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martedì 23 agosto 2005 più informazioni notizie correlate ultime notizie Arriva la EOS-1D Mark II N, discreta revisione della reflex più rapida della CanonStesso sensore e identiche prestazioni. Con questo panorama, non bisogna stupirsi che l'atterraggio della EOS 5D abbia rubato tutto il protagonismo all'appena presentata EOS-1D Mark II N, sua sorella maggiore. Il display da 2,5 pollici e i nuovi modi di immagine costituiscono la principale attrazione della rinnovata reflex, continuatrice della EOS-1D Mark II.Redazione.- Si era già parlato per filo e per segno di un eventuale rinnovamento della rapida EOS-1D Mark II. Le voci, in questa occasione, hanno azzeccato su quello che si riferisce al suo nome: EOS-1D Mark II N. Così si chiama la nuova reflex di gamma professionale della Canon, che arriva con lo stesso sensore da 8,2 megapixel e il fattore di moltiplicazione da 1,3x della fotocamera precedente.
Infatti, la principale novità di questo discreto aggiornamento bisogna cercarla nella parte posteriore della fotocamera. Lì, un nuovo display TFT da 2,5 pollici e 230.000 pixel ha preso il posto di quello che nella EOS-1D Mark II occupava il display da 2 pollici e identica risoluzione.
Così come succede nell’appena nata EOS 5D, che fornisce un identico display, la sua costruzione assicura la visibilità da diverse posizioni, secondo quanto garantisce la Canon. Il produttore, concretamente, parla di un angolo di visione di "85 gradi dalla maggior parte delle direzioni". Con lo stesso sensore e processore, la velocità di scatto -principale arma della 1D Mark II- si mantiene sugli stessi valori: 8,5 fotogrammi per secondo e raffiche fino a 48 immagini in JPEG e 22 in RAW. La registrazione simultanea in JPEG e RAW e la doppia scanalatura per schede CompactFlash e SD Card sono anche caratteristiche inamovibili. Più elaborazione Oltre al display, l’altra novità della Mark II N segue anche i passi segnati dalla EOS 5D. Si tratta della modalità Picture Style, che permette di regolare la modalità di elaborazione che la fotocamera applicherà alle fotografie scattate in formato JPEG. Dietro questo nuovo modo si nascondono sei impostazioni predefinite: standard, ritratto, paesaggio, neutro, fedele (regola il bilanciamento del bianco al motivo quando si lavora a 5200 gradi Kelvin) e monocromo per riprese in bianco e nero. Attraverso quelli, l’utente può modificare la nitidezza, il contrasto, il tono del colore e la saturazione delle immagini, facendo variazioni a partire da questi modi o creando le proprie impostazioni personali.
Così come spiega la firma giapponese, questo sistema sostituisce ai precedenti controlli sull’elaborazione diretti dai parametri regolabili della fotocamera e dai diversi modi di matrice di colore. Oltre ad assicurare che con tutto quello si semplifica il sistema, la Canon sostiene anche che la configurazione per difetto della fotocamera dà luogo a immagini JPEG "più immediatamente utilizzabili". Si deduce, pertanto, che l’elaborazione delle stesse si è vista incrementata nella nuova versione della fotocamera. Con lo stesso sistema autofocus di 45 punti, e un rango di sensibilità da 50 a 3200 ISO, la compagnia assicura di avere ascoltato le richieste dei professionisti al momento di progettare alcuni miglioramenti. Tra i quali bisogna evidenziare la nuova scorciatoia per selezionare tra i due tipi di scheda, il formato rapido della scheda SD Card -che incrementa la velocità di scrittura, assicurano- e il sistema per nominare e numerare le cartelle dove si salvano le immagini. La Canon EOS-1D Mark II N sarà disponibile a settembre per 4.200 euro. Più informazioni su questa notizia:
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