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LE PRIME SLR DELLA FIRMA SUDCOREANAmercoledì 1 marzo 2006 più informazioni notizie correlate ultime notizie Samsung GX-1S e GX-1L: primo contatto e fotoNiente di meglio che presentarsi nel PMA con due nuove reflex digitali. La Samsung ha voluto approfittare dell'occasione e fare il suo battesimo nel mercato SLR per partita doppia, con la già conosciuta GX-1S e l'appena arrivata GX-1L. "Simili, ma non identiche", dice la marca di queste due fotocamere da 6 megapixel, molto similari ai relativi modelli della Pentax e che arrivano accompagnate da ottiche Schneider-Kreuznach.Orlando. Iker Morán.-
L’alleanza tra la Samsung e la Pentax sta mettendo a dura prova la bravura degli utenti al momento di cercare differenze tra i loro modelli reflex. Se la Pentax fece lo stesso con la *ist DS2 e la quasi clonica *ist DL2, adesso è il turno della Samsung, che si è presentata nel PMA con le sue due prime reflex digitali, in cui le somiglianze risaltano più delle differenze.
Interrogati su questa questione, i portavoci della Samsung trasferiti fino a Orlando dicono delle nuove GX-1S e GX-1L che sono " simili, ma non identiche". Una descrizione che potrebbe essere perfettamente valida per riferirsi a queste due Samsung o alla relazione tra questi modelli e le sorelle della Pentax. La differenza è nell'ottica Arrivati a questo punto, sembra che la casa che firma le ottiche che impiegano la Pentax e la Samsung segni la principale differenza tra i modelli proposti da uno o dall’altro, ci spiegano.
Invece, non bisogna dimenticare -rilevano- che le lenti della Pentax sono compatibili nelle nuove GX e che, allo stesso modo, gli obiettivi Schneider-Kreuznach si possono montare nella baionetta delle *ist D della Pentax.
Piacevolmente sorpresi dall’attenzione che le sue due reflex destano durante la giornata dedicata alla stampa, gli incaricati della compagnia parlano anche della distribuzione dei modelli. Così, scopriamo che la Samsung sembra disposta ad occupare i mercati nei quali non arriverà la *ist DL2. L’appena presentata GX-1L, in questo senso, sarà certamente disponibile in Europa. Corpi imitati A prima vista -o tra le mani, piuttosto-, distinguere quale delle due fotocamere è la S e quale la L è un compito impossibile, fino a quando non si trova la denominazione che identifica ciascuno dei corpi. Il loro design, maneggio ed ergonomia hanno pochi segreti. Concretamente, gli stessi che hanno le rispettive versioni della Pentax.
L’annuncio da parte di questa sullo sviluppo di un modello da 10 megapixel -bisognerà vedere che fa la Samsung- sembra lasciare chiaro che l’attuale catalogo da 6 megapixel è pensato per un utente principiante. Nel caso della GX-1L, si tratta chiaramente di un modello semplice e accessibile, per addentrarsi nel mondo delle ottiche intercambiabili. In mancanza di differenze percettibili, mettiamo mano al quadro delle specifiche tecniche per poi verificare nella pratica che, effettivamente i punti di messa a fuoco e la quantità di scene disponibili sono, accanto ai 30 grammi in meno nella GX-1L, le differenze più rilevanti.
Neppure bisogna dimenticare lo scatto a raffica, che senza essere spettacolare in nessuno dei casi, nella GX-1L arriva limitato a 5 immagini consecutive in JPEG, rispetto agli 8 della GX-1S. Accessi poco diretti Piccole e leggere, le GX-1S e 1L non si mostrano eccessivamente fragili tra le mani o, almeno, la sensazione che trasmettono equipara o migliora quella che offrono altri modelli della concorrenza. Non si può dire lo stesso quando si parla dei comandi, dato che l’economia di controlli fa sì che il maneggio sia molto meno agile di quello che sarà possibile sperare, almeno per chi non è abituato a lavorare con quella.
La parte posteriore sembra presieduta da un monitor da 2,5 pollici e 210.000 pixel di risoluzione. La parte destra di questa zona è praticamente deserta, rimanendo tutto lo spazio disponibile per un piccolo dial di quattro posizioni e il compartimento per la scheda SD Card.
Il citato comando concentra molte delle principali operazioni della fotocamera sul suo versante digitale. Invece di optare per distribuire accessi diretti propri al bilanciamento del bianco o alla sensibilità, il pulsante "fn" attiva la funzione che permette di accedere a questi parametri e di selezionarli in un secondo passaggio.
Lo stesso succede con la qualità e le dimensioni dell’immagine, dato che richiedono anche di passare per il menu principale della fotocamera per impostarla. Entrambi i modelli offrono una risoluzione massima da 6 milioni di punti, con due posizioni in più da 4 e 1,5 megapixel. Fino a 3200 ISO Nonostante il suo chiaro orientamento verso i fotografi non professionisti, le due GX osano con un rango di sensibilità calibrate che poche reflex digitali della loro gamma possiedono. Così, entrambe permettono di selezionare valori tra 200 e 3200 ISO.
Nel breve contatto mantenuto con le fotocamere, abbiamo avuto la possibilità di realizzare qualche foto di prova con la GX-1L. Prendendo in considerazione che sia il sensore sia il processore sono identici, i risultati possono estrapolarsi con la GX-1S.
La risposta della fotocamera si inquadra nei parametri comuni della categoria di iniziazione reflex, con dei tempi di risposta moderati e un sistema di messa a fuoco che (almeno con il semplice Schneider-Kreuznach D-Xenon 50-200 mm provato) si difende con scioltezza fino a quando la mancanza di luce non si trasforma nella tonica dominante della scena.
Rispetto al rumore, poche sorprese suscita il sensore CCD di dimensioni APS-C, conosciuto abbondantemente dagli utenti della Pentax. Fino a 800 ISO, la sua presenza è perfettamente controllata: superato questo limite, la sua apparizione nella fotografia sembra inevitabile, sebbene -cioè- i livelli apprezzati e la validità delle immagini risultanti non si allontanino dai risultati medi che si ottengono con altri corpi di questa categoria. Novità relative Se qualcosa sembra chiaro è che tutto il mondo spera molto di più da questa giovane relazione tra la Samsung e la Pentax. La firma sudcoreana non si deve accontentare di rifare i modelli già presentati e i cui risultati -senza smettere di essere buoni- non apportano grandi novità al panorama attuale.
La Pentax sembra decisa a continuare avanti, e il prototipo da 10 megapixel che presumibilmente sarà pronto per la prossima fiera Photokina di Colonia ne è la prova. Adesso tocca alla Samsung muovere la fiche. |
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