![]() |
|
|
|
|
||
|
Ricerca: Offerte di lavoro Sei giornalista e ti interessano la fotografia e le nuove tecnologie? Se sei così, clicca qui.
|
martedì 6 giugno 2006 più informazioni
notizie correlate ultime notizie Quasi due dozzine di ottiche accompagnano la prima reflex digitale della SonyGià la Sony anticipò che le nuove Alpha (α) non sarebbero arrivate sole sul mercato. In effetti, la multinazionale giapponese inizia la sua andatura nel mondo reflex accompagnando la sua unica rappresentante, la ?100, con niente meno che 19 nuove ottiche, la maggior parte di quelle riproduzioni di modelli della Konica Minolta. Tra le novità risaltano tre modelli di fattura Carl Zeiss e due moltiplicatori.Eduardo Parra.- La nuova α100, la prima e attesissima reflex digitale della Sony, non arriva da sola. Il catalogo fotografico della marca beve dalle fonti della Konica Minolta e ha adottato diversi obiettivi dell’estinta marca fotografica, rinominati con il marchio SAL, oltre a patrocinare tre nuove ottiche con l’arciconosciuta firma di Carl Zeiss.
Anche se si può dire che le lenti presentate siano il paradigma della perfezione -la maggior parte sono poco luminose-, è chiaro che la α100 nasce ben accompagnata e che non sarà l’ultima reflex che la Sony mette sul mercato. La compagnia si appoggia su Carl Zeiss per le nuove incorporazioni e sui suoi stessi designer per modificare ottiche già esistenti e completare un catalogo ereditato, nella sua maggior parte, dalla Konica Minolta. Nuovi design e alcuni ritocchi -soprattutto estetici- omogeneizzano il lotto. Carl Zeiss entra in scena Indubbiamente, le novità più interessanti nella cristalleria della Sony derivano dalla firma Carl Zeiss. La reputata marca, non contenta di sostenere la Nikon, contribuisce con tre nuovi obiettivi nel repertorio della Sony, anche se in questo caso si tratta di ottiche con autofocus. s nuevos objetivos al repertorio de Sony, aunque en este caso se trata de ópticas con autofoco.
Così, un Planar T* 85 mm f1.4 accompagna l’interessantissimo Sonnar T* 135 mm f1.8 e il polivalente Vario-Sonnar T* 16-80 mm DT, ottimizzato per sensori APS-C e che diventerebbe -nel formato da 35 millimetri- un 24-120 mm con una luminosità di f3.5-5.6.
La Sony ha anche fatto parte dei suoi compiti, anche se con appunti per copiare. Servendosi dei disegni precedenti, si è inventato un 300 mm di apertura f2.8 appartenente alla serie G, con una vocazione chiaramente professionale.
Il 70-200 mm f2.8 G presentato dalla Konica Minolta nel 2003 e fornito di messa a fuoco a ultrasuoni, così come l’ultraluminoso 35 mm f1.4 G hanno anche la loro risposta Sony.
Maquillage per modernizzare Il resto degli obiettivi presentati sono, essenzialmente, modelli della Konica Minolta con leggeri adattamenti -la maggior parte estetici- affinché tutta la gamma concordi il più possibile nel suo aspetto esterno. Senza andare più lontano, lenti già consolidate nel mondo digitale, come il 18-70 mm f3.5-5.6 DT -incluso nel kit basico della α100- o il 18-200 mm f3.5-6.3 DT, cambiano il nome e il loro aspetto, ma continuano a conservare la loro essenza.
In entrambi i casi, come il citato zoom della Carl Zeiss, si tratta di obiettivi progettati per il minore cerchio di immagine del sensore della fotocamera.
Il nuovo catalogo ottico della Sony si completa con un curioso -per la sua varietà- assortimento di obiettivi destinati soprattutto al principiante, concedendo leggere allusioni al professionista. Troviamo, cioè, obiettivi semplici, come il 75-300 mm f4.5-5.6, o interessanti angolari, come il 11.18 mm f.4.5-5.6 DT.
Allo stesso modo, si distinguono sciocchezze come il 16 mm f2.8 o il fisso 20 mm f2.8, oltre agli altri cristalli standard, come un 28 mm f2.8 o l’archetipico obiettivo per fotografia di ritratto: 50 mm f1.4.
La Sony non si è neppure dimenticata della macrofotografia, e per quello offre agli amanti del minuscolo le versioni macro del 50 mm e 100 mm, entrambi con un diaframma di f2.8. I fotografi più classici contano anche sul 135 mm f2.8 Smooth Transition Focus, un obiettivo con un’attenzione speciale verso il "bokeh", e il poco prodigato catadiottrico 500 mm f8.
La Sony ha anche presentato due moltiplicatori per la gamma α100: il 14TC e il 20 TC, che moltiplicano la distanza focale per 1,4 e 2 e comportano una perdita di luminosità di uno e due punti, rispettivamente.
Più informazioni su questa notizia: |
newsletter di foto Ricevi ogni settimana tutte le nostre notizie sulla foto digitale Le più nuove
Le più visitate
|
||||||||||||||||||