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venerdì 20 gennaio 2006

Il 90% delle fotografie professionali negli Stati Uniti saranno digitali nel 2010

Pochi dubbi è possibile avere sull'inarrestabile introduzione della tecnologia digitale nel mercato professionale. Ancora meno dopo le cifre apportate da uno studio di InfoTrends secondo cui, nonostante nell'attualità ancora un 65% dei professionisti statunitensi usi occasionalmente la pellicola, entro cinque anni il 90% delle immagini saranno scattate in supporto digitale.

Redazione.- Dopo il loro schiacciante dominio nelle vetrine, i pixel sembrano decisi a riuscire ad avere il controllo della categoria fotografica professionale. Un settore, certamente, molto appetibile per le marche. Solo negli Stati Uniti è confermato da 131.000 fotografi che investono circa 800 milioni di dollari annuali in materiale vincolato alla loro professione.

Una recente analisi di InfoTrends pone dati concreti a queste tendenze. Secondo questo studio -riferito esclusivamente al mercato statunitense, ma le cui conclusioni generali potrebbero facilmente estrapolarsi in Europa-, meno del 40% dei professionisti continuerà a utilizzare nell’anno 2010 attrezzature tradizionali nel loro lavoro.

 © Eduardo Parra, QSBD.COM
Secondo InfoTrends, i fotografi professionisti si lamentano dell’eccessivo tempo che devono dedicare alla posproduzione.

Ancora più decisivo è il dato riferito alla proporzione di fotografie chimiche e digitali. Riguardo a questo rapporto, alla fine di questo decennio il 90% delle immagini captate dai professionisti saranno in formato digitale.

Maggiore concorrenza

Secondo i responsabili di questo studio di mercato, l’introduzione del pixel sta comportando un importante cambio nel settore. La maggiore facilità per accedere a questa categoria e, conseguentemente, l’aumento della concorrenza appaiono come i principali effetti di questa evoluzione.

Nonostante ciò, il rapporto evidenzia anche alcune delle percezioni più negative di molti professionisti che si lamentano di dovere dedicare più tempo ai lavori di posproduzione che a scattare le immagini o venderle ai loro clienti.

Nell’attualità, il 65% dei fotografi dispone ancora di attrezzatura a pellicola, ma il 70% delle immagini hanno già un’origine digitale.


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