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martedì 15 febbraio 2005

La Sigma svela tre nuovi obiettivi della sua serie DC

Nella sua linea comune, la Sigma ha messo in gara tre nuovi obiettivi pensati per macchine SLR digitali. Si tratta dell'ottica fissa da 30 mm f1.4 EX DC, del grandangolare 10-20 mm f4-5,6 EX DC -entrambi provvisti di motore HSM- e dello zoom fuoristrada 18-200 mm f3,5-6,3 DC.

Redazione.- Provvisti di cristalli SLD a bassa dispersione e di lenti asferiche, gli appena arrivati obiettivi di 30, 10-20 e 18-200 millimetri vanno ad ingrandire le file di angolari Sigma preparati per lavorare con macchine reflex digitali. Il suo circolo di immagine copre le dimensioni dei sensori di tipo APS-C, senza cui non si potrebbero utilizzare con le classiche reflex di pellicola.

30 mm f1,4 EX DC HSM

Equiparabile ad un obiettivo da 45 mm per una macchina con un fattore di moltiplicazione da 1,5x, la nuova ottica fissa della Sigma offre una gamma di luminosità da f1,4 a f16.

Il nuovo obiettivo è formato da 7 elementi distribuiti in 7 gruppi e viene provvisto di un motore supersonico HSM (Hyper Sonic Motor). La distanza minima di messa a fuoco è di 40 centimetri.

Sigma 30 mm f1,4 EX DC HSM

La Sigma spiega che il suo nuovo 30 mm è un obiettivo espressamente disegnato per ottenere immagini di alto contrasto e nitidezza, adatto tanto per ritratto, interni e fotografia di paesaggi.

10-20 mm f4-5,6 EX DC HSM

Il nuovo grandangolare 10-20 mm, è tra i tre obiettivi presentati il più rilevante per quanto riguarda la gamma di distanze focali. Appartenente alla serie EX DC, copre un angolo da 63,8 a 102,4 gradi, trasformandosi in un 15-30 mm, su standard da 35 mm.

La nuova ottica consta di tre lenti SLD (Special Low Dispersión) destinate ad evitare le aberrazioni cromatiche così comuni in ottiche angolari. Due lenti sferiche ibride la proteggono ugualmente dalle distorsioni geometriche.

Sigma 10-20 mm f4-5,6 EX DC HSM

Provvisto di motore supersonico HSM, offre un autofocus silenzioso e -secondo la Sigma- di alta velocità. La distanza minima di messa a fuoco è di 24 centimetri in tutte le distanze focali.

18-200 mm f3,5-6,3 DC

Anche se passando dal metro della conversione questa ottica si ferma su un 27-300 millimetri, la gamma di distanze focali coperte non smette di essere la sua principale attrazione.

Non tanto impressionanti sono i suoi massimi diaframmi, di f3.5 in angolare e f6,3 nel teleobiettivo. Il nuovo Sigma è comparabile, tanto in focale come in luminosità, allo zoom presentato da Tamron lo scorso mese di ottobre, sebbene questo ultimo vanta anche disposizioni macro.

Sigma 18-200 mm f3,5-6,3 DC

Il nuovo 18-200 mm include due elementi di cristallo di bassa dispersione e un paio di lenti asferiche ibride. La sua distanza minima di messa a fuoco si trova ai 45 centimetri per tutte le lunghezze focali. Misura 78 millimetri di lunghezza, il suo diametro è di 70 millimetri e pesa 405 grammi.

Dispone inoltre di una sicura per bloccare lo zoom ed evitare che questo si muova e che possa restare danneggiato durante il suo trasporto.

La Sigma non specifica nella sua pagina ufficiale i montaggi per i quali saranno disponibili i nuovi obiettivi. Non precisa i loro rispettivi prezzi né le date di lancio previste.



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