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mercoledì 21 luglio 2004

Monitor grande e stabilizzatore, principali attributi delle Lumix DMC-FX2 e FX7

La Panasonic ha detto oggi la sua nella battaglia delle compatte digitali tascabili con monitor di grandi dimensioni. La sua doppia scommessa la costituiscono le Lumix LMC-FX2 e FX7, da 4 e 5 megapixel, con stabilizzatore ottico e monitor TFT da 2 e 2,5 pollici, rispettivamente. La firma giapponese ha presentato anche la Lumix DMC-LC80, un’altra fotocamera da 5 MP.

Redazione.- Con appena 9,4 centimetri di larghezza e 2,4 di spessore e un monitor che occupa in sostanza un tre quarti della sua parte posteriore, arrivano facendo parlare di loro le nuove Lumix DMC-FX2 e FX7. La Panasonic le ha presentate oggi insieme alla sua nuova nipote, la DMC-LC80, di curve più generose e prestazioni non tanto appariscenti.

Lumix DMC-FX2 e FX7, fotocamere attaccate ad un monitor

Le nuove Lumix DMC-FX2 e FX7 succedono ai modelli DMC-FX1 e FX5, rispetto ai quali apportano più risoluzione, un monitor di maggiori dimensioni, un corpo più stilizzato e -attenzione- un sistema di stabilizzazione ottica.

Panasonic Lumix DMC-FX2

Panasonic Lumix DMC-FX7

In effetti, il sensore delle nuove Lumix è, rispettivamente, da 4 e 5 megapixel, potendo catturare, in ogni caso, immagini di 2034 x 1728 x 1920 punti. Le principali differenze con i modelli precedenti, invece, si trovano nel monitor incorporato, da 2 pollici nella FX2 e da 2,5 nella FX7, e nelle dimensioni del loro corpo: 90 x 50 x 24 millimetri, a differenza dei 108 x 51 x 27 millimetri delle loro antecessore.

Panasonic Lumix DMC-FX7

Neanche passa inosservato l’inserimento di una prestazione sempre più estesa tra le macchine fotografiche della Panasonic, ma che è tutta una rarità nei modelli della concorrenza: un sistema di stabilizzazione ottico, inadeguato di alcune macchine di queste dimensioni.

Si tratta dello stesso meccanismo utilizzato nella pioniera Lumix DMC-FZ1, che la Panasonic denomina MEGA Optical Image Stabilizer.

Il resto delle caratteristiche tecniche delle nuove Lumix sono in linea con le precedenti FX1 e FX5. Entrambe le macchine sono automatiche e incorporano un obiettivo Leica DC Vario-Elmarit di 35-105 mm, su standard 35 mm, con una luminosità di f2.8-5. Bisogna distinguere, invece, un sostanziale miglioramento nella capacità di messa a fuoco macro, che passa dai 10 centimetri delle FX1 e FX5 ai 5 delle nuove Lumix.

Panasonic Lumix DMC-FX7, in nero

Le due fotocamere utilizzano schede di memoria della Panasonic SD Card per la memorizzazione delle immagini e si alimentano di batterie agli ioni di litio ricaricabile.

La divisione statunitense della Panasonic assicura in un comunicato stampa che la Lumix DMC-FX7 sarà disponibile il prossimo mese di agosto per 500 dollari, circa 430 euro. Non dice nulla, invece, sulla disponibilità e sul prezzo della FX2.

Lumix DMC-LC80, nell’ondata dei 5 MP

Un’altra delle novità che ha svelato oggi la Panasonic è la DMC-LC80, continuatrice della LC70. La nuova macchina incorpora un sensore da 5 megapixel di risoluzione e un’ottica Leica da 35-105 mm.

Panasonic Lumix DMC-LC80

Alcune delle caratteristiche di questo nuovo modello sono il suo monitor TFT da 1,5 pollici e un sistema di alimentazione basato tanto su pile alcaline quanto su batterie ricaricabili di Ni-MH.

Panasonic Lumix DMC-LC80

La nuova Lumix DMC-LC80 sarà disponibile questo mese di agosto. Il suo prezzo di lancio negli stati Uniti, informa la Panasonic, è di 350 dollari, equivalenti a circa 300 euro.

Panasonic Lumix DMC-LC80

La Panasonic ha presentato oggi, contemporaneamente, le nuove Lumix DMC-FZ3, FZ15 e FZ20, iscritte nell’offerta di fotocamere compatte di zoom ottico potente della compagnia giapponese.



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