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I NUOVI GIOIELLI COMPATTI DELLA FUJIlunedì 6 marzo 2006 più informazioni notizie correlate ultime notizie Fujifilm FinePix V10 e F30 Zoom: primo contattoPer il suo corpo o per il suo interno? La Fujifilm non si è voluta vedere nella posizione di dovere scegliere, e si è presentata in questo PMA che ha appena chiuso le sue porte con una doppietta di FinePix che si riparte questo compito. La V10 è la prima fotocamera della firma che scommette sui 3 pollici del monitor, mentre la F30 pone l'accento sull'alta sensibilità: né più né meno di 3200 ISO.Orlando. Iker Morán.- Spettacolarità e prestazioni si sono dati appuntamento nello stand che è servito in questi ultimi quattro giorni alla Fujifilm per mostrare al mondo i suoi nuovi contributi al mercato fotografico digitale. Tra le novità mostrate dalla marca giapponese a Orlando risaltano, indubbiamente, le nuove FinePix V10 e F30.
Come corrisponde alle sue rispettive missioni -spettacolarità e prestazioni, dicevamo all’inizio-, è stata la V10 quella che ha affascinato gli assistenti e ha ricevuto i maggiori complimenti per quanto riguarda la proporzionalità delle sue dimensioni. E ancora di più tra coloro che osservano la versione del corpo metallico di colore arancione. Quella dei videogiochi Al suo spettacolare display da 3 pollici, la V10 aggiunge un corpo di una quadratura quasi perfetta che lascia spazio per poco più che il citato monitor. Gli scarsi comandi si devono accontentare di una sottile linea nella zona più bassa della parte posteriore.
Nonostante questa circostanza, la Fujifilm non ha sacrificato alcuni dettagli dell’ergonomia e ha conservato le dimensioni del dial dello zoom, che integra a sua volta lo scatto della fotocamera.
Anche nel profilo superiore -la fotocamera è piccola, ma non molto sottile rispetto a altri modelli- c’è spazio per l’interruttore di accensione e il pulsante "F", che come succede in tutte le FinePix dà accesso alle funzioni più comuni: dimensioni di immagine, bilanciamento del bianco e sensibilità.
Oltre alla sua affascinante presenza -punto primordiale in questa categoria-, con i suoi 5 milioni di pixel e lo zoom di un po’ più di 3 ingrandimenti ottici, è possibile che questa fotocamera sia conosciuta per una funzione totalmente secondaria e prescindibile, ma che aggiunge quel punto di distinzione che tante volte cercano i produttori.
"Effettivamente", annuiscono i responsabili dello stand della marca a Orlando, "questa è quella che ha videogiochi", mentre spiegano ai curiosi come accedere a quelli dal menu di visualizzazione di immagini. Sensibilità aumentata Meno spettacolare nella sua messa in scena, pero con un design di gradevole eleganza -le rifiniture metalliche opache vi contribuiscono notevolmente- la F30 condivide protagonismo con la citata V10, disposta a mostrare i suoi incanti davanti agli utenti che hanno nell’alta sensibilità il loro principale interesse.
3200 ISO a massima risoluzione è la migliore descrizione della lettera di presentazione di una fotocamera che fa suoi i progressi della FinePix F10 in materia.
Dotata di un sensore SuperCCD HR di sesta generazione -inaugurato da questo modello- e con una risoluzione da 6 megapixel, dalla Fujifilm assicurano che il rendimento con alte sensibilità è il punto forte di questa fotocamera.
Intanto bisognerà accontentarsi della versione ufficiale dei fatti, dato che non si permetterà di ottenere foto con i modelli esposti nella fiera.
Al suo posto, durante la giornata interamente dedicata a mostrare le novità della fiera PMA 2006 alla stampa, la firma collocò accanto alla fotocamera una copia ottenuta -assicurano- a 1600 ISO con la F10.
Commentando l’eccellente aspetto della stessa, i responsabili della compagnia affermavano che la nuova F30 è capace di ottenere quella stessa qualità, ma a 3200 ISO. Modi manuali Mentre aspettavamo l’arrivo di modelli finali capaci di mettere in pratica questa promettente affermazione, possiamo ripassare la distribuzione dei comandi. In questo senso risulta molto pratica la ghiera di controllo principale -un po’ piccola quello sì-, in cui non manca un modo che offre un certo controllo sull’esposizione.
Il già commentato pulsante delle funzioni neppure manca al suo appuntamento in questo corpo, anche se deve accontentarsi di una posizione più discreta, condividendo spazio con altri comandi nella zona posteriore della fotocamera.
Del controllo dello zoom (un discreto 36-108 millimetri) si fa carico un comando basculante, rafforzato da una piccola zona che pretende di migliorare la posizione del pollice incaricato di maneggiarlo. In questa stessa linea, il frontale del corpo possiede una sporgenza nel laterale che fa le veci di sottile impugnatura della fotocamera. |
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