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martedì 19 luglio 2005

La Konica Minolta e la Sony concludono un accordo per lo sviluppo congiunto di SLR digitali

La Sony, uno dei nomi altisonanti del mercato della fotografia digitale, ha deciso di andare a braccetto con la Konica Minolta per addentrarsi nella fiorente attività commerciale delle SLR digitali. Entrambe le compagnie sono arrivate ad un accordo per lo sviluppo di macchine reflex con montatura per ottiche Minolta.

Redazione.- L'esperienza della Konica Minolta nella categoria delle macchine reflex -da un lato- e la tecnologia di cattura di immagine digitale della Sony -dall'altro- sposano la perfezione. Così l'hanno inteso le due firme giapponesi, che oggi hanno annunciato il conseguimento di un accordo in virtù del quale svilupperanno congiuntamente nuove fotocamere SLR digitali.

Il comunicato, emesso contemporaneamente dalla Konica Minolta e dalla Sony, afferma che il compromesso pretende, concretamente, di "sviluppare e commercializzare nuove SLR digitali basate sul sistema di ottiche Dynax".

"Utilizzando le loro rispettive tecnologie esclusive", continua il testo, "[entrambe le compagnie] cominceranno lo sviluppo congiunto di fotocamere SLR avanzate e di complete prestazioni".

Benefici reciproci

Le tecnologie esclusive alle quali si riferisce l'annuncio restano riassunte, da parte della Konica Minolta, nella lunga traiettoria del secondo componente del conglomerato giapponese nel conteso terreno delle macchine reflex.

Ne è passata di acqua sotto i ponti, cioè, da quando la Minolta creava nel 1940 il suo primo obiettivo Rokkor. I progressi ottenuti nel sistema di autofocus e un parco di "sedici milioni di obiettivi venduti in tutto il mondo" non sono passati inosservati dalla Sony.

La Konica Minolta non si sta vantando, inoltre, della tecnologia di stabilizzazione di immagine Anti-Shake di cui godono le sue due reflex digitali fino ad oggi, le Dynax 7D e 5D.

La Sony, che finora non ha assaggiato la torta di un mercato SLR sempre più popolare tra i fotografi dell'epoca del pixel, apporta a questa alleanza nuova di zecca i suoi captatori CCD e CMOS, così come la sua tecnologia di elaborazione di immagine. Nell'elenco del suo patrimonio fotografico, la Sony non smette di citare le sue rinomate batterie agli ioni di litio e le loro capacità logistiche.

Entrambe le compagnie concordano nella loro volontà di "promuovere aggressivamente" la loro posizione nella categoria delle reflex digitali, incoronata dalla Canon e -considerevolmente rimasta indietro- dalla Nikon.


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