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venerdì 3 settembre 2004 più informazioni ultime notizie Olympus fa una scommessa sul design con la mju-mini DIGITALSenza un solo angolo acuto, bordo affilato o uno spigolo tagliente, la mju -mini DIGITAL entra in scena vantandosi della figura. Si guarda da dove si guarda, la nuova fotocamera, da 4 megapixel e uno zoom ottico da 2x, è tutte curve e va ad imporre una nuova macchina: l’immagine che genera una fotocamera può essere così importante come quella che dà.
Eduardo Parra.- Nero, azzurro, rosso, arancio, bianco e grigio. Sono i vestiti con cui la mju -mini DIGITAL esibirà il suo piccolo corpo, metallico e protetto dal contatto superficiale con l’acqua. E sotto il vestito presenta delle prestazioni in sintonia con quelle del resto di compatte automatiche appartenenti alla serie mju, rette dalla facilità di uso e dagli automatismi.
La Olympus ha reso pubbliche oggi le caratteristiche della nuova macchina, che si incaricò già di presentare in esclusiva a vari mezzi specializzati lo scorso mercoledì a Francoforte. Più che un aspetto bello Oltre al suo innovativo design, la mju -mini DIGITAL ha più attributi da prendere in considerazione. In effetti, il sensore CCD da 4 megapixel e il suo monitor di alto contrasto, da 134.000 pixel di risoluzione e 1,8 pollici di dimensioni, sono le sue prestazioni migliori. La accompagna, inoltre, una sensibilità da 64 a 400 ISO, con la possibilità di forzare fino a 500 ISO, e tutta una gamma di controlli automatizzati, tra i quali si contano 13 modalità scene di scatto. Così come nel resto di fotocamere della famiglia mju, ci concede appena una minima regolazione manuale. Forse la sua prestazione meno affascinante è l’obiettivo, un 35-70 mm, su standard 35 mm, con un rango di massime aperture da f3.5-4.9. Delle caratteristiche che, sulla carta, si presentano troppo limitate, tanto in distanza focale come in luminosità.
È l’obiettivo che, invece, presenta una sottile ma interessante novità. Si tratta di un nuovo sistema di protezione che non copre soltanto la lente, com’è di solito, ma fa anche lo stesso con il barile. Dopo avere alloggiato l’obiettivo dentro il corpo, un copriobiettivo si muove per nascondere ambedue gli elementi.
“Una scommessa rischiosa” Durante la presentazione della mju -mini digital a Francoforte, un alto responsabile di Olympus ha affermato a questo mezzo che “è una risposta rischiosa, ma sicuro che dà buoni risultati”. La nuova piccola Olympus sarà presente nella fiera Photokina, che si celebra alla fine di questo mese nella località tedesca di Colonia. La Olympus non ha ancora informato sul prezzo della nuova fotocamera, il cui arrivo nei negozi si aspetta che si produca a ottobre.
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