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FOTOGRAFIA E TRASMISSIONE SENZA CAVI

mercoledì 20 ottobre 2004

Tecnologia Wi-Fi, il prossimo urlo in fotografia digitale?

La Nikon, prima, e la Canon, dopo, hanno flirtato con una tecnologia in costante vertice che ha appena iniziato una timida incursione nel panorama della fotografia digitale. Si tratta della tecnologia di trasmissione dei dati senza cavi Wi-Fi, alla quale un recente studio di IndoTrends augura un promettente futuro fotografico.

Redazione.- “Dato che i produttori di fotocamere digitali hanno previsto di introdurre fotocamere dotate di tecnologia Wi-Fi nel 2005, (…) esiste già un mercato potenziale per questo tipo di prodotti”. Questa è una delle conclusioni alle quali è arrivata la consulente InfoTrends in un recente studio sulle tendenze del mercato fotografico digitale negli Stati Uniti.

La firma dell’analisi del mercato tecnologico considera che esiste una borsa di compratori esperti che valorizzerebbero molto positivamente l’inserimento di “prestazioni avanzate” nelle fotocamere digitali. In altre parole, la possibilità di scaricare le immagini catturate attraverso una porta di collegamento senza fili Wi-Fi.

La tecnologia Wi-Fi sta cominciando a farsi un posto nella fotografia digitale. Molto radicata negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, offre una minima velocità teorica -in generale- fino a 54 Mbps, ed è al giorno d’oggi il modello di rete senza fili di area locale (WLAN) più esteso.

Le citate previsioni di InfoTrends vengono spalleggiate da alcune delle novità svelate alla fine di settembre nell’ultima edizione della fiera tedesca di Photokina.

La Canon, infatti, faceva conoscere allora il WFT-E1, un trasmettitore senza fili pensato per la nuova reflex digitale EOS-1Ds Mark II, compatibile con i protocolli Wi-Fi più estesi nell’attualità, cioè, 802.11b e 802.11g. Entrambi utilizzano la stessa frequenza da 2,4 Ghz, sebbene il primo veda limitata la sua velocità di trasmissione a dei teorici 11 Mbps, per i 54 Mbps del secondo.

 © Iker Morán, QSBD.COM
La Canon esibì a Photokina il suo nuovo trasmettitore senza fili, che in questa immagine accompagna alla EOS-1Ds Mark II.

La Canon non fa che seguire i passi della Nikon, che già a luglio del 2003 presentava la sua SLR digitale D2H insieme a un trasmettitore Wi-Fi denominato WT-1, compatibile con il protocollo 802.11b. Questo stesso settembre, la tradizionale fabbrica giapponese faceva conoscere un altro modulo di trasmissione Wi-Fi, questa volta iscritto nel protocollo 802.11g.

Nel punto di mira delle compatte

Contrariamente a ciò che può sembrare, la tecnologia Wi-Fi non è esclusiva delle macchine reflex digitali.

La Concord Camera, la compagnia che produce le sue stesse macchine digitali e a pellicola (così come quelle delle Polaroid e Jenoptik, tra altri), presentò nell’ambito di Photokina un nuovo modulo Wi-Fi destinato al mercato della fotografia digitale. La macchina, da 5 centimetri di altezza e altrettanti di larghezza, si può collegare alla porta USB della maggiore parte delle fotocamere digitali per dotarle di connessione Wi-Fi.

I responsabili della Concord non rifiutano di fabbricare in un futuro dispositivi simili per integrarli nella propria fotocamera.


Il nuovo modulo Wi-Fi della Concord si può collegare alla porta USB della maggiore parte delle fotocamere digitali.

Anche recentemente, la FotoNation e Microsoft univano gli sforzi per creare un nuovo protocollo per il trasferimento senza fili di archivi di immagini da una fotocamera digitale. Denominato PTP/IP, il nuovo protocollo, che facilita il processo automatico di trasmissione di dati, è pensato per i fotografi professionisti. La Nikon, invece, ha già avvertito che potrebbe anche utilizzarlo per la sua famiglia di compatte digitali Coolpix.

È la tecnologia Wi-Fi la prossima rivoluzione tecnologica nel terreno della fotografia digitale? La Nikon e la Canon hanno già fatto un passo avanti. Adesso manca soltanto da vedere se si avverano le aspettative di InfoTrends.


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