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martedì 19 settembre 2006 più informazioni ultime notizie La Leica riafferma la sua scommessa Quattro Terzi con la Digilux 3, la sua prima SLR digitaleCon tutte le occhiate sulla M8, la Leica ha dato un colpo di scena lo scorso giovedì presentando una seconda fotocamera con ottiche intercambiabili. Si tratta della Digilux 3, che inaugura la gamma Leica D di macchine SLR digitali della marca. Anche se esternamente ricorda le sue predecessore, le prestazioni della fotocamera copiano quelle della Lumix DMC-L1 della Panasonic, inclusa la tecnologia di previsualizzazione nel display.Redazione.- Anche se la denominazione e l’aspetto esteriore della Digilux 3 potrebbero confondere, la nuova fotocamera della Leica non continua la saga della Digilux 2. In questo caso, si tratta di un modello di ottiche intercambiabili con montatura Quattro Terzi, che serve alla compagnia per esordire nel mondo delle reflex digitali. Un settore a cui si era già avvicinato con il Modulo Digitale R, un peculiare dorso capace di trasformare i suoi R8 e R9 a pellicola in modelli digitali.
In qualsiasi caso, la Leica assicura che con la Digilux 3 resta ufficialmente inaugurata la sua terza linea di fotocamere con obiettivi intercambiabili. Secondo questo ragionamento, l’appena arrivata famiglia Leica D sarà accompagnata dalla mitica Leica M e dalle reflex Leica R, la cui continuità sembra non essere certa con l’arrivo delle nuove SLR digitali. L1 truccata Una volta situata la fotocamera nella rinnovata vetrina della Leica, la montatura Quattro Terzi, le specifiche tecniche della fotocamera e la già longeva relazione tra la Leica e la Panasonic fanno tornare gli occhi verso la Lumix DMC-L1. Effettivamente, seguendo la tradizione istaurata con molte delle compatte della Panasonic, la Leica ha sottomesso la L1 ad una leggera operazione estetica per concepire questa Digilux 3. Leica Digilux 3
Il processo di trucco è riuscito a configurare un aspetto esteriore leggermente diverso, segnato dalle rifiniture metalliche che fanno fuori la nerezza totale della L1 e qualche altro cambiamento di nomenclatura al momento di identificare i comandi.
Oltre a questi dettagli, la Digilux 3 risponde nel suo interno a identici criteri della L1 della Panasonic. Un elenco di prestazioni di cui sono protagonisti il sensore Live MOS da 7,5 megapixel e la tecnologia di previsualizzazione della scena nel display. In questo modo, la nuova SLR della Leica si trasforma nella terza fotocamera del mercato -dietro alla sua gemella L1 e alla Olympus E-330- ad offrire questa prestazione. Esattamente uguale a queste, la Digilux 3 dispone di un filtro di onde a ultrasuoni che si occupa di impedire che la polvere e le macchie arrivino al sensore digitale. Leica D 14-50 mm Come non poteva essere diversamente, la Digilux 3 realizza il suo debutto accompagnata dal primo obiettivo Leica D, concepito per la montatura Quattro Terzi e presentato insieme alla Lumix DMC-L1. Si tratta, quindi, dello stesso Leica D Vario-Elmarit 14-50 mm f2.8-3.5, che offre delle focali equivalenti a 28-100 millimetri e dispone della tecnologia di stabilizzazione O.I.S.
Oltre ad enumerare l’estesa lista di similitudini tra la Digilux 3 e la L1 (compartimento per schede SD Card, display da 2,5 pollici, sensibilità da 100 a 1600 ISO) la compagnia sottolinea anche le differenze stabilite tra entrambi i modelli.
Questo è il caso del trattamento del colore e del processo, che, secondo la Leica, sono stati sviluppati specificatamente dalla marca per ottenere delle immagini con il colore, contrasto e nitidezza a cui sono abituati gli utenti. Garanzia estesa Oltre a collocare nel frontale della fotocamera il suo venerato logotipo rosso, la Leica ha voluto dare alla sua Digilux 3 un valore aggiunto che non lascia differenze con la L1 nel piano veramente estetico.
Così, la compagnia ha annunciato che la sua prima SLR del sistema Leica D arriverà sul mercato con una garanzia estesa a tre anni. Questo include un’assicurazione per i primi sei mesi di vita del prodotto, includendo -con alcune eccezioni- le rotture accidentali o gli errori di funzionamento o di fabbricazione. Il prezzo del corpo della fotocamera, insieme all’obiettivo intercambiabile Leica 14-50 mm e la citata garanzia estesa, è di meno di 2.500 euro. |
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