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mercoledì 1 febbraio 2006

La Fujifilm sale sul carro delle ristrutturazioni e annuncia 5.000 licenziamenti

Continua lo stillicidio di inquietanti notizie sulla situazione economica di alcune delle marche più importanti del settore fotografico, questa volta è toccato il turno alla Fujifilm, uno dei principali produttori di pellicola fotografica, che ha già annunciato i suoi piani per eliminere 5.000 posti di lavoro e trasferire parte della sua produzione in Cina.

Redazione.- Ristrutturazione è uno dei termini più comuni e temuti nell’industria fotografica dall’arrivo del pixel. Seguendo i passi di molte altre marche, la Fujifilm ha incassato i cattivi risultati economici degli ultimi tempi con decisivi provvedimenti.

Come ha informato l’agenzia Bloomberg, questo processo di ristrutturazione include la riduzione dell’organico della firma giapponese, che possiede più di 75.000 lavoratori nel mondo, di 5.000 posti. La decisione, che si farà effettiva il prossimo mese di settembre, interesserà 1.000 lavoratori giapponesi e 4.000 posti localizzati in altri paesi.

Allo stesso modo, tra i provvedimenti annunciati si trova anche il trasferimento di parte della produzione in Giappone della compagnia in Cina.

Secondo la Fujifilm, mediante questo processo si pretendono di ridurre i costi fissi e di assicurare i benefici nella divisione di immagine di consumo. Gli ultimi dati economici presentati dalla marca contemplano la riduzione del volume di commercio da 85.000 milioni di yen a 20.000 nell’anno fiscale che si conclude il prossimo 31 marzo.

Preoccupanti precedenti

La notizia viene ad aggiungersi alla già lunga lista di compagnie relazionate al commercio fotografico che annunciarono simili provvedimenti durante l’anno scorso.

Particolarmente importante è il caso della Konica Minolta, che appena alcune settimane fa annunciò la sua uscita definitiva dal mercato fotografico in pieno processo di ristrutturazione del suo organico.

Non bisogna dimenticare che come la Konica Minolta, il cui ritiro dal mercato della pellicola fotografica si produrrà in forma progressiva, e la Kodak, che anche si trova immersa in un profondo piano di ristrutturazione, la Fujifilm è attualmente uno dei grandi produttori mondiali di pellicola chimica.


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