non ha motivo di coincidere esattamente con il modello svelato oggi.

Olympus E-P1
© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

L’LCD posteriore, in apparenza non reclinabile e con delle dimensioni intorno ai 2,5 pollici, così come un display superiore di generose dimensioni, sono alcuni degli scarsi dati che, senza carattere ufficiale, si potrebbero estrarre dopo la contemplazione di questo modello.

© Iker Morán, QSBD.COM

© Iker Morán, QSBD.COM

In un angolo dello stand della Olympus è esposto il primo prototipo di quella che fu la prima fotocamera reflex digitale della Olympus, la E-1.

La marca propugnatrice dello standard Quattro Terzi ha approfittato dell’occasione per fare un ripasso della storia del suo E-System di reflex digitali. Oltre a mostrare i modelli vigenti, ha anche esposto il primo dei design che si ipotizzano per la vigente E-1.


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