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mercoledì 20 settembre 2006 ultime notizie La dimenticata serie G della Canon risuscita con la nuova PowerShot G7Dopo più di due anni sul mercato, la veterana PowerShot G6 ha vissuto venerdì scorso uno dei cambi più ampi del panorama fotografico digitale. La Canon ha svelato la PowerShot G7, che con un sensore da 10 megapixel, un processore DiGIC III, uno zoom stabilizzato da 6x e una sensibilità fino a 1600 ISO si trasforma nella compatta più avanzata del catalogo della firma giapponese.Redazione.- Anche se molti pensavano che fosse già in pensione la saga di compatte PowerShot G della Canon -in netta concorrenza con le sue stesse reflex di gamma bassa-, l’appena presentata G7 non soltanto contraddice questa teoria, ma rilancia una delle più radicate famiglie del catalogo canonista e la dota di potenti argomenti.
Due anni di attesa sono serviti alla compagnia per sottoporre la sua G6 a un profondo processo di rinnovamento nel quale pochi pezzi sono rimasti in salvo. Per cominciare, il sensore da 7 milioni di punti fa un salto considerevole per aggregarsi alla nuova moda della decina di megapixel.
Nonostante le dimensioni del CCD si mantiene fedele a quei 1/1,8 pollici, la G7 osa elevare la sensibilità fino a 1600 ISO. Si include anche una modalità scena che aumenta questo valore fino ai 3200 ISO, anche se la risoluzione finale della cattura diminuisce a 1600 x 1200 pixel. In qualsiasi caso, sarà la nuova generazione del conosciuto processore DiGIC (la G7 inaugura la versione III insieme al trio di Digital IXUS presentate anche giovedì scorso) quella incaricata di affrontare questa esplosiva combinazione di risoluzione e sensibilità. Zoom stabilizzato L’obiettivo integrato nella G7 è un altro dei punti di interesse, sia per il suo zoom da 6 ingrandimenti ottici sia per lo stabilizzatore di immagine IS implementato. Così, la nuova compatta è capace di muoversi tra delle focali che vanno dai 35 ai 210 millimetri, con una luminosità massima di f2.8-4.8. Canon PowerShot G7
L’autofocus di 9 punti arriva rafforzato da un nuovo sistema di messa a fuoco con priorità al viso, con cui si può ottenere -sostiene la Canon- l’esposizione perfetta nel viso del soggetto ritratto. La più avanzata delle PowerShot dispone comunque di una distanza minima di messa a fuoco di 1 centimetro. Nella sua parte superiore, la G7 incorpora una slitta a caldo a cui è possibile collegare flash esterni. La Canon raccomanda concretamente le sue Speedlite 220EX, 430EX e 580EX. RAW sacrificato Nonostante l’evidente scommessa della Canon per trasformare questa compatta in uno dei suoi nuovi baluardi, la G7 sperimenta una retrocessione rispetto ai modelli precedenti della saga. Così, la rinnovata fotocamera arriva con il formato JPEG come unica opzione di registrazione, mentre nella G6 era possibile catturare anche fotografie in RAW. Quello che certamente si è mantenuto sono stati i controlli manuali della fotocamera, che permettono di impostare l’esposizione sia con i classici modi PASM sia mediante scene.
Queste opzioni pensate per i principianti più esigenti non sono un buon motivo perché la G7 offra anche funzioni più popolari, come la possibilità che le immagini accettate si vadano salvando in diverse carpette, secondo le categorie configurate dall’utente. Per tutto ciò, la G7 ricorre -in mancanza di memoria interna- al suo compartimento compatibile con schede SD Card e MMC, così come con il nuovo modello ad alta capacità SDHC. Suono per nostalgici Il design della fotocamera ha subito una revisione integrale rispetto a quello dei modelli precedenti. Secondo la Canon, si è riuscito a conferire una certa aria classica alle linee del corpo, di aspetto nero opaco. Due dial in entrambi i lati del mirino ottico -uno dei quali sempre più scarsi superstiti tra le compatte- si occupano di controllare i modi di scatto e la sensibilità. Nella parte posteriore, il display da 2,5 pollici e 207.000 pixel di risoluzione è accompagnato da una nuova ghiera di maneggio circolare. Le reminiscenze classiche della fotocamera arrivano anche al suono dell’otturatore. Come curiosità, la Canon commenta che gli utenti più nostalgici potranno fare sì che la nuova G7 imiti il suono di modelli tanto mitici come la T90 e la F1. Non hanno diffuso ancora la data di lancio della nuova PowerShot G7 in Europa. Nel mercato statunitense arriverà il prossimo mese di ottobre con un prezzo approssimativo di 600 dollari, mentre la Canon Germania ha informato, finalmente, che il prezzo di lancio della PowerShot G7 è di 550 euro. Più informazioni su questa notizia: |
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