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martedì 21 settembre 2004

Un sensore CMOS da 16 megapixel, principale reclamo della Canon EOS-1Ds Mark II

Cinque giorni dopo la presentazione dell'ultima macchina reflex digitale della Nikon, la D2X, la Canon ha deciso di muovere le carte. Il suo nuovo cavallo di battaglia è la EOS-1Ds Mark II, con un sensore CMOS di tipo full-frame da 16 milioni di pixel e con sensibili miglioramenti rispetto alla precedente EOS-1Ds. Seguendo i passi della Nikon, la Canon ha svelato contemporaneamente un nuovo modulo senza fili Wi-Fi per l'appena arrivata.

Redazione.- Abbondantemente mormorata durante questi ultimi giorni, la EOS-1Ds Mark II occupa già un posto nella vetrina delle reflex digitali della Canon. Sul suo sensore, di cui già si era osservato che potrebbe raggiungere la risoluzione di 22 megapixel, si sono concentrati tutti gli sguardi.

Alla fine, il centro della più completa macchina reflex della Canon fino ad oggi lo conforma un sensore CMOS da 16,7 milioni di pixel effettivi e un quadro di identiche dimensioni a quelle del negativo (36 x 24 mm), che completa il recentemente sviluppato processore DIGIC II. Le dimensioni massime delle immagini che può catturare la nuova SLR digitale sono, quindi, di 4992 x 3328 punti, circa 5 megapixel di risoluzione in più della sua predecessora.

Canon EOS-1Ds Mark II

Il sensore di tipo full-frame garantisce che qualsiasi obiettivo collegato al suo montaggio Canon EF conservi la stessa distanza focale che in una fotocamera basata sul formato di 35 mm.

Più rapida

Un altro dei principali miglioramenti con i quali si presenta la nuova EOS-1D Mark II è la sua maggiore velocità di elaborazione e risposta. In questo senso, la macchina può scattare raffiche fino a 32 immagini in JPEG per secondo alla massima risoluzione, a una velocità di 4 fps. Il numero di riprese si riduce a 11 quando si realizza la cattura in formato RAW.

La nuova Canon, invece, si è armata di un più generoso rango di sensibilità ISO. In effetti, il suo percorso va da 100 a 1600 ISO, sebbene si possa estendere fino a 50 e 3200 ISO.

Alcune delle modifiche più evidenti sono l’inserimento di una scanalatura per schede di memoria SD Card, oltre a quella già esistente per CompactFlash di Tipo I e II, e le connessioni USB e di uscita di video, che si aggiungono al collegamento Firewire.


La EOS-1Ds Mark II, con il nuovo trasmettitore Wi-Fi che la Canon ha fatto conoscere oggi.

La EOS-1Ds Mark II, è compatibile, inoltre, con un nuovo modello opzionale per comunicazioni senza fili Wi-Fi di reti locali, tanto del modello più comune 802.11b come del 802.11g. La messa in scena del nuovo trasmettitore, denominato WFT-E1, cerca di contrastare l’effetto causato dalla Nikon più di un anno fa con il lancio del primo modulo Wi-Fi per una fotocamera reflex digitale, la D2H.

Canon EOS-1Ds Mark II

Bisogna evidenziare, finalmente, la maggiore risoluzione del monitor TFT di 2 pollici della nuova Canon che adesso è di 230.000 pixel, a differenza degli scarsi 120.000 pixel della sua predecessora.

Secondo quanto ha comunicato la centrale tedesca della Canon, la nuova EOS-1Ds Mark II sarà disponibile a partire da questo prossimo mese di novembre per circa 8000 euro.


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