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![]() µ 800Caratteristiche Sensore: CCD di 8,00 MP Mass. ris.: 3264 x 2448 p. Obiettivo (35 mm): 38,0-114,0mm Zoom: 3x (ottico) / 5x (digitale) In due parole Una molto raccomandabile compatta da 8 megapixel, con affascinanti forme e un non meno convincente rendimento Prezzi Non ci sono prezzi disponibili Foto ![]() ![]() ![]() Verifica la qualità delle immagini della Olympus µ 800 con le nostre 28 foto di esempio, fatte con la fotocamera e senza ritocchi.Recensione
mercoledì 5 ottobre 2005 Perfetto equilibrioDicono che chi troppo vuole nulla stringe. O nella lingua della gente semplice, che se vuoi avere tutto, alla fine non hai nulla. Non è facile pretendere molto e alla fine restare senza nulla, ma quelli che lo ottengono si iscrivono a un enorme esito. Come la Olympus con la sua µ Digital 800, un'autentica bellezza estetica con una qualità fotografica che già hanno voluto molte altre compatte da 8 megapixel. Un display da 2,5 pollici, un versatile obiettivo e una facilità di uso a prova di imbranati terminano l'elenco di qualità di questa raccomandabile compatta. Spacchettare la Olympus µ Digital 800 fu come tornare a vedere la fotocamera immediatamente precedente della saga, la µ 500. Il suo aspetto invita ad una prima riflessione: è molto bella, per cui non sarà troppo buona. Ma non ci dobbiamo lasciare influenzare dalle prime impressioni. Questo nuovo modello ha aumentato le prestazioni della sua predecessora, elevando il livello della risoluzione fino agli 8 megapixel e migliorando le caratteristiche dell’obiettivo, tra le altre cose.La µ 800 si presenta all’utente con un’estetica futurista -bene, ormai non tanto- e senza linee aggressive. Tutto il contrario: le sue curve sono soavi e gradevoli al tatto e alla vista; non ci sono spigoli né punti fastidiosi. L’obiettivo è totalmente nascosto sotto un coperchio e le sue rifiniture, nell’insieme, si meritano il massimo voto. La fotocamera combina parti metalliche con altre di plastica metallizzata che le danno un aspetto altamente seducente. Nel caso fosse poco, questa fotocamera è pronta -così come i modelli precedenti- a resistere superficialmente al contatto con l’acqua. Certamente, non è molto adatta a portarla in tasca: le sue dimensioni, quelle di una saponetta, lo impediscono, almeno senza rinunciare ad una certa comodità. Certamente è comodo, invece, il suo maneggio. In questa occasione, i comandi e i pulsanti si dispongono a sinistra del display, come nei precedenti modelli della Olympus. Ciò impedisce di maneggiare la fotocamera al cento per cento con una sola mano, anche se i comandi più importanti stanno -per fortuna- alla portata del pollice se utilizziamo unicamente la destra. La piccola croce, cioè, che serve per spostarci per le opzioni del menu -tra le altre cose- è troppo piccola e piatta, dando adito a equivoci. Una superficie con un po’ più di rilievo non sarebbe stata per niente male. Menu cristallini Qualcosa che fa sì che la µ 800 sia degna di invidia è il suo utilissimo sistema di guida per i più principianti. Consiste in una serie di menu brevi nei quali si indica con cristallina chiarezza come risolvere alcune situazioni fotografiche che, a un principiante, potrebbero complicargli la vita. Così, indicando anche quali comandi dobbiamo pressare e come, si possono fare facilmente in controluce, di notte, sfuocando uno sfondo, ecc. Il menu nel display è identico a quello che presentano il resto dei modelli della marca, permettendo un paio di scorciatoie e con un interessante -anche se più breve degli altri modelli- gamma di opzioni. Lo stesso display, di tecnologia HyperCristal, fa le veci del mirino per scattare e rivedere le foto (ricordiamo che questa fotocamera non ha il mirino ottico). Possiede delle dimensioni invidiabili da 2,5 pollici e con una risoluzione da 215.000 punti. Il display offre una velocità di ricezione perfetta e appena produce bande in controluce, ciò lo rende particolarmente notevole rispetto ad altri display TFT. La sua qualità è anche eccellente per quanto riguarda il dettaglio a cui si riferisce, offrendo un visionato perfetto delle riprese prima e dopo lo scatto. Inoltre incorpora ogni tipo di informazione in tempo reale con indicazione di sottoesposizione o sovraesposizione. Come aspetto negativo, è possibile menzionare la fastidiosa copertura di protezione del conseguente "effetto specchio", già presente nella µ 500 e che in questa compatta continua ad essere un peso. Per i potenti, per gli umili Per quanto riguarda l’uso, la µ 800 cerca di soddisfare quasi tutto il mondo. Incorpora per questo fine da un modo automatico fino a priorità o modalità sceniche (un totale di 19), ma senza la possibilità di maneggiare la fotocamera in forma totalmente manuale. Include anche uno strano modo di stabilizzazione, destinato a minimizzare l’effetto delle vibrazioni nelle riprese e che -stranamente- non viene specificato nel manuale. Di efficacia piuttosto ridotta, si basa su qualche tipo di processo elettronico. Niente a che vedere, quindi con i più sofisticati sistemi di stabilizzazione ottica di cui si servono altre compatte di gamma alta. L’obiettivo, protetto da un copriobiettivo scorrevole quando non è attivo, copre un rango di focali equivalenti a 38-114 millimetri, con una luminosità accettabile in angolare (f2.8), ma un po’ corta in tele (f4.9). La qualità dell’ottica è molto buona, con un livello apparentemente nullo di aberrazioni cromatiche e delle aberrazioni geometriche che brillano per la sua assenza. La nitidezza che offre è anche rilevante, potendosi ottenere immagini con una definizione elevata e un livello di dettaglio altamente soddisfacente. La messa a fuoco della µ 800, invece, non è particolarmente buona, tanto in precisione come in rapidità. Per quanto riguarda lo zoom, neppure può vantarsi di questi duevalori, ma il suo rendimento -così come quello dell’autofocus- è piuttosto convincente per il principiante al quale va diretta questa compatta. Il sensore, da 8 megapixel, crea immagini fino a 3264 x 2448 punti di risoluzione con una qualità altamente invidiabile. La riproduzione dei colori è di una fedeltà enormemente elevata, e il risultato complessivo, eccellente. È possibile avvertire, cioè, come di solito succede in fotocamere compatte di alta risoluzione, la definizione dell’immagine va un po’ male quando si aumenta la ripresa nel display del computer. ISO per tutti Forse uno dei punti più rilevanti di questa µ 800 è quello della sensibilità. Questa fotocamera migliora il già notevole rango di sensibilità della µ 500 e raggiunge l’incredibile -per una compatta- fascia di sensibilità da 64 a 1600 ISO, offrendo un livello di rumore generale sorprendentemente basso. L’algoritmo di riduzione di rumore, che esiste, si lascia notare soltanto nelle due ultime sensibilità, diminuendo visibilmente la qualità della ripresa, anche se all’interno di un rango -ricordiamo che parliamo di una compatta da 8 megapixel- piuttosto accettabile. Il bilanciamento del bianco, come in altri modelli della firma, presta speciale attenzione alla luce fluorescente, applicando tre modi prefissati per questo tipo di illuminazione. Tanto in modo automatico come nei modi già predeterminati, il funzionamento è buono, specialmente nell’automatico, anche se non sarebbe stato inutile concedere l’opzione di un calibrato manuale. Stranamente, la fotocamera non possiede bilanciamento del bianco per la luce del flash, una mancanza che condivide con altre Olympus. E parlando del flash, quello della µ 800 è di efficacia sufficiente, anche se di riciclaggio abbastanza lento. La sua scarsa velocità si può constatare tentando di scattare una foto dopo l’altra -e non precisamente una raffica- con il flash attivato. Risulta praticamente impossibile. La batteria, identica e intercambiabile con quella di altri modelli della Olympus, compie abbondantemente la sua funzione. Risalta, come in altri modelli, il suo eccezionalmente breve tempo di ricarica. Ma il sistema di alimentazione ha anche i suoi difetti, endemici -sembra essere- nella famiglia di compatte digitali della Olympus. Cioè: lasciando la fotocamera collegata alla porta USB del computer per scaricare le foto salvate sulla scheda xD-Picture Card, la batteria si esaurisce in pochissimi minuti. Un piccolo difetto che la Olympus dovrebbe analizzare con attenzione. Elegante ed efficace La Olympus µ Digital 800, degnissima erede della µ 500, ha ottenuto quello che molti hanno tentato: unire estetica con qualità a un livello altissimo. Il risultato, una fotocamera capace di sedurre tanto i principianti come i fotografi audaci. Il design e le rifiniture sono degne della copertina di Vogue, mentre la qualità fotografica e il maneggio che offre non andrebbero molto lontano dai posti di testa in una competizione. È ovvio, ma lo diremo: la µ 800 è una grande compatta digitale -anche se, come tutte le cose in questa vita, si può migliorare. TESTO: Eduardo Parra |
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