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lunedì 30 agosto 2004

Canon continua a rinnovarsi e fa conoscere le PowerShot A95 e A400

Così come aveva già avvertito alla fine dell’anno scorso, la Canon si è impegnata a fare del 2004 il suo più prolifico anno digitale. La firma giapponese ha aggiornato nuovamente due dei suoi modelli compatti, le PowerShot A80 e A310, alle quali si sostituiscono le A95 e A400. La prima somma più risoluzione alla sua predecessora, la seconda le aggiunge un’ottica di focale variabile.

Redazione.- La Canon si mantiene ferma nella sua incessante politica di rinnovamento. Inviava contemporaneamente a un ritiro dorato a macchine così popolari come la PowerShot G5 e la EOS 10D, che vengono sostituite dalle appena arrivate G6 e EOS 20D, la compagnia pretende di fare lo stesso con le Powershot A80 e A310.

Le sue sostituzioni sono le nuove A95 e A400, i cui contributi ai modelli vanno oltre -fortunatamente- ad un mero ridisegno esteriore o ad un aggiornamento del sensore.

PowerShot A95: più pixel e più monitor

Lievemente più leggera della sua predecessora -pesa circa 15 grammi in meno della A80- la nuova PowerShot A95 arriva con un sensore da 5 megapixel effettivi che offre immagini fino a 2592 x 1944 punti. La A95, così, aggiunge un milione di pixel alla risoluzione della A80, sebbene le dimensioni del sensore, da 1,1/8 pollici, si mantengono inalterabili.

Canon PowerShot A95

Il monitor TFT rotatorio è un poco più grande di quello della A80, passando da 1,5 a 1,8 pollici di diagonale. La sua risoluzione, comunque, aumenta a un totale di 118.000 pixel.

Canon PowerShot A95

Altre novità con le quali arriva la A95 sono un maggiore numero di modalità di scatto scena, così come la denominata opzione “Postcard”, che prepara la risoluzione dell’immagine alle dimensioni standard di una cartolina per la sua successiva stampa. È anche rilevante l’inserimento della modalità di autofocus selettivo con cui il fotografo può scegliere il punto dell’inquadratura su cui si desidera realizzare la messa a fuoco.

Il sistema ottico della A95 si conserva identico a quello della A80, con una distanza focale di 38-114 mm, nel formato 35 mm, ed un rango di massime aperture di f2.8-4.9.

I sistemi di memorizzazione, basato su schede CompactFlash di Tipo I, e di alimentazione, retto dall’uso di batterie alcaline o da Ni-MH, formano parte dell’eredità diretta della A80.

PowerShot A400: addio all’obiettivo di focale fissa

Sono vari gli argomenti di peso con cui atterra la nuova PowerShot A400 relegando all’oblio alle sue sorelle minori. Per iniziare, la macchina è dotata di un’ottica di distanza focale variabile; si tratta, concretamente, di uno zoom 45-100 mm, praticamente carente di angolare e con una poco incoraggiante apertura di f3,8.

Canon PowerShot A400

La fotocamera conserva la risoluzione da 3 megapixel della A310, sebbene il suo sensore, da 1/3,2 pollici, abbia sperimentato una sensibile riduzione di dimensioni.

Il corpo della macchina anche si è scelto, un avanzamento al quale ha contribuito la sostituzione della scanalatura per schede CompactFlash della A310 per un’altra compatibile con il più piccolo modello SD Card. Il corpo della macchina è, secondo la Canon, un 11% più piccolo di quello della sua predecessora, diminuendo il suo peso di circa 10 grammi.


La PowerShot A400 si potrà acquistare nei colori giallo, arancione, azzurro e argento.

Il sistema di messa a fuoco AiAF sviluppato dalla Canon, invece, si basa su un totale di 9 punti, invece dei 5 del modello precedente. Così come la A95, la A400 è dotata di più modalità scene di scatto e della già commentata opzione “Postcard.”

La divisione tedesca della Canon puntualizza che entrambe le macchine saranno disponibili agli inizi di settembre. La PowerShot A95 uscirà alla vendita per circa 400 euro; il prezzo della A400, invece, sarà sui 170 euro.



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