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![]() martedì 28 settembre 2004 più informazioni notizie correlate ultime notizie Notizia Minolta Dynax 7D: primo contattoLa risoluzione è precisamente quello che più richiama l'attenzione della Dynax 7D, modello di primordiale interesse dello stand di Konica Minolta nella fiera di Photokina. I 6 megapixel della nuova macchina reflex di prezzo medio, in effetti, rimangono eclissati dal suo arcicommentato sistema di stabilizzazione Anti-shake e qualche altro dettaglio stellare, come il monitor da 2,5 pollici.
Colonia. Redacción / Iker Morán.- Konica Minolta, una compagnia un poco introversa, si è comportata relativamente bene con il pubblico che visita in questi giorni il salone di Photokina. La corporazione ha collocato nel suo stand varie unità del suo nuovo occhio destro, la reflex digitale Dynax 7D, per lasciarla possedere e toccare dai più curiosi.
Due dei dati che hanno suscitato più interesse tra i potenziali compratori della nuova fotocamera, il suo prezzo e la sua data di lancio, non hanno a questo punto nessun segreto. Così come ha potuto sapere QSBD.COM, la fotocamera sarà teoricamente disponibile -sottolineano quello di “teoricamente”- a partire da questo novembre. Il suo caché : 1.600 euro che la collocano in concorrenza più o meno diretta con la Canon EOS 20D, un’altra delle illustri reflex che hanno lasciato cadere durante la fiera. Risulta impossibile parlare della nuova Dynax 7D senza riferirsi alla sua tecnologia di stabilizzazione Anti-Shake. Passando in punta di piedi per un così banale tema di dibattito, è necessario solo annotare che i responsabili di Konica Minolta assicurano che i risultati offerti dal conosciuto sistema sono migliori di quelli raggiunti con le precedenti Dimage A1 e A2. Fino a tre diagrammi, messi in rilievo. Il motivo: la maggiore robustezza e peso della macchina.
Uno dei vantaggi indiscutibili di questa tecnologia, istallata nel cuore -cioè il sensore- della macchina è che permette di prescindere dall’acquisizione di ottiche dotate di tecnologia antivibrazioni. Dopo avere giocato per un momento con la macchina, si può dire che trasmette una buona sensazione. Professionale. Le opzioni proposte da Konica Minolta in questo modello sono, almeno, molto interessanti.
Per iniziare, il centro delicato della fotocamera è un impressionante monitor TFT da 2,5 pollici. Un’altra meraviglia curiosa ma pratica è il sensore che disattiva automaticamente il monitor quando il fotografo si avvicina al mirino reflex. Un dettaglio che già vediamo nel suo giorno nella Dimage A2.
Il bilanciamento del bianco si può modificare mediante un dial situato nella parte superiore. Le sue posizioni sono quelle del bilanciamento del bianco automatico, manuale e in gradi Kelvin. Una prestazione rara in una reflex digitale, non vi è dubbio, ma realmente comoda per calibrare tranquillamente questo parametro senza dovere separare l’occhio dal mirino né fare combinazioni acrobatiche con le dita.
Anche in alto, un'altra ghiera permette di compensare l’esposizione. Un dettaglio ereditato dalle fotocamere a pellicola, ma che trasmette una buona sensazione.
Bisognerà vedere come si comporta la Dynax 7D sul terreno e che tipi di fotografi reflex saranno disposti a salire al carro della tecnologia Anti-Shake. Per adesso, la nuova SLR digitale di Konica Minolta sta già dando, anche se discretamente, i primi passi, e la compagnia si è già incaricata di accompagnarla con due nuove ottiche: la già conosciuta 28-75 mm e la 17-35 mm. |
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