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venerdì 9 settembre 2005 più informazioni ultime notizie La Sony sfida le reflex digitali con la nuova DSC-R1Sensore di dimensioni APS-C e 10 milioni di pixel. Con questi due potenti argomenti arriva la Sony Cyber-shot DSC-R1, disposta a attaccare battaglia alle SLR di gamma bassa. L'ottica angolare Zeiss 24-120 mm è un'altra delle attrazioni di questa nuova nave ammiraglia della Sony, che avrà un prezzo di circa 1000 dollari nel mercato statunitense.Redazione.- La gara per trovare un prodotto intermedio tra le compatte e le reflex digitali ha appena fatto un paso significativo con la presentazione della nuova DSC-R1 della Sony. Erede della conosciuta F828, la risoluzione da 10 milioni di pixel e, soprattutto, le dimensioni APS-C del sensore collocano l’ultima CyberShot come una delle novità più interessanti del mercato e come possibile rivale dei modelli SLR.
In effetti, il CMOS è il protagonista indiscutibile della fotocamera. Forse a causa delle polemiche suscitate attorno allo scalpore dei suoi ultimi sensori di dimensioni ridotte e da 8 milioni di punti, in questa occasione la Sony ha dotato la DSC-R1 di un captore più adatto ad una reflex che ad una fotocamera compatta.
Così, il CMOS possiede delle dimensioni di 21,5 x 14,4 mm, che quasi uguagliano le dimensioni impiegate nelle SLR il cui fattore di moltiplicazione focale è di 1,6x. Nonostante ciò, non bisogna dimenticare che la tecnologia impiegata non è la stessa e che, per tanto, in questo caso certamente è possibile la previsualizzazione della scena attraverso il display o il mirino elettronico. Evidentemente, la fotocamera non conta su un mirino né su uno specchio reflex, per cui la Sony si vanta di avere potuto disegnare un corpo più compatto di quello delle citate reflex. In questo senso, risalta anche la maggiore discrezione della fotocamera al momento di scattare -non c’è movimento dello specchio- e l’assenza di vibrazioni. 10 milioni di pixel Le dimensioni del sensore hanno collocato in secondo piano quello che in circostante normali sarebbe stato il dato più significativo. Il CMOS offre una risoluzione da 10,3 megapixel, cioè, quella più alta mostrata finora da una fotocamera con obiettivi intercambiabili. Questa risoluzione si traduce in file con delle dimensioni da 3888 x 2592 pixel. Il formato RAW, come no, continua ad essere presente in una fotocamera che aspira a soddisfare gli utenti più esigenti. Sono scomparsi, invece, i file TIFF che la F828 certamente permetteva di registrare.
All’interno del generoso elenco di novità rilevanti, la lente è un altro dei cambiamenti più importanti. Carl Zeiss continua ad essere il responsabile della sua fabbricazione, ma, in questo caso, si è optato per uno zoom ottico da 5x, più corto di quello da 7x del modello precedente. Più significativo di questo dato è, indubbiamente, le focali offerte dalla DSC-R1. Con i suoi 24-120 mm e f2,8-4,8 si colloca come uno dei modelli che offre più copertura angolare del mercato. La gamma di sensibilità del modello esce anche beneficiata con l’arrivo del nuovo sensore. Mentre finora il rango della F828 arrivava soltanto a 800 ISO, la nuova R1 si permette da 160 a 3200 ISO. Display nascosto e ribaltabile Il display è un altro dei dettagli strani del corpo della R1, più voluminoso e meno allargato di quello della sua predecessora, e con un contundente peso di quasi 1 kg. Così, il display LCD da 2 pollici è ribaltabile e rotatorio e si localizza originariamente nella parte superiore della fotocamera, vicino al flash integrato. Grazie alle sue vaste possibilità di movimento, il display può restare nascosto o visibile in questa posizione, oppure collocarsi in differenti angoli per quelle riprese che richiedessero posizioni più complesse. La slitta a caldo per il flash esterno si è spostato dal centro -occupato dal citato display- a un laterale, insieme all’impugnatura e allo scatto. Scompare anche da questa zona il dial principale di controllo anche se, evidentemente, la fotocamera non rinuncia a nessuno degli abituali modi di scatto, tanto automatici come manuali.
Rispetto alla memorizzazione di immagini, così come va succedendo con gli ultimi modelli avanzati della marca, la nuova DSC-R1 possiede una doppia scanalatura per schede CompactFlash e Memory Stick. Secondo le informazioni offerte dalla Sony Stati Uniti, la fotocamera sarà disponibile per la sua vendita a metà novembre, con un prezzo che ruoterà sui 1000 dollari in quel mercato. Più informazioni su questa notizia: |
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