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lunedì 18 luglio 2005

Phase One incorpora un sensore da 39 megapixel nel suo dorso digitale P 45

Anche se la fotografia digitale di formato medio vive al margine della lotta per la risoluzione di altre categorie, è qui dove si producono progressi più spettacolari. Phase One, fedele a questo principio, ha appena annunciato l'arrivo alla fine dell'anno del suo dorso P 45, il cui sensore si vanta -attenzione- di 39 milioni di pixel.

Redazione.- L'offerta di dorsi digitali di Phase One si vedrà ampliata durante gli ultimi mesi di questo anno e inizi del prossimo con l'arrivo dei nuovi P 45, P 30 e P 21. Anche se tutti quelli pongono l'accento sulla risoluzione, risalta particolarmente il modello P 45 che, così come ha annunciato la compagnia, stabilirà un nuovo record con il suo sensore da 39 megapixel.

Tale risoluzione in un CCD da 49,1 per 36,8 millimetri si traduce in immagini da 117 MB a 8 bit e in un solo scatto. Sufficiente, assicura Phase One, tanto per la più esigente pubblicazione di arte come per un cartello gigante in Times Square.

Oltre a duplicare quasi la maggiore risoluzione impiegata finora dalla marca, da 22 megapixel, il nuovo P 45 farà sfoggio di un notevole ritmo di scatto, con persino 35 immagini per minuto.

Phase One P 45

Questa velocità aumenta fino a 45 fotografie per minuto nel caso del nuovo P 30 e di 60 nel P 21, che a differenza degli altri due dorsi non arriverà sul mercato fino a febbraio del 2006.

Con delle risoluzioni da 31 e 18 megapixel, rispettivamente, la compagnia non esita a qualificare il nuovo P 30 come la scelta perfetta per i fotografi di moda. Phase One evidenzia, in questo senso, l'assenza di moire e la qualità delle immagini ottenute in combinazione con il conosciuto programma Capture One, anche della marca.

Disegnati per lavorare con formato medio o con fotocamere tecniche, i modelli si includono nella serie P della Phase One. Pertanto, il display LCD incorporato, la scanalatura per schede CompactFlash e la possibilità di lavorare senza computer grazie al sistema di batterie si mantengono come caratteristiche essenziali dei nuovi dorsi.

Senza cavi

Approfittando di questo annuncio per tre, Phase One ha anche fatto conoscere due tecnologie che ha l'intenzione di implementare nei nuovi modelli, ma anche nei dorsi della sua gamma attuale mediante aggiornamenti del firmware.

La trasmissione senza cavi dei file di immagine è una di quelle. Grazie a questo sistema, di cui non si anticipano molti dettagli, i fotografi potranno trasferire tanto la previsualizzazione delle immagini come dei file RAW senza necessità di un collegamento fisico tra il dorso e il computer.

Inoltre, la denominata tecnologia 3S (Secure System Storage) che si è già incorporata in alcuni dei modelli vigenti, si preoccupa di verificare il corretto stato della scheda CompactFlash prima di registrare le immagini. Si evita, in questo modo, la perdita accidentale delle stesse.


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