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mercoledì 21 luglio 2004 più informazioni ultime notizie Panasonic scopre tre nuovi portenti ottici: Lumix DMC-FZ3, FZ15 E FZ20Si chiamano Lumix DMC-FZ3, FZ15 E FZ20 e fanno sfoggio di uno Zoom Leica di 12 ingrandimenti dotato di stabilizzatore ottico. Sono queste le tre nuove fotocamere ultra zoom che la Panasonic ha presentato oggi, con sensori da 3, 4 e 5 megapixel, rispettivamente.Redazione.- La Panasonic ha tirato di nuovo fuori la sua artiglieria pesante per quanto riguarda gli obiettivi. Frutto della sempre più stabile collaborazione con Leica, la firma giapponese ha fatto conoscere oggi tre nuove macchine che hanno nel loro potente obiettivo un argomento importante.
La lista delle novità la apre la Lumix DMC-FZ3, continuatrice della saga iniziata dalla FZ1 e continuata dalla FZ2, e la completano le FZ15 e FZ20, che prendono direttamente dall’eredità della popolare FZ10.
Così come le loro predecessore, il nuovo trio fa ostentazione di un obiettivo Leica DC Vario-Elmarit di 12 ingrandimenti, con una distanza focale equivalente a 35-432, nel caso della FZ3, e a 36-432 mm, in quello delle FZ15 e FZ20. Così come, la massima apertura del diaframma è di f2.8 durante tutto il percorso focale. Più pixel e un migliorato processore La principale novità con la quale arrivano sotto braccio le nuove fotocamere si trova nei lorosensori. La FZ3, così, incorpora un captatore da 3 megapixel di risoluzione, a differenza dei 12 di quello della FZ2. La FZ20 lascia dietro i 4 megapixel della FZ10 e si presenta con un sensore da 5 milioni di punti. La FZ15, invece, si ferma ai 4 megapixel e non incorpora l’attacco per unità di flash esterno di cui era dotato la FZ10 e che ancora conserva la FZ20. Bisogna prendere in considerazione che la FZ15 si commercializzerà soltanto, all’inizio, nel mercato statunitense.
La Panasonic insiste in un comunicato stampa sul migliorato processore di immagine delle nuove macchine. Si tratta del Venus 2 Engine LSI, appartenente alla seconda generazione di questa tecnologia di proprietà, di cui la Panasonic assicura che riduce il tempo di accensione della fotocamera e il suo “lag”, cioè, il tempo che trascorre mentre si preme l’otturatore e si cattura l’immagine. Il monitor TFT di 2 pollici di diagonale è un altro dei punti forti delle FZ10 e FZ20. La FZ3, invece, integra un monitor di 1,5 pollici, in linea con la precedente FZ2. Nei tre casi, la visualizzazione dell’immagine si può realizzare anche con il mirino elettronico da 0,33 pollici e 114.000 pixel. Un altro punto a favore delle FZ15 e FZ20 è il suo anello di controllo manuale della messa a fuoco, che manca alla FZ3.
Le tre nuove macchine dispongono di una scanalatura per schede di memoria SD Card e basano la loro alimentazione su una batteria ricaricabile agli ioni di litio. La Panasonic, per ora, offre solo informazioni circa il prezzo delle nuove fotocamere negli Stati Uniti: quello della FZ3 sarà sui 400 dollari; quello della FZ15, sii 500, e quello della FZ20, sui 600. Tutte quelle usciranno alla vendita alla fine di questa estate. Più informazioni su questa notizia: |
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