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lunedì 27 febbraio 2006 più informazioni notizie correlate ultime notizie La Panasonic sbarcherà nel mondo SLR con la Lumix DMC-L1L'atteso debutto della Panasonic nella vetrina di reflex digitali è sempre più imminente. La firma ha appena annunciato ad Orlando lo sviluppo della Lumix DMC-L1, una SLR appartenente al sistema Quattro Terzi. Anche se senza data di lancio confermata, la fotocamera arriverà provvista di previsualizzazione nel display, 7,5 megapixel e sistema SSWF di pulizia del sensore. La accompagnerà la prima ottica della Leica per SLR digitali.Redazione.- Lo sbarco di una nuova marca nel terreno della fotografia reflex digitale è sempre un grande evento per il settore. La Panasonic, cosciente di ciò, ha fatto coincidere l’annuncio dello sviluppo della sua prima SLR digitale, la Lumix DMC-L1, con l’inaugurazione della fiera PMA 2006 a Orlando.
Sebbene la firma non ha ancora confermato una data per il suo arrivo nel mercato, ha sì anticipato alcuni dei dettagli più significativi che sfoggerà il futuro corpo. Comunque, si aspetta che la Panasonic mostri a Orlando un prototipo della L1, di cui ha già distribuito le prime immagini.
Appartenente al sistema Quattro Terzi, la nuova L1 non si accontenterà di una montatura compatibile con questo sistema, ma farà anche sue alcune delle caratteristiche più peculiari che finora soltanto possedevano i modelli della famiglia E della Olympus. Live View Indubbiamente, la previsualizzazione dell’immagine attraverso il display LCD da 2,5 pollici della fotocamera -il denominato Live View- è uno dei dettagli più rilevanti di quelli annunciati dalla Panasonic. Una prestazione che, inevitabilmente, fa girare gli sguardi verso la Olympus E-330 che poco tempo fa si faceva carico di inaugurare questa modalità di inquadratura nel mondo della fotografia reflex.
La L1 e la E-330 condividono, per tanto, il sistema Live MOS, che secondo il comunicato stampa della firma, è frutto della tecnologia Maicovicon sviluppata dalla Panasonic. In concreto, si tratta di un sensore da 7,5 milioni di pixel, le cui dimensioni -certamente- si impostano sui parametri dello standard Quattro Terzi. Raddoppiano, per tanto, la focale originale delle ottiche impiegate.
L’annuncio, infatti, lo hanno realizzato congiuntamente la Olympus e la Panasonic. Entrambe si riferiscono alla E-330 e alla L1 come frutti dell’accordo di sviluppo annunciato un anno fa. Senza polvere Il filtro SSWF, vecchia conoscenza degli utenti di SLR digitali della Olympus, è un’altra delle funzioni assunte dalla L1. Come ormai si sa bene, il filtro ultrasonico impedisce l’arrivo di polvere al sensore e si fa carico di pulire questa superficie quando si avvia la fotocamera.
Del processore delle immagini si fa carico il sistema Venus Engine III LSI, impiegato in alcuni degli ultimi modelli compatti della Panasonic. Anche se non si portano cifre sulla sensibilità in valori ISO della fotocamera, certamente si assicura che questo processore permetterà di ridurre il rumore ai "livelli sperati in una SLR digitale". Leica D Accompagnando questa informazione sulla L1, la Leica ha celebrato anche il suo debutto nel settore delle ottiche intercambiabili espressamente progettate per il mondo digitale.
Così, la nuova Panasonic arriverà accompagnata da un obiettivo 14-50 mm f2.8-3.5, con denominazione Leica D Vario-Elmarit e stabilizzatore di immagine Mega OIS, la conosciuta tecnologia impiegata dalla Panasonic nelle sue macchine fotografiche e di video. Il suo rango focale, a proposito, resta convertito a un 28-100 mm quando si collega alla fotocamera.
Anche se non si specifica in nessun punto del comunicato stampa distribuito dalla Panasonic, questo mezzo ha potuto confermare attraverso le fonti della compagnia che, come corrisponde all’idiosincrasia del sistema Quattro Terzi, la L1 sarà compatibile con il catalogo di ottiche Zuiko. A sua volta, la nuova ottica della Leica si potrà impiegare nelle baionette dei modelli della Olympus.
Rispetto al design della L1, la compagnia non ha esitato a sfoggiare l’allusione che fa all’ergonomia più tradizionale -"design analogico", si commenta nel comunicato. La L1, in questo senso, disporrà di un dial di velocità nel corpo della fotocamera, mentre l’impostazione del diaframma si controllerà da un anello situato nello stesso obiettivo.
Com’è logico, la Panasonic non ha svelato il prezzo della Lumix DMC-L1, che si trova ancora in fase di sviluppo. Sulla sua data di lancio non ha neppure detto una parola, anche se non sarebbe assurdo che approfittasse della forza centrifuga della fiera Photokina di Colonia, il prossimo ottobre, per lanciarla definitivamente. |
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