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![]() Lumix DMC-FX01Caratteristiche ![]() Val. utenti: Mass. ris.: 2816 x 2112 p. Obiettivo (35 mm): 28,0-102,0mm Zoom: 3,6x (ottico) / 4x (digitale) In due parole Un'eccellente compatta digitale, con un angolare di 28 millimetri poco diffuso in questa categoria Prezzi Non ci sono prezzi disponibili Foto ![]() ![]() ![]() Verifica la qualità delle immagini della Panasonic Lumix DMC-FX01 con le nostre 35 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.Recensione
giovedì 27 aprile 2006 L'ennesimo risultatoAffermare con sicurezza che nel mondo delle compatte digitali -eccetto rare eccezioni- è tutto detto è quasi un'ovvietà. Quando si analizza questo tipo di fotocamere, di solito si diffondono unicamente gli errori, e i risultati sono così comuni che si danno per supposti. La Lumix DMC-FX01 può darsi che non si distingue per le novità che apporta -a eccezione del suo angolare Leica di 28 millimetri-, ma neppure lo fa per i suoi difetti. È piccola, semplice, comoda da usare e sprizza qualità in abbondanza. La sua essenza, certamente, si potrebbe riassumere con questa ultima frase. Ci fu un tempo non molto lontano in cui le compagnie fotografiche iniziarono assurdamente a mettere pixel da tutte le parti alle loro fotocamere. Infatti, ancora lo continuano a fare, anche se fortunatamente hanno rallentato il ritmo.La Panasonic Lumix DMC-FX01 non si vanta precisamente della sua risoluzione. I suoi 6 megapixel sono certamente mondani, e non richiamano particolarmente l’attenzione di colui che è abituato a vedere sette e otto nelle carcasse delle fotocamere compatte. Invece, sono piuttosto sufficienti per qualsiasi principiante e si uniscono ad un eccellente obiettivo Leica e ad altri attributi -design, display, rendimento generale- per fare di questa FX01 una fotocamera che non passa precisamente inosservata. Dopo le precedenti Lumix DMC-FX9 e FX8, si può ben dire che la Panasonic -nonostante certi inconvenienti che si perpetuano in questa saga- è tornata a colpire nel segno. Estetica di primo livello La FX01 è una fotocamera piccola e graziosa, con un design esteticamente gradevole e delle rifiniture molto curate. La Panasonic chiarisce che questa compatta vuole colpire con l’estetica, e ci riesce. In termini ergonomici è quasi come qualsiasi altro modello di dimensioni simili, delegando tutto il protagonismo a un enorme display, ma senza lasciare da parte l’adeguata ubicazione degli scarsi comandi e controlli che popolano la sua parte posteriore. Non ha mirino ottico, il display della FX01 ha 2,5 pollici di diagonale e 207.000 punti di risoluzione. Con un buon tipo di informazione, e oltre al già tipico problema dell’effetto specchio e della difficoltà che implica il suo uso in controluce, questo monitor TFT compie bene la funzione di inquadratura, revisione e navigazione dai menu. I colori e il livello di dettaglio della cattura nel display durante la ripresa e la successiva revisione sono molto buoni. La ricezione di immagine, invece, è buona, anche se come di solito succede quando la luce scarseggia si deteriora. I menu, invece, sono così semplici e facili come il funzionamento generale della fotocamera, limitandosi praticamente a un paio di frame in cui si concentrano le scarse variabili possibili, quasi tutte quelle tecniche. Reputazione Leica L’obiettivo zoom di 28-102 millimetri (7 millimetri in meno di angolare che nel modello precedente, la FX9) trasforma questa FX01 in un autentico gioiello. E non soltanto per quel più che interessante angolare così poco distribuito nella fotografia digitale compatta, ma perché rende buona la riputazione e il buon nome della Leica. Nonostante ciò, bisogna evidenziare come principale "handicap" l’apertura in tele di f5.6, che resta in una posizione molto cattiva se si confronta, soprattutto, con la luminosità di f2.8 dell’angolare. La risposta allo zoom è relativamente buona, così come la sua velocità di messa a fuoco e precisione, anche con la luce un po’ bassa. E quello fa gioco con l’eccellente nitidezza che offre. La presenza di aberrazioni cromatiche nelle riprese è molto bassa, mentre la distorsione geometrica a barile è relativamente elevata (anche se abbastanza conforme per una compatta fornita di un angolare da 28 millimetri). Oltre alla qualità ottica, la FX01 incorpora -come molte altre fotocamere della Panasonic- uno stabilizzatore di immagine marchio della casa. Con due posizioni per fotografia statica o con più movimento, i suoi effetti si lasciano notare, permettendo di ottenere buone riprese a fiuto ad una velocità di otturazione sensibilmente inferiore a quella che sarebbe necessaria per evitare trepidazioni. Nelle nostre prove, per esempio, la FX01 ha catturato immagini a 1/10 di secondo con risultati molto accettabili. La messa a fuoco macro, finalmente, è di rendimento soddisfacente e permette di ottenere riprese nitide a 5 centimetri dal soggetto. Come buona compatta per quelli che non vogliono complicarsi la vita, la FX01 conta su una modalità di esposizione automatica e su diverse scene prefissate, e anche su un modo programmato abbastanza semplice. Il sensore CCD da 6 megapixel di risoluzione, invece, permette di catturare fotografie digitali compresse in JPEG, fino a 2816 x 2112 punti di risoluzione. La qualità finale delle immagini ottenute è molto elevata. Con una conosciuta complicità dell’obiettivo Leica, la FX01 offre fotografie chiare, nitide e dei colori vivi e naturali che, indubbiamente, faranno la felicità di qualsiasi principiante, anche dei più esigenti. 1600 ISO poco raccomandabili La sensibilità, migliorata rispetto al modello precedente, va dagli 80 fino ai 400 ISO, con due valori forzati a 800 e 1600 ISO. Abbastanza rumorosa nelle riprese scure -qualsiasi foto notturna, per esempio-, la FX01 fa bella figura con qualsiasi valore da 80 a 400 ISO se le condizioni luminose l’accompagnano. I valori forzati, invece, sono soltanto disponibili a bassa risoluzione. Il loro impiego, come se non bastasse, comporta una più che visibile riduzione nella nitidezza dell’immagine. Per quanto riguarda il sistema di bilanciamento del bianco, la FX01 offre un buon rendimento in tutte le situazioni luminose, sia nel modo automatico sia nelle tipiche preimpostazioni. L’assenza di un modo prefissato per luce artificiale, invece, è vistosamente negativa, soprattutto se prendiamo in considerazione che questa fotocamera pretende di sedurre l’utente principiante. Il flash, integrato nella parte frontale del corpo, è di piccole dimensioni e ha un tempo di ricarica moderato. La sua efficacia è conforme alla FX01, cioè, a una fotocamera compatta di piccole dimensioni. Non serve per illuminare una chiesa, ma certamente funziona alla perfezione per compleanni, e inoltre per piccole istantanee -insistiamo- da principiante. Infine, la batteria ricaricabile agli ioni di litio, unita al basso consumo di questo modello, permette di servirsi di un uso continuo di varie centinaia di fotografie. La batteria si sistema nella base della fotocamera, accanto alla scheda SD Card, ma il suo compartimento dispone di una chiusura indipendente. Quindi, non è necessario -cosa che certamente succede in altri modelli- spegnere la fotocamera per cambiare la scheda. Quasi perfetta La Lumix DMC-FX01 è una buona fotocamera per principianti. Buona, semplice da maneggiare, ben rifinita e di qualità. Non ci saranno molti sostenitori del puntare e scattare che chiedono molto di più. Ed è così, così com’è, è una fotocamera quasi perfetta per la maggior parte dei fotografi occasionali. Inoltre, questo interessante angolare da 28 millimetri e lo stabilizzatore ottico l’abilitano a trasformarsi in un modello rispettato dagli utenti esperti. Indubbiamente, un risultato in più della Panasonic. TESTO E FOTO: Eduardo Parra |
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