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mercoledì 1 giugno 2005 più informazioni notizie correlate ultime notizie La Kodak mette un punto alla produzione delle sue reflex DCS Pro SLR/c e SLR/nRicollocazione delle risorse in quei settori nei quali la posizione della marca è più forte. La scommessa sulle compatte è la ragione che utilizza la Kodak per giustificare la cessazione definitiva delle sue due uniche reflex digitali attuali, le DCS Pro 14 SLR/c e SLR/n. La misura sortirà l'effetto voluto alla fine di questo stesso mese.Redazione.- I distributori degli Stati Uniti furono i primi a conoscere ieri per bocca della Kodak, il nero futuro che riguarda le DCS Pro SLR/n e SLR/c. A partire da lì, la notizia non tardò a diffondersi nella rete: a partire dal 31 giugno, le due uniche macchine reflex digitali della Kodak cesseranno di prodursi e resteranno definitivamente fuori catalogo.
Fonti della Kodak, oltre a conformare queste informazioni, hanno assicurato a QSBD.COM che si manterranno in vigore tutte le garanzie e il servizio di postvendita per gli attuali utenti di entrambi i modelli. Gli aggiornamenti del firmware delle fotocamere e del software che li accompagna sono anche garantiti. Anche se la notizia attesta qualcosa che già si lasciava intravedere -le reflex digitali della Kodak non attraversavano il loro migliore momento dopo le difficoltà della 14n-, la domanda è se la marca ritornerà a scommettere sulle SLR o si dedicherà in esclusiva alle compatte digitali. In questo senso, i responsabili della marca hanno mostrato a questo mezzo di comunicazione il loro scetticismo sulla riapparizione di qualche SLR digitale con la sigla della Kodak. La presenza nel settore professionale -assicurano- si manterrà attraverso la fabbricazione di sensori CCD e CMOS per altri produttori, così come i dispositivi di stampa e programmi per la gestione del flusso di lavoro dei fotografi professionali. 16 mesi di storia I due modelli furono presentati a febbraio dello scorso anno, con il complicato compito di continuare la saga della polemica DCS Pro 14n.
Il cambio del sensore CMOS di formato completo e 14 milioni di pixel di risoluzione, che tanti problemi di rumore aveva generato nel modello originale- e l'aumento del rango di sensibilità furono i principali argomenti della DCS SLR/n, dotata di montaggio Nikon. Poche settimane dopo, la Kodak sorprendeva con il ritorno a quello che per anni era stata una pratica comune per la compagnia e per la saga di reflex DCS: presentare uno stesso modello con montaggio per la Canon. La DSC Pro SLR/c fu la scelta per recuperare questa tradizione. Nessuna delle due ottenne un inserimento notevole nella categoria professionale, nonostante abbia sfoggiato per un tempo la risoluzione più alta del mercato e prezzi più bassi dei modelli della concorrenza. |
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