Ricerca:
Offerte di lavoro
Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.

mercoledì 28 giugno 2006

La Caplio RR660 scende in campo con 6 megapixel e un display da 2,4 pollici

La Ricoh ha aumentato oggi la sua offerta di gamma bassa con il battesimo della Caplio RR660, continuatrice dell'effimera eredità della RR630 e con aria di passare un po' inosservata nelle vetrine. I 6 megapixel di risoluzione e il display da 2,4 pollici sono i suoi maggiori punti forti, ai quali aggiunge la messa a fuoco macro da 5 centimetri.

Redazione.- Senza maggiori novità di quella del suo arrivo, la Caplio RR660 si è aggiunto oggi al nutrito gruppo di fotocamere compatte di gamma bassa della giapponese Ricoh. L'appena nata copia dalla sua teorica predecessora, la Caplio RR630, le curve del suo sinuoso corpo e il sensore da 6 megapixel, tra le altre prestazioni.

Il display da 2,4 pollici di diagonale e 110.000 pixel di risoluzione si presenta come uno dei principali miglioramenti rispetto alle precorritrici della sua stirpe. Nella parte frontale della carcassa, riposa uno zoom retrattile da 3 ingrandimenti equivalente a 34-102 millimetri, cioè, con un angolare un po' accentuato che nella RR630. La sua luminosità: f2.8-4.8.

Ricoh Caplio RR660

Su poche prestazioni in più pone l'accento la Ricoh nella pagina ufficiale della RR660. La modalità di messa a fuoco macro, con una capacità di 5 centimetri, e la mezza dozzina di modi di esposizione prefissati sono altri dei suoi tratti più rilevanti.

Ricoh Caplio RR660

La nuova compatta si alimenta con un paio di pile alcaline o batterie ricaricabili della Ni-MH e salva le immagini su 16 irrisori MB di memoria interna e su schede SD Card opzionali.

La Ricoh non ha ancora annunciato né la data né il prezzo di lancio della Caplio RR660.


Le più visitate